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Riqualificazione delle coperture e fotovoltaico: progettare l’involucro in chiave sostenibile

La transizione energetica sta spingendo progettisti e committenze a rivedere il ruolo della copertura all’interno dell’edificio. È su questa logica che si innesta Soprasolar, il sistema sviluppato da Soprema per l’integrazione del fotovoltaico su coperture piane.

La transizione energetica sta spingendo progettisti e committenze a rivedere il ruolo della copertura all’interno dell’edificio. In particolare, negli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente, il rifacimento del tetto rappresenta spesso l’occasione per migliorare simultaneamente prestazioni energetiche, durabilità e produzione di energia rinnovabile. In questo contesto, il fotovoltaico in copertura non può essere affrontato come un elemento aggiuntivo, ma come parte integrante del progetto dell’involucro.

È su questa logica che si innesta Soprasolar, il sistema sviluppato da Soprema per l’integrazione del fotovoltaico su coperture piane, con un approccio orientato alla continuità dell’impermeabilizzazione e alla gestione del ciclo di vita dell’edificio.

  

Rifacimento delle coperture: un nodo strategico per la sostenibilità

Negli interventi di retrofit edilizio, la copertura è uno degli elementi più sollecitati e, al tempo stesso, uno dei più efficaci su cui intervenire. La sostituzione o il ripristino del manto impermeabile consente di correggere criticità pregresse, migliorare l’isolamento e predisporre la superficie per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Tuttavia, l’introduzione di strutture di supporto per i moduli può entrare in conflitto con l’obiettivo di durabilità, soprattutto quando richiede perforazioni del manto impermeabile. Da qui l’esigenza di soluzioni progettate per ridurre al minimo le discontinuità e mantenere inalterate le prestazioni della copertura nel tempo.

  

Progettare sistemi fotovoltaici senza compromettere l’impermeabilizzazione

Dal punto di vista progettuale, uno dei temi centrali riguarda il rapporto tra impianto fotovoltaico e strato impermeabile. Soprasolar è concepito per consentire l’installazione dei moduli senza forature del manto, integrando i sistemi di supporto all’interno della stratigrafia di copertura.

Questo approccio risulta particolarmente interessante negli interventi di riqualificazione, dove la presenza di una copertura esistente impone spesso vincoli strutturali e operativi. La possibilità di evitare ancoraggi passanti semplifica il progetto e riduce il rischio di patologie nel medio-lungo periodo.

 

Elemento di supporto Soprasolar installato su copertura piana impermeabilizzata, progettato per il fissaggio di moduli fotovoltaici senza forature del manto.
Dettaglio del sistema Soprasolar su copertura piana: il supporto consente l’installazione del fotovoltaico mantenendo la continuità dell’impermeabilizzazione e riducendo il rischio di infiltrazioni nel tempo. (Crediti: Soprema)

  

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Integrazione con stratigrafie ad alte prestazioni

In un’ottica di edilizia sostenibile, il fotovoltaico rappresenta solo uno degli elementi del sistema edificio. La sua efficacia è strettamente legata alle prestazioni dell’involucro, in particolare in termini di isolamento termico e controllo dei flussi energetici.

Soprasolar può essere integrato in stratigrafie isolate, contribuendo alla realizzazione di coperture ad alte prestazioni energetiche. Questo rende il sistema coerente con gli obiettivi di riduzione dei consumi e delle emissioni associati agli interventi di riqualificazione energetica, sempre più diffusi sia nel settore industriale sia in quello terziario.

 

FAQ

Che cos’è Soprasolar?
È un sistema per l’integrazione di impianti fotovoltaici su coperture piane. È progettato per inserirsi nella stratigrafia di copertura senza richiedere perforazioni del manto impermeabile. L’obiettivo è mantenere continuità funzionale tra involucro e impianto.

A cosa serve e in quali contesti si utilizza?
Serve a installare moduli fotovoltaici su coperture piane nuove o esistenti. È particolarmente indicato negli interventi di riqualificazione, dove la copertura viene rifatta o adeguata e sono presenti vincoli strutturali e operativi.

Quali prestazioni e requisiti soddisfa?
Il sistema è concepito per non compromettere le prestazioni dell’impermeabilizzazione. Le caratteristiche specifiche dipendono dalla configurazione di progetto e dalla stratigrafia adottata, in accordo con le indicazioni di posa e le schede tecniche.

Quali vantaggi offre rispetto ai sistemi tradizionali?
Rispetto alle strutture con ancoraggi passanti, riduce il rischio di infiltrazioni e degrado del manto. Migliora la durabilità complessiva della copertura e semplifica la gestione delle interfacce tra involucro e impianto.

Come va considerato in fase di posa e progettazione?
È necessario coordinare fin dalle fasi preliminari progetto architettonico, stratigrafia di copertura e impianto fotovoltaico. Vanno valutati carichi, compatibilità con l’isolamento e dettagli costruttivi, evitando soluzioni aggiunte a posteriori.

Che impatto ha su comfort, sicurezza e durabilità?
La continuità dell’impermeabilizzazione contribuisce alla durabilità della copertura e alla protezione degli strati sottostanti. Un involucro correttamente progettato supporta anche la stabilità delle prestazioni energetiche e il comfort indoor nel tempo.

Quali errori evitare o criteri adottare nella scelta?
Un errore frequente è trattare il fotovoltaico come elemento indipendente dalla copertura. Il criterio guida dovrebbe essere l’integrazione progettuale, valutando sistema di supporto, manto impermeabile e ciclo di vita dell’edificio come un unico insieme.

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