Protezione antisismica di torri e campanili in muratura: esperti e istituzioni a confronto
Il 30 settembre 2025 si terrà a Cremona il convegno sul consolidamento di torri e campanili in muratura. Esperti, istituzioni e aziende a confronto per discutere sicurezza sismica, casi studio e sperimentazioni uniche come il test su tavola vibrante.
Cremona capitale dell’antisismica per un giorno: il 30 settembre il convegno sulla protezione di torri e campanili in muratura
Il 30 settembre 2025 Cremona diventerà il centro del dibattito nazionale sulla sicurezza del patrimonio storico con il convegno “Consolidamento antisismico di torri in muratura”, promosso da Italia Nostra – Sezione di Cremona in collaborazione con l’Ordine degli Architetti PPC di Cremona. L’evento, organizzato nell’ambito del ciclo di incontri “Il cotto: patrimonio architettonico tra memoria e conservazione” per celebrare i 70 anni dell’Associazione, si svolgerà dalle 15.00 alle 18.30 presso il Salone dell’Associazione Professionisti di Cremona (via Palestro 66).
Un tema urgente: proteggere campanili e torri
Il convegno si propone come un momento di confronto multidisciplinare dedicato a uno dei temi più delicati e attuali: la protezione sismica delle torri in muratura, con particolare attenzione ai campanili, simboli identitari del paesaggio urbano italiano. A fare da cornice all’iniziativa sarà il Torrazzo di Cremona, uno dei campanili più alti d’Europa (112 metri), emblema della sfida tra fragilità strutturale e necessità di conservazione.

Relatori ed esperienze a confronto
Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Cabini, presidente dell’Ordine degli Architetti di Cremona, e Rodolfo Bona, assessore alla Cultura del Comune, i lavori saranno aperti da Anna Lucia Maramotti Politi, presidente di Italia Nostra – sezione di Cremona, e da Don Gianluca Gaiardi, Delegato regionale della Consulta Lombarda Beni culturali ecclesiastici.
Seguiranno gli interventi di esperti di primo piano nel campo della sicurezza sismica e della tutela del patrimonio:
- Andrea Penna (Università di Pavia), che analizzerà le sfide legate alla messa in sicurezza delle architetture storiche;
- Stefano Podestà (Università di Genova), con il caso della Torre Civica di Norcia, emblema del difficile equilibrio tra urgenza e rispetto dell’identità storica;
- Luca Albertario (MAPEI), che illustrerà l’impiego di materiali innovativi e sostenibili per il restauro;
- Alberto Bussini (CEO ISAAC Antisismica), con un focus sulle tecniche innovative di intervento combinato;
- Paolo Morandi (Fondazione EUCENTRE), che presenterà l’eccezionale prova dinamica su tavola vibrante di un campanile in scala reale, equipaggiato con smorzamento attivo.
La giornata si concluderà con l’intervento del giornalista Fabrizio Loffi, che offrirà uno sguardo storico e culturale sui campanili cremonesi, e con le considerazioni finali di Maramotti Politi e Don Gaiardi.
INFO IN BREVE
Titolo: Consolidamento antisismico di torri in muratura
Data: Martedì 30 settembre 2025 Orario: 15.00 – 18.30
Luogo: Salone Associazione Professionisti, via Palestro 66 – Cremona
Promotori: Italia Nostra – Sezione di Cremona, Ordine degli Architetti PPC di Cremona
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Un esperimento pionieristico al centro del convegno
Particolare attesa è riservata alla presentazione del progetto sperimentale condotto da ISAAC in collaborazione con MAPEI e Fondazione EUCENTRE: la costruzione e il test su tavola vibrante di un campanile in muratura a scala reale. Una sperimentazione unica nel suo genere, che ha consentito di valutare l’efficacia delle soluzioni di Active Mass Damper e di materiali innovativi sottoponendo la struttura a terremoti storici come quelli dell’Emilia (2012) e del Montenegro (1979).
Che cosa è un ACTIVE MASS DAMPER (AMD)
Un AMD (dall’acronimo inglese Active Mass Damper) è uno smorzatore attivo di vibrazioni, un dispositivo che nasce proprio dall’esigenza di eliminare, o ridurre, le oscillazioni a cui le strutture si trovano soggette. Si tratta di una massa oscillante, libera di muoversi in una o più direzioni, azionata da un attuatore meccanico in grado di generare forze elevate, installata su una struttura al fine di ridurne le oscillazioni in presenza di un’oscillazione indotta, per esempio, dall’azione sismica.
La forza generata dall’AMD dipende dalla lettura in tempo reale dei sensori accelerometrici installati in punti significativi della struttura e segue una legge di controllo definita in fase di progetto, che permette il raggiungimento delle performance di riduzione delle vibrazioni desiderate.
Per avere maggiori i informazioni e capire come funzionano gli AMD vai al LINK .
Cultura della sicurezza e formazione professionale
L’iniziativa si rivolge non solo a ingegneri e architetti, ma anche a funzionari pubblici, operatori culturali e cittadini interessati alla salvaguardia del patrimonio costruito. L’obiettivo è promuovere una cultura della sicurezza strutturale che sappia integrare ricerca scientifica, innovazione tecnologica e rispetto per la memoria storica dei luoghi.
Per i professionisti del settore, la partecipazione al convegno consentirà di ottenere Crediti Formativi Professionali, secondo le Linee Guida nazionali. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
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