Eliminazione ponti termici e sicurezza sismica: il sistema costruttivo integrato ISOTEX per realizzare l’involucro
Ponti termici, errori di posa e scarsa integrazione tra struttura e impianti continuano a compromettere le prestazioni degli edifici. Attraverso l’esperienza maturata con il sistema costruttivo in legno cemento ISOTEX, il team tecnico dell’azienda approfondisce le soluzioni progettuali e costruttive che consentono di migliorare qualità, durabilità ed efficienza dell’involucro edilizio.
La progettazione integrata dell’involucro edilizio è oggi uno dei fattori decisivi per garantire efficienza energetica, comfort, sicurezza sismica e durabilità degli edifici. Ponti termici, discontinuità costruttive, errori di posa e una scarsa integrazione tra struttura, impianti e involucro continuano infatti a compromettere le prestazioni reali di molte costruzioni.
In questa intervista il team tecnico di ISOTEX, forte di oltre quarant’anni di esperienza nel settore, analizza le criticità più frequenti della progettazione e del cantiere, illustrando il contributo dei sistemi costruttivi in legno cemento alla realizzazione di edifici ad alte prestazioni. Dalla correzione dei ponti termici alla progettazione BIM, dal supporto ai progettisti alle verifiche strutturali, fino ai casi studio realizzati in zone sismiche, emergono indicazioni operative utili per progettare edifici più efficienti, affidabili e semplici da realizzare.

Sistema costruttivo in legno cemento: come integra struttura, isolamento e sicurezza sismica
Ing. Paterlini, in cosa consiste il sistema costruttivo in legno cemento ISOTEX e quali vantaggi offre oggi nella progettazione dell’involucro edilizio?
Ing. Alessandro Paterlini
ISOTEX propone un sistema costruttivo completo, costituito da blocchi cassero e solai in legno cemento, al cui interno è già integrato uno strato di isolante. I blocchi si posano completamente a secco e fungono da cassero a perdere per il getto di calcestruzzo che configura un sistema a pareti portanti in calcestruzzo debolmente armato.
La particolarità del sistema è quella di unire in un unico elemento funzione strutturale, sicurezza antisismica, isolamento termico, protezione acustica e resistenza al fuoco, impiego di materiale naturale a basse emissioni semplificando notevolmente la posa in opera.
Dal punto di vista progettuale questo consente di eliminare i ponti termici, criticità esecutive e riduzione dei tempi e costi di cantiere, garantendo al tempo stesso elevate performance complessive. Grazie alla continuità dell’isolamento e alla massa del sistema, si ottiene un comportamento particolarmente efficace sia in regime invernale sia estivo, tema oggi sempre più centrale nella progettazione degli edifici ad alta efficienza.

Errori nella progettazione dell’involucro edilizio: ponti termici, stratigrafie e approccio non integrato
Quali sono gli errori più frequenti che riscontrate nella progettazione dell’involucro edilizio?
Ing. Alessia Aldrovandi
Uno degli errori più frequenti è affrontare l’involucro edilizio come somma di elementi separati anziché come sistema integrato. Spesso si progettano in maniera indipendente struttura, isolamento, impianti e dettagli costruttivi, generando: criticità nei nodi esecutivi, ponti termici e discontinuità prestazionali.
Un altro aspetto che riscontriamo frequentemente riguarda la sottovalutazione della accuratezza della posa e delle stratigrafie reali di cantiere. Le prestazioni energetiche e acustiche dichiarate devono essere mantenute anche nella realizzazione pratica dell’opera, ed è qui che il dettaglio tecnico assume un ruolo determinante.
Infine, notiamo ancora una forte tendenza a privilegiare il valore numerico della trasmittanza senza considerare parametri oggi fondamentali come inerzia termica e durabilità del sistema.
Progettazioni che dimostrano le prestazioni del sistema costruttivo ISOTEX
Quali progetti vi hanno dimostrato concretamente le potenzialità del sistema ISOTEX?
Ing. Alessandro Paterlini
Negli anni abbiamo seguito numerosi progetti particolarmente significativi, ma quelli che dimostrano maggiormente le potenzialità del sistema sono gli edifici complessi dal punto di vista sismico, soprattutto in zone ad alta sismicità. In particolare, interventi multipiano, strutture scolastiche ed RSA ci hanno permesso di verificare concretamente come il sistema ISOTEX riesca a integrare elevate prestazioni termoacustiche, sicurezza strutturale in un’unica soluzione costruttiva e velocità esecutiva e riduzione dei costi.
Molto interessante è anche il riscontro diretto dei progettisti e delle imprese a cantiere ultimato: spesso emerge come la continuità dell’isolamento e la semplicità di realizzazione dei dettagli costruttivi, resa possibile grazie a degli elementi speciali che realizziamo su misura, abbiano consentito di ridurre sensibilmente problematiche esecutive e tempi di lavorazione.
Ne sono un esempio concreto il complesso residenziale l’Ecovillaggio realizzato a Montale (MO) composto da 160 abitazioni, palestra, asilo nido e il complesso residenziale di social housing di Parma costituito da 350 appartamenti. Tra le opere più prestigiose figura anche il CET di Mogol ad Avigliano Umbro (TR).
In un mercato delle nuove costruzioni in calo, realizziamo circa 3–3,5 mila abitazioni all’anno, pari a circa il 6% del mercato nazionale, un risultato di grande soddisfazione.
Casi studio, prestazioni e applicazioni del sistema costruttivo ISOTEX:
consulta QUI le referenze

Supporto tecnico Isotex ai progettisti: studi di fattibilità, verifiche strutturali e assistenza BIM
Qual è il supporto che oggi il vostro ufficio tecnico Isotex garantisce a progettisti e imprese? Avete anche due nuovi importati servizi, di che cosa si tratta?
Ing. Alessandro Paterlini
Da sempre il ruolo del nostro ufficio tecnico è quello di affiancare i progettisti durante tutto il processo: dalla fase preliminare fino al supporto in cantiere.
Forniamo studi di fattibilità per valutare se i progetti che i progettisti architettonici ci mandano sono realizzabili a pareti portanti e se è possibile l’eliminazione di pilastri e travi. Individuiamo se ci sono criticità nel progetto dando soluzioni per ovviare alle stesse. Inviamo proposta con indicazioni delle tipologie di blocchi e solai da utilizzare in funzione della zona climatica, della zona sismica, del numero di piani e dell’altezza delle pareti e luce dei solai.
Forniamo assistenza per aspetti di tipo normativo e assistenza all’utilizzo del software di verifica delle pareti Isotex di nostra proprietà che forniamo gratuitamente agli strutturisti.
ISOTEX offre importanti servizi come il calcolo strutturale di pareti e solai per l’eliminazione di pilastri per ridurre l’incidenza delle armature. Inoltre, mette a disposizione squadre specializzate nella posa di blocchi e solai. In questo modo riduciamo tempi e costi di costruzione e possibilità di errore.
La filosofia di ISOTEX è di proporre più soluzioni in stabilimento per fare meno operazioni di posa in cantiere. Supportiamo inoltre i professionisti nella produzione della documentazione tecnica necessaria per rispondere ai requisiti CAM, relazioni energetiche e verifiche normative.
Negli ultimi anni è cresciuta molto anche l’attività legata alla modellazione BIM e all’integrazione digitale del progetto, perché oggi il progettista richiede strumenti che semplifichino coordinamento e gestione interdisciplinare.
Software di verifica strutturale ISOTEX
Come funziona il vostro software di verifica?
Ing. Mattero Lanari
Il sistema funziona molto bene perché progettato su misura per la nostra soluzione. Conforme alle Linee Guida Ministeriali del 2011 (Scarica il documento), che consentono l’utilizzo dei blocchi cassero con parete in c.a. debolmente armata, sono state eseguite tutte le prove sperimentali necessarie, con risultati eccellenti.
Il nostro software, a differenza di quelli per il cemento armato tradizionale, consente la verifica delle pareti con singola armatura, permettendo una significativa riduzione di ferro e manodopera. Questo rende il sistema altamente competitivo, eliminando pilastri e travi e garantendo una struttura sicura dal punto di vista antisismico, termico, acustico e della resistenza al fuoco.

Progettazione integrata dell’edificio: quali scelte migliorano prestazioni e costi di cantiere
Se poteste dare un consiglio tecnico ai progettisti, quale sarebbe?
Ing. Alessandro Paterlini
Per semplificare gli aspetti strutturali ed i costi di cantiere il progetto architettonico deve avere possibilmente una certa regolarità in altezza delle pareti, una buona distribuzione delle stesse nelle due direzioni in modo da creare un efficace comportamento scatolare. Tuttavia, questi elementi non debbono essere un vincolo per il progettista che deve comunque ottenere dal suo progetto il massimo della funzionalità richiesta. Il sistema ISOTEX può essere abbinato a elementi strutturali tradizionali come pilastri interni e travi.
Oggi non è più sufficiente rispettare un requisito normativo: bisogna garantire continuità prestazionale reale. Un involucro performante nasce dalla coerenza tra progettazione e cantierizzazione.
Inoltre, consigliamo sempre di coinvolgere fin dalle prime fasi tutte le figure tecniche coinvolte - strutturista, termotecnico, impiantista e impresa - perché la progettazione integrata riduce drasticamente errori, varianti e imprevisti in cantiere.
Errori progettuali frequenti nell'edilizia oggi: un'analisi del team tecnico Isotex
Sovradimensionamento delle armature
Dopo anni di esperienza sul campo, qual è l’errore progettuale che vedete ripetersi più spesso?
Ing. Alessandro Paterlini
Uno degli errori più ricorrenti è il sovradimensionamento delle armature nei setti in calcestruzzo. In alcuni progetti si tendono ad applicare schemi tradizionali senza considerare le peculiarità del sistema costruttivo, introducendo ad esempio doppie armature non sempre necessarie o dettagli eccessivamente complessi che aumentano tempi e criticità di posa.
Per questo il confronto preventivo tra progettista strutturale e ufficio tecnico diventa fondamentale, sia per ottimizzare sia il comportamento statico sia la cantierizzazione.
Scarsa attenzione ai ponti termici e gestione umidità nei nodi costruttivi
Quali sono le criticità che un progettista tende maggiormente a sottovalutare?
Ing. Alessia Aldrovandi
Molto spesso vengono sottovalutati i ponti termici e la gestione dell’umidità nei nodi costruttivi. Anche edifici con ottime prestazioni teoriche possono presentare criticità importanti se i dettagli esecutivi non vengono studiati correttamente.
Un altro aspetto delicato riguarda la compatibilità tra involucro e impianti: oggi gli edifici sono sempre più performanti e l’integrazione impiantistica deve essere prevista fin dalle prime fasi progettuali.
Infine, vediamo ancora poca attenzione verso la fase di posa. La semplicità esecutiva non è un tema secondario, ma un elemento centrale per garantire qualità e riduzione degli errori in cantiere.
Costruire 160 appartamenti in sette mesi: il progetto che ha segnato la storia di ISOTEX
Qual è stata la richiesta più impegnativa in questi 41 anni di attività?
Ing. Alessandro Paterlini
La ricorderò sempre. Nel 1999, grazie al professor Claudio Ceccoli dell’Università di Bologna, il nostro Sistema costruttivo ISOTEX, venne scelto per un intervento da 160 appartamenti in provincia di Pisa, da realizzare in soli sette mesi. Dopo aver verificato la nostra capacità di fornitura, avviammo la collaborazione, garantendo le consegne con una fideiussione bancaria. Anche grazie al nostro sistema costruttivo l’impresa concluse i lavori nei tempi previsti, rendendo possibili lavorazioni impiantistiche ai piani inferiori mentre quelli superiori erano ancora in costruzione, cosa impossibile con sistemi tradizionali.

Sicurezza, efficienza, BIM e sostenibilità: i nuovi paradigmi della progettazione edilizia
Quanto è cambiato negli ultimi anni il modo di progettare un edificio?
Ing. Alessia Aldrovandi
Negli ultimi anni il cambiamento è stato molto significativo. Oggi il progetto non può più essere affrontato in maniera frammentata: sostenibilità, efficienza energetica, sicurezza sismica, comfort interno e rapidità esecutiva devono convivere all’interno dello stesso sistema edilizio.
Anche la digitalizzazione ha avuto un impatto importante. L’utilizzo di strumenti BIM e di modelli interoperabili consente un maggiore coordinamento tra discipline e una riduzione delle interferenze già in fase progettuale.
Parallelamente è cresciuta molto l’attenzione verso l’intero ciclo di vita dell’edificio, con un approccio sempre più orientato alla durabilità, alla riduzione delle emissioni e alla qualità complessiva dell’opera.
Affidabilità, semplificazione e supporto tecnico immediato: ecco cosa richiedono progettisti e imprese
Cosa vi chiedono oggi più frequentemente progettisti e imprese?
Ing. Matteo Lanari
Oggi progettisti e imprese cercano soprattutto affidabilità e semplificazione. Ci vengono richieste soluzioni che permettano di integrare in un unico sistema prestazioni energetiche, comportamento strutturale e rapidità di posa.
C’è inoltre una forte richiesta di supporto tecnico immediato: dettagli esecutivi, verifiche preliminari, assistenza normativa e confronto diretto durante il cantiere. Un tema molto centrale è anche la riduzione delle problematiche operative.
Le imprese cercano sistemi costruttivi che consentano maggiore controllo del risultato finale, meno errori esecutivi, tempi certi di realizzazione e costi ridotti.
Sistema costruttivo ISOTEX: quali dubbi emergono al primo approccio
Quali sono le paure o i dubbi più comuni di chi si approccia per la prima volta al sistema ISOTEX?
Ing. Alessia Aldrovandi
Chi si avvicina per la prima volta al sistema spesso ha dubbi legati principalmente all’aspetto strutturale e alla gestione del cantiere. Essendo un sistema diverso dalla muratura e dal telaio tradizionale, inizialmente alcuni progettisti vogliono comprendere nel dettaglio il comportamento statico e le modalità di armatura.
In realtà, dopo il primo approfondimento tecnico e soprattutto dopo la visita in cantiere, emerge rapidamente come il sistema ISOTEX sia estremamente razionale e intuitivo. Molti rimangono sorpresi dal fatto che con un’unica operazione di posa si riescano a ottenere contemporaneamente isolamento termico, correzione dei ponti termici, protezione acustica, antisismica, resistenza al fuoco, sostenibilità e rapidità esecutiva.
Perché un cantiere ISOTEX sorprende: velocità di costruzione e isolamento continuo
Qual è l’aspetto che sorprende maggiormente chi visita un cantiere ISOTEX per la prima volta?
Ing. Matteo Lanari
L’aspetto che colpisce maggiormente è la velocità di avanzamento del cantiere unita all’ordine generale del sito. Il sistema consente di realizzare struttura e involucro in un’unica fase, riducendo molte lavorazioni accessorie tipiche dei sistemi tradizionali (travi, pilastri, cappotto ecc.).
Un altro elemento molto apprezzato è la semplicità dei dettagli costruttivi: vedere continuità dell’isolamento già durante la fase strutturale aiuta progettisti e imprese a comprendere immediatamente il valore del sistema. Anche la riduzione degli sfridi e la pulizia del cantiere sono aspetti che vengono frequentemente evidenziati da chi osserva il sistema per la prima volta.
Quanto conta la semplicità costruttiva per ridurre errori in cantiere?
Ing. Matteo Lanari
Conta moltissimo. Oggi la vera efficienza di un sistema costruttivo non dipende solo dalle prestazioni teoriche, ma dalla sua capacità di garantire qualità costante in fase esecutiva.
Più un dettaglio è complesso, maggiore è il rischio di errore in cantiere. La semplificazione costruttiva consente invece di ridurre variabili, interferenze tra lavorazioni e tempi operativi. Per questo riteniamo che un sistema integrato come ISOTEX rappresenti un vantaggio concreto: meno stratificazioni, meno passaggi e maggiore controllo del risultato finale.
Il futuro dell’edilizia: sistemi costruttivi integrati, BIM e sostenibilità del ciclo di vita
Quale sarà secondo voi la direzione futura dell’edilizia e delle soluzioni costruttive?
Ing. Alessia Aldrovandi
Il settore sta andando verso sistemi costruttivi sempre più integrati, industrializzati e orientati alla sostenibilità reale. L’obiettivo non sarà più solamente costruire edifici energeticamente efficienti, ma realizzare strutture durevoli, resilienti e con un impatto ambientale sempre più contenuto.
Vedremo una crescente attenzione alla digitalizzazione dei processi e alla progettazione integrata BIM-oriented, con una forte centralità del tema CAM e dell’analisi del ciclo di vita dei materiali.
Parallelamente, sarà sempre più importante semplificare il processo edilizio mantenendo elevate prestazioni tecniche con riduzione dei costi perché la qualità di un edificio dipende anche dalla sua reale capacità di essere realizzato correttamente in cantiere.
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