Progettare edifici più efficienti grazie all’approccio prestazionale
Nella valutazione delle performance di un edificio domina ancora un approccio prescrittivo: si progettano soluzioni che rispettano le norme più che puntare alle migliori prestazioni. Il passaggio dall’approccio prescrittivo a quello prestazionale consente però di progettare edifici realmente efficienti.
Nel settore delle costruzioni persiste ancora una logica progettuale ancorata al rispetto delle norme più che alla ricerca delle migliori performance. L’edificio viene spesso concepito per “rientrare nei parametri”, non per offrire il massimo in termini di efficienza, comfort e valore nel tempo. Eppure, garantire al committente la soluzione più efficace richiede un cambio di paradigma: passare da un approccio prescrittivo a uno prestazionale.
Progettazione prestazionale con BIM: come superare l’approccio prescrittivo e ottenere edifici realmente efficienti
Il rapporto tra progettista e cliente è profondamente cambiato. La committenza è più informata, più consapevole e più attenta ai rischi economici legati alla gestione dell’immobile. Non basta più costruire per generare valore: contano i costi operativi, la durabilità, l’obsolescenza e la capacità dell’edificio di mantenere nel tempo le proprie prestazioni. Per questo è essenziale definire obiettivi prestazionali misurabili, che orientino l’intero processo progettuale e consentano di verificare, passo dopo passo, la coerenza tra scelte tecniche e risultati attesi.

Obiettivi, requisiti e performance: il ruolo del BIM
Nel BIM, i requisiti del committente rappresentano il punto di partenza dell’intera commessa. La ISO 19650 struttura questi requisiti in una gerarchia che parte dagli obiettivi generali e li traduce in parametri verificabili. Un obiettivo come “accelerare la vendita dell’immobile” può essere declinato in requisiti concreti: riduzione dei costi di esercizio, miglioramento del comfort indoor, raggiungimento di una classe energetica elevata. Il BIM consente di collegare questi requisiti alle scelte progettuali, monitorando l’impatto di ogni decisione sulle performance finali.
Dal prescrittivo al prestazionale: cosa cambia davvero
Rispettare una norma non significa necessariamente ottenere un edificio performante. Le prescrizioni definiscono soglie minime, ma non considerano le condizioni reali in cui l’edificio opererà. Un esempio emblematico riguarda l’illuminazione: valori standard non tengono conto di luce naturale, colori, riflessioni o geometrie degli ambienti. Lo stesso vale per l’efficienza energetica: progettare l’involucro e poi “farlo rientrare in classe A” non garantisce un risultato ottimale.

L’approccio prestazionale, invece, parte dal contesto e dagli obiettivi: orientamento, aperture, materiali, spessori e soluzioni impiantistiche vengono calibrati per massimizzare le prestazioni dove serve e ridurre gli sprechi altrove.
I vantaggi di progettare per le performance
Adottare un approccio prestazionale porta benefici tangibili:
- Riduzione dei costi operativi, grazie a soluzioni più efficienti e meno energivore.
- Miglioramento del comfort, con effetti positivi su benessere, produttività e qualità dell’abitare.
- Maggiore valore immobiliare, grazie a edifici più performanti, più appetibili e con minori tempi di sfitto.
La Building Performance Simulation: simulare per decidere
Un tempo, valutare le performance richiedeva prototipi fisici e test di laboratorio. Oggi, grazie alla Building Performance Simulation (BPS), è possibile simulare il comportamento dell’edificio direttamente da un modello digitale.
La BPS permette di analizzare:
- sostenibilità complessiva,
- illuminazione naturale e artificiale,
- acustica,
- scambi energetici con l’ambiente,
- prestazioni termiche dell’involucro,
- rischi e criticità d’uso.
Queste simulazioni consentono di prevedere consumi, comfort e criticità prima ancora di costruire, riducendo errori e incertezze.

Tempistiche ristrette, budget sotto pressione e coordinamento complesso stanno rallentando i tuoi progetti?
Scopri come il BIM può aiutarti a lavorare in modo più efficiente, controllare i costi e aumentare la competitività del tuo studio. Scarica ora l’e-book “BIM FACILE” e porta la tua progettazione a un nuovo livello.
Algoritmi genetici: esplorare le soluzioni migliori
Per individuare la configurazione progettuale più efficace, oggi si utilizzano anche algoritmi genetici, capaci di esplorare migliaia di alternative in base a obiettivi e vincoli definiti dal progettista. Non sostituiscono la creatività, ma ampliano il campo delle possibilità, aiutando a identificare soluzioni che massimizzano le performance energetiche, illuminotecniche o microclimatiche.
La progettazione prestazionale, supportata da BIM e da simulazioni e algoritmi evolutivi, permette di anticipare il comportamento dell’edificio e di garantire al committente scelte realmente ottimizzate. È un salto di qualità che distingue chi progetta per “rispettare le norme” da chi progetta per ottenere risultati misurabili, duraturi e competitivi.
Scarica ora l’e-book “BIM FACILE” e inizia a progettare con un metodo più efficiente, competitivo e orientato al futuro.
FAQ tecniche – Approccio prestazionale e BIM per edifici efficienti | GRAPHISOFT
- In cosa si differenzia dall’approccio prescrittivo?
L’approccio prescrittivo verifica la conformità a requisiti minimi di legge. Quello prestazionale parte da obiettivi specifici del committente e dal contesto climatico e funzionale, calibrando involucro, impianti e geometrie per massimizzare le prestazioni effettive e ridurre sprechi. - Qual è il ruolo del BIM nel processo prestazionale?
Il BIM consente di strutturare i requisiti del committente secondo una gerarchia coerente (ISO 19650) e di collegarli a parametri verificabili nel modello digitale. Ogni scelta progettuale può essere monitorata rispetto agli obiettivi di efficienza, comfort e costi di gestione. - Cos’è la Building Performance Simulation (BPS)?
È un insieme di strumenti di simulazione che analizzano il comportamento dell’edificio prima della realizzazione. Permette di valutare scambi energetici, illuminazione naturale, comfort termo-igrometrico, acustica e sostenibilità complessiva, supportando decisioni informate in fase preliminare ed esecutiva. - Come si integrano simulazioni e progetto dell’involucro?
Le simulazioni consentono di ottimizzare orientamento, superfici vetrate, schermature, stratigrafie e ponti termici in funzione del clima e dell’uso previsto. L’involucro non viene “adeguato” a posteriori per rientrare in classe energetica, ma dimensionato per raggiungere obiettivi prestazionali coerenti. - Quali benefici concreti si ottengono per committente e gestore?
Riduzione dei costi operativi, maggiore controllo dei consumi energetici, miglioramento del comfort indoor e incremento del valore immobiliare. Un edificio progettato per le performance tende a mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, riducendo rischi di obsolescenza tecnica.
Architettura
L’architettura contemporanea unisce tecnica, estetica e sostenibilità. Su INGENIO trovi articoli e guide su progettazione integrata, materiali innovativi, BIM e rigenerazione urbana, per progettare edifici efficienti e di qualità.
BIM
Il BIM è il metodo digitale che sta rivoluzionando il mondo delle costruzioni. Su INGENIO trovi articoli e guide su normativa, ruoli, interoperabilità e innovazioni per la progettazione e la gestione dell’opera.
Digitalizzazione
Scopri la digitalizzazione in edilizia: BIM, digital twin, cantiere digitale, piattaforme collaborative e normative. Su INGENIO articoli tecnici e casi reali per innovare il mondo delle costruzioni.
Efficienza Energetica
L'efficienza energetica in edilizia e impiantistica è fondamentale per la progettazione sostenibile, puntando alla riduzione dei consumi e all'ottimizzazione delle risorse. Normative, certificazioni, isolamento termico, domotica e dettagli costruttivi giocano un ruolo chiave nel migliorare le prestazioni energetiche degli edifici.
Illuminazione
L’illuminazione è un elemento chiave del progetto edilizio: comfort visivo, efficienza energetica e design si fondono in soluzioni tecniche evolute. INGENIO raccoglie articoli, normative e innovazioni per progettare con la luce.
Involucro
Il Topic "Involucro" abbraccia una vasta gamma di argomenti, inclusi: la progettazione e i diversi sistemi di facciata, le soluzioni del mercato, i dettagli costruttivi, le normative in evoluzione, la gestione e manutenzione degli involucri, l’analisi delle problematiche e delle patologie, nonché le raccomandazioni degli esperti.
Progettazione
La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...
Software Architettura
I software per l’architettura sono strumenti chiave per progettare in modo creativo e integrato. INGENIO raccoglie articoli tecnici, confronti e guide per orientare gli architetti tra le soluzioni digitali più evolute.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
