Rinforzo strutturale di edifici storici in muratura: l’approccio Biemme tra tradizione e innovazione
Intervenire sul patrimonio edilizio storico richiede competenze specifiche, tecnologie compatibili e un approccio multidisciplinare. In questo scenario si inserisce l’esperienza di Biemme Srl, azienda marchigiana con oltre quarant’anni di attività nel rinforzo strutturale di edifici in muratura, che ha sviluppato soluzioni certificate come i Sistemi CRM, FRCM e anche l’innovativo Sistema FRCS-ARMATEX TOTAL ETA, pensate per rispondere alle esigenze del costruito storico.
Conoscere il costruito per progettare interventi efficaci
Secondo Biemme, ogni intervento deve partire da una fase di conoscenza approfondita: tecniche costruttive, materiali originari, storia dell’edificio e delle sue trasformazioni.
“La conoscenza del costruito è il fondamento di qualsiasi intervento efficace. Ogni patologia strutturale richiede un approccio calibrato e compatibile con il manufatto esistente.”
Danilo Bombagi, Responsabile Tecnico-Commerciale Italia di BIEMME.
L’anamnesi strutturale permette di costruire soluzioni mirate, efficaci e durature, evitando interferenze con il comportamento statico globale dell’edificio e preservandone il valore storico.
Multidisciplinarietà e formazione tecnica continua
La progettazione di interventi su murature storiche richiede un approccio integrato. Ingegneri, architetti, restauratori e imprese devono dialogare sin dalla fase progettuale.
Per questo Biemme investe da anni nella formazione, con incontri in presenza presso gli Ordini professionali e webinar rivolti ai progettisti, promuovendo una cultura tecnica aggiornata sulle tecnologie di consolidamento e rinforzo strutturale.
Materiali compatibili e sistemi certificati
Uno degli aspetti più delicati nel consolidamento è la compatibilità tra materiali esistenti e nuovi materiali.
Biemme privilegia l’uso di malte a base di calce idraulica naturale NHL 5, cercando di evitare il più possibile resine chimiche, e promuove sistemi leggeri come le reti in fibra di vetro AR (alcali-resistente) con resistenze meccaniche – che partono dai 60/65 kN - coerenti con le murature storiche.
ARMATEX TOTAL ETA: consolidamento reversibile e performante
Il sistema ARMATEX TOTAL ETA è stato sviluppato per il consolidamento strutturale di edifici in muratura e cemento armato danneggiati da eventi sismici. Si compone di una rete ad aderenza migliorata, connettori in vetro AR sfiocchettabili, abbinati a malte strutturali a base calce, e rappresenta una soluzione completa, un KIT - privo di resine - perfettamente compatibile con il costruito storico.
La sua efficacia si esprime nel miglioramento delle prestazioni meccaniche degli elementi rinforzati: aumento di rigidezza, resistenza e duttilità sotto azioni statiche, sismiche e dinamiche. Gli interventi possono essere eseguiti in modo non invasivo, su murature e strutture voltate, e sono adatti sia al recupero strutturale che alla messa in sicurezza.
ARMATEX TOTAL ETA
è l’unico sistema FRCS (FRCM e CRM) senza resine certificato con Valutazione Tecnica Europea (ETA) da ITC-CNR (n° 22/0135), a garanzia di prestazioni, durabilità e piena rispondenza ai requisiti delle Soprintendenze.
I principali vantaggi del sistema in breve
- Interventi a basso o alto spessore (5-40 mm);
- Applicazione interna ed esterna;
- Compatibilità con Sisma Bonus;
- Posa rapida e non invasiva;
- Kit completo fornito in opera;
- Possibilità di applicazione su più strati;
- Certificazione ETA e tracciabilità dei componenti.

Tecnologie certificate per il consolidamento
Le tecnologie di rinforzo più efficaci, secondo Biemme, sono quelle certificate e verificate secondo la normativa vigente, come i sistemi CRM (Composite Reinforced Mortar), FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) e FRP (Fiber Reinforced Polymer).
L’azienda dispone di un quaderno tecnico con oltre 150 varianti di sistemi certificati, a testimonianza di una produzione altamente modulabile in funzione del contesto d’intervento.
SCARICA IL QUADERNO TECNICO APPLICATIVO DI BIEMME
Una tecnologia applicata: il caso della Chiesa di Santa Caterina a Fermo
Un esempio emblematico è rappresentato dall’intervento sulla Chiesa di Santa Caterina a Fermo, danneggiata dal sisma del 2016. Qui Biemme ha fornito un sistema misto di cuciture armate e intonaci strutturali, studiato per garantire sicurezza strutturale e massima compatibilità con i pregiati affreschi interni, senza comprometterne la conservazione.
Supporto tecnico e posa qualificata
Biemme affianca i progettisti e le imprese fin dalle prime fasi dell’intervento, offrendo supporto tecnico in cantiere e collaborando con applicatori specializzati. La corretta esecuzione è considerata parte integrante della buona riuscita del progetto.
“Biemme supporta le imprese sin dall’avvio dei lavori e vanta collaborazioni con numerose realtà specializzate, garantendo una posa in opera precisa e conforme alle specifiche tecniche dei sistemi proposti.”
Danilo Bombagi, Responsabile Tecnico-Commerciale Italia di BIEMME.
Perché scegliere Biemme?
Un'ampia gamma di soluzioni certificate, tempestività nel supporto, continua ricerca e attenzione alla compatibilità con il patrimonio esistente: sono questi i valori che rendono Biemme un punto di riferimento nazionale nel settore del rinforzo strutturale.
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Sicurezza sismica di capannoni prefabbricati in calcestruzzo armato
Nel campo della sicurezza sismica, l’innovazione nasce dall’incontro tra ricerca e applicazione. È il caso di STABIFLEX , il dissipatore sismico isteretico progettato specificamente per capannoni industriali in calcestruzzo armato prefabbricato, frutto della collaborazione tra l’Università degli Studi di Bergamo e Biemme.
STABILFLEX è inoltre l’unico dissipatore isteretico integrato nel software MasterSAP , a conferma della sua affidabilità e diffusione in ambito professionale.
"STABIFLEX è la dimostrazione concreta di come la collaborazione tra ricerca accademica e know-how aziendale possa tradursi in soluzioni tecnologiche ad alte prestazioni. Questo dissipatore è tra i più efficaci per l’adeguamento sismico dei capannoni industriali e per la mitigazione del rischio, anche in funzione delle valutazioni richieste dalle polizze assicurative contro eventi catastrofali."
Danilo Bombagi, Responsabile Tecnico-Commerciale Italia di BIEMME.
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