Ponte sullo Stretto, sicurezza ponti, pavimentazioni stradali: le novità del DL Commissari
Il decreto Commissari convertito in legge prevede, tra l'altro, l'affidamento dei poteri derogatori a diversi commissari per varie infrastrutture, dal Ponte sullo Stretto, al Gran Sasso alla diga di Genova, dalle autostrade alle opere di Milano-Cortina, nonché una norma sull'utilizzo del materiale di rimozione delle pavimentazioni stradali per interventi di manutenzione.
La legge di conversione del DL Commissari e Infrastrutture introduce un ampio sistema di poteri derogatori affidati a commissari straordinari per opere strategiche come Ponte sullo Stretto, Gran Sasso, diga di Genova, rete autostradale e infrastrutture olimpiche Milano-Cortina. Il provvedimento rafforza la governance accelerata dei cantieri, disciplina il subentro di ANAS e RFI nei procedimenti commissariali e introduce misure per la sicurezza e manutenzione delle infrastrutture. Previsto inoltre l'utilizzo del fresato d'asfalto nei lavori pubblici e la proroga di interventi su ponti, viadotti e grandi opere, con rimodulazione delle risorse e cronoprogrammi vincolanti.
Sono arrivati in Gazzetta Ufficiale (106 del 9 maggio) la legge di conversione (71/2026) e il testo coordinato del DL Commissari e Infrastrutture (32/2026): si conclude quindi l'iter di un provvedimento che prevede l’affidamento dei poteri derogatori a diversi commissari per varie infrastrutture, dal Ponte sullo Stretto, al Gran Sasso alla diga di Genova, dalle autostrade alle opere di Milano-Cortina, nonché una norma relativa all’operatività del rigassificatore di Piombino.
Vediamo di riepilogare le novità principali con l'ausilio del dossier ufficiale della Camera e della nota illustrativa di Federbeton, che ha riportato un'analisi delle disposizioni di maggiore interesse contenute nel provvedimento.
Ponte sullo Stretto
Come esplicitato dal dossier ufficiale della Camera, i commi 1-4 dell'articolo 1 disciplinano la procedura che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti deve seguire per addivenire all'approvazione degli atti necessari per la prosecuzione dell'iter realizzativo del Ponte sullo Stretto di Messina e per dare efficacia agli atti medesimi (accordo di programma, piano economico-finanziario, delibera di approvazione del progetto definitivo, ecc.), al fine di conformarsi alle deliberazioni della Corte dei Conti che hanno ricusato la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) di approvazione del progetto definitivo e il decreto ministeriale con cui era stata assentita l'approvazione di atti aggiuntivi alla convenzione di concessione.
È inoltre prevista (dal comma 5) la nomina dell'Amministratore delegato pro tempore di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) quale Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali ferroviari complementari al Ponte, che sono elencati nell'Allegato 1 al decreto-legge.
Il comma 8, unitamente al comma 17, lettera a), rimodula le risorse destinate alla realizzazione del Ponte, provvedendo a spostare un importo complessivo di 2,787 miliardi di euro dal periodo 2026-2029 al quinquennio 2030-2034.
Risorse del Patrimonio Destinato
L'art.1 comma 16 incrementa le risorse del Patrimonio Destinato nella misura di 778 milioni di euro per l'anno 2026, 592 milioni di euro per l'anno 2027, 303 milioni di euro per l'anno 2028 e 507 milioni di euro per l'anno 2029. Patrimonio Destinato è lo strumento costituto in CDP destinato all’attuazione di interventi e operazioni di sostegno e rilancio del sistema economico-produttivo italiano, in conseguenza all'emergenza Covid-19.
Risorse finanziarie relative a vari programmi di titolarità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
L'art.1 commi 17-bis e 17-ter prevede le seguenti variazioni o incrementi di spesa inerenti a vari programmi di titolarità del MIT. Nel dettaglio:
- incremento di 8,7 milioni di euro per l'anno 2026, di 8 milioni di euro per l'anno 2027 e di 3,5 milioni di euro per l'anno 2028 dell’autorizzazione di spesa relativa a interventi urgenti di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento di strutture e infrastrutture pubbliche;
- incremento di 3.823.410 milioni di euro per l'anno 2026 dell’autorizzazione di spesa per la realizzazione di interventi infrastrutturali e per opere di interesse strategico. L’incremento riguarda interventi a titolarità del MIT per piccole e medie opere per il Mezzogiorno;
- incremento di 14.382.598 euro per l'anno 2026, di 1.306.182 euro per l'anno 2027 e di 12.154.212 euro per l'anno 2028 dell'autorizzazione di spesa per la realizzazione di interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico;
- incremento di 40 milioni di euro per l’anno 2026 del Fondo per investimenti stradali nei piccoli comuni dedicato al finanziamento di interventi di messa in sicurezza e manutenzione delle strade comunali.
Gran Sasso
L'articolo 2 prevede la proroga dell'incarico Commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico del Gran Sasso, la disciplina del suo regime di prorogatio e il suo subentro per determinati compiti al Commissario straordinario per gli interventi urgenti per il ripristino, la messa in sicurezza e l'ammodernamento delle tratte autostradali A24 e A25.
Subentro AD ANAS
L'articolo 4 prevede, al comma 1, il subentro dell'amministratore delegato della società ANAS S.p.A., con i medesimi compiti, funzioni e poteri:
- ai Commissari straordinari "sblocca cantieri";
- ai Commissari ad acta nominati in caso di perdurante inerzia da parte degli enti competenti nell'attuazione di interventi del PNRR;
- al Commissario per la realizzazione della Variante di Tirano.
Disposizioni urgenti in materia di Commissari straordinari della società RFI SPA
L'art.5 è volto ad accelerare la realizzazione e il completamento degli interventi già commissariati di R.F.I., prevedendo che l’Amministratore delegato della società subentri ai Commissari straordinari già nominati, con i medesimi compiti, funzioni e poteri. Sempre l’AD viene inoltre nominato Commissario straordinario anche con riferimento alle attività connesse ad altri interventi.
- Subcommissari - Si autorizza il Commissario subentrante a nominare, per lo svolgimento delle attività commissariali e in qualità di subcommissari, i responsabili temporanei delle strutture di RFI, ai quali possono essere delegate funzioni e attività;
- Cronoprogrammi - Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da adottarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, sono indicati i cronoprogrammi procedurali e finanziari, le fonti finanziarie disponibili per la loro realizzazione, nonché i criteri e le modalità di revoca delle stesse in caso di mancato rispetto dei termini previsti.
Finanziamenti per la messa in sicurezza di ponti e viadotti: proroga aggiudicazione lavori
L'articolo 8-bis, introdotto nel corso dell'esame al Senato, interviene sul comma 4-duodecies, articolo 7, del decreto-legge n. 202 del 2024 che disciplina le modalità di accesso e di erogazione dei finanziamenti statali per la messa in sicurezza di ponti e viadotti, prorogando il termine per l'aggiudicazione dei lavori al 30 settembre 2026, fermo restando il meccanismo di revoca automatica delle risorse in caso di mancato rispetto del termine.
Utilizzo materiale rimozione pavimentazioni stradali per interventi di manutenzione
Il comma 5-bis dell'art.9 prevede che al fine di fronteggiare l'eccezionale incremento dei prezzi del bitume e dei materiali energetici, fino al 31 dicembre 2026, in relazione a interventi di manutenzione, costruzione e riqualificazione di infrastrutture stradali, le stazioni appaltanti adottano misure volte ad assicurare, per il medesimo scopo, l'utilizzo integrale del materiale derivante dalla rimozione delle pavimentazioni stradali in conglomerato bituminoso, incluso il fresato d'asfalto, nel medesimo cantiere o nell'ambito di altri cantieri, interventi stradali o infrastrutturali di competenza del medesimo soggetto attuatore, anche non direttamente connessi al luogo di produzione del materiale stesso.
Il predetto materiale può essere trasportato, in qualità di materiale tolto d'opera senza ulteriori trasformazioni, oppure essere reimpiegato, senza ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale, nel medesimo cantiere o nell'ambito di altri cantieri, interventi stradali o infrastrutturali di competenza del medesimo soggetto attuatore, anche non direttamente connessi al luogo di produzione del materiale stesso. Il reimpiego è subordinato alla preventiva verifica, da parte del produttore, delle caratteristiche del materiale e della conformità ambientale dello stesso rispetto al processo di destinazione e all'impiego previsto.
Ponte Morandi e Diga di Genova: le novità
I commi 5-ter, 5-quater e 5-quinquies dell'articolo 9, introdotti dal Senato, recano disposizioni per la ricostruzione successiva al crollo del c.d. Ponte Morandi, nonché per la realizzazione del Tunnel sub-portuale e della Diga foranea di Genova. In particolare:
- sono prorogati al 31 agosto 2027 la durata dell'incarico del Commissario straordinario per la ricostruzione del Ponte Morandi e il termine fino al quale tale Commissario assume ogni determinazione relativa al Tunnel sub-portuale e alla Diga foranea di Genova (comma 5-ter);
- viene disciplinata la copertura degli oneri derivanti dalle proroghe citate, quantificati in 1,5 milioni di euro per il biennio 2026-2027 (comma 5-quater);
- viene autorizzata la spesa di 63 milioni di euro per l'anno 2027 e di 100 milioni di euro per il 2028, al fine di garantire il completamento dei lavori di FASE A della Diga foranea di Genova (comma 5-quinquies).
MOSE
L'articolo 10 dispone, al comma 1, l'acquisizione del sistema MOSE al patrimonio indisponibile dello Stato per la consegna in uso governativo all'Autorità per la laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque (ALV). Si dispone inoltre che l'ALV, ai fini dello svolgimento dei compiti e delle attività ad essa attribuiti, è iscritta di diritto nell'elenco delle stazioni appaltanti qualificate.
FAQ TECNICHE - Le novità del DL Commissari | Ingenio
Qual è la finalità principale del DL Commissari e Infrastrutture?
Il decreto mira ad accelerare la realizzazione delle grandi opere strategiche attraverso poteri straordinari ai commissari e procedure semplificate, riducendo i tempi amministrativi e decisionali.
Chi esercita i poteri commissariali previsti dal provvedimento?
I poteri sono affidati a diversi commissari straordinari e, in alcuni casi, agli amministratori delegati di ANAS e RFI, che subentrano nella gestione degli interventi infrastrutturali.
Cosa cambia per il Ponte sullo Stretto?
Viene definita una nuova procedura per l’approvazione degli atti progettuali e finanziari, con la nomina di un commissario e la rimodulazione delle risorse lungo un orizzonte temporale più esteso.
Come viene regolato l’uso del materiale di fresatura stradale?
Il decreto consente fino al 2026 il riutilizzo del fresato d’asfalto nei lavori di manutenzione e costruzione stradale, anche in cantieri diversi, previa verifica delle caratteristiche tecniche e ambientali.
Quali novità riguardano ponti, viadotti e sicurezza infrastrutturale?
Sono previste proroghe per l’aggiudicazione dei lavori e finanziamenti per la messa in sicurezza, con meccanismi di revoca automatica in caso di mancato rispetto dei termini stabiliti.
IL TESTO COORDINATO DEL DL 32/2026 (COMMISSARI) PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE E' SCARICABILE IN ALLEGATO
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