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Riqualificazione di un edificio storico: come i sistemi FRCM di Laterlite migliorano sicurezza e durabilità

Il rinforzo strutturale con sistemi FRCM in fibra PBO di Laterlite è stato scelto per l’adeguamento dell’ex Palazzo delle Poste di Firenze. L’intervento migliora capacità portante e duttilità dell’edificio preservandone geometrie, identità architettonica e funzionalità.

L’articolo analizza il progetto di riqualificazione dell’ex Palazzo delle Poste di via Pietrapiana a Firenze, edificio progettato da Giovanni Michelucci e destinato a diventare una residenza universitaria con oltre 200 posti letto. Il focus tecnico riguarda l’adeguamento strutturale dell’immobile mediante sistemi FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) con rete in fibra PBO e matrice cementizia inorganica. La soluzione è stata adottata per incrementare capacità portante, duttilità e durabilità di pilastri e setti in calcestruzzo senza aumentare significativamente peso e ingombro delle strutture. Il caso studio evidenzia come i materiali compositi possano contribuire alla valorizzazione del patrimonio edilizio esistente conciliando sicurezza strutturale, rispetto architettonico e nuove destinazioni d’uso. INGENIO propone un approfondimento dedicato a progettisti, strutturisti, imprese e professionisti del recupero edilizio.


L'ex Palazzo delle Poste di Firenze si trasforma in uno studentato privato da oltre 200 posti letto

Nel cuore del quartiere Sant’Ambrogio, a pochi passi dal Duomo e dal centro storico di Firenze, l’ex Palazzo delle Poste di via Pietrapiana – progettato da Giovanni Michelucci nel 1966 – è protagonista di una profonda trasformazione che ne rinnova la funzione e ne valorizza il ruolo urbano. L’edificio, esempio significativo dell’architettura razionalista italiana, è stato oggetto di un importante progetto di riqualificazione che porterà alla nascita di Camplus Firenze Pietrapiana, un maxi-studentato privato da 203 posti letto, con spazi comuni, sale studio, cucine condivise, area fitness e un bar al piano terra aperto alla città. Durante i mesi estivi, la struttura potrà inoltre trasformarsi in ostello, ampliando ulteriormente la sua voca-zione ricettiva.

La trasformazione dell’ex Palazzo delle Poste in una residenza moderna per studenti ha posto sfide rilevanti dal punto di vista strutturale. L’edificio, realizzato in calcestruzzo armato e muratura, richiedeva un adeguamento capace di rispondere alle nuove esigenze funzionali e normative, garantendo al tempo stesso sicurezza, durabilità e rispetto delle geometrie originarie.

Camplus Firenze Pietrapiana: interni del nuovo studentato nell’ex Palazzo delle Poste
Una delle camere del nuovo studentato Camplus Firenze Pietrapiana, ricavato dalla riqualificazione dell’ex Palazzo delle Poste progettato da Giovanni Michelucci. (Crediti: LATERLITE)

Sistemi FRCM in fibra PBO: perché sono stati scelti per il consolidamento dell’edificio

In questo contesto, la scelta è ricaduta sulle soluzioni di rinforzo strutturale Laterlite, attraverso i sistemi FRCM di Ruregold con fibra PBO, già utilizzati con successo in un precedente intervento sull’edificio e successivamente replicati anche ai piani superiori. L’obiettivo era quello di incrementare le prestazioni meccaniche degli elementi strutturali senza ricorrere a soluzioni invasive o ad aumenti significativi di peso e ingombro.

Per l’intervento sono stati impiegati i sistemi FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) di Ruregold, basati sull’utilizzo di reti in fibra PBO abbinate a matrici inorganiche. In particolare, è stata utilizzata PBO-MESH 70/18, applicata su pilastri e setti in calcestruzzo, inclusi quelli dei vani ascensore.

PBO-MESH 70/18 è una rete bidirezionale in fibra PBO (poli-para-fenilbenzobisoxazolo), caratterizzata da elevate prestazioni meccaniche in termini di resistenza a trazione, ottima compatibilità con supporti in calcestruzzo e muratura, resistenza alla corrosione e durabilità nel tempo e spessori contenuti, ideali per interventi di rinforzo in edifici esistenti.
Inserita in una matrice cementizia inorganica, la rete consente di realizzare rinforzi efficaci e diffusi, migliorando la capacità portante e la duttilità degli elementi strutturali.

Grazie alle soluzioni Laterlite e ai sistemi di rinforzo strutturale Ruregold con PBO, l’ex Palazzo delle Poste di via Pietrapiana è pronto ad affrontare una nuova fase della sua storia, trasformandosi in un luogo contemporaneo, sicuro e funzionale, nel rispetto della propria identità architettonica.

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Ruregold PBO-MESH 70/18: sistema FRCM per il rinforzo strutturale in calcestruzzo
Sistema di rinforzo strutturale FRCM Ruregold con rete PBO-MESH 70/18 e matrice MX-PBO Calcestruzzo utilizzato per il consolidamento dell’ex Palazzo delle Poste di Firenze. (Crediti: LATERLITE)

FAQ: Rinforzo strutturale FRCM in fibra PBO per l’ex Palazzo delle Poste di Firenze

Che cos’è un sistema FRCM?

I sistemi FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) sono rinforzi strutturali costituiti da reti in fibra ad alte prestazioni inserite in matrici inorganiche cementizie o a base calce.

Quali vantaggi offre la fibra PBO?

La fibra PBO presenta elevata resistenza a trazione, durabilità, resistenza alla corrosione e ottima compatibilità con strutture in calcestruzzo e muratura.

Perché utilizzare FRCM negli edifici esistenti?

Consentono di migliorare le prestazioni strutturali con spessori ridotti e limitato incremento di massa, preservando geometrie e caratteristiche architettoniche.

Su quali elementi è stato applicato il rinforzo?

Nel progetto sono stati rinforzati pilastri e setti in calcestruzzo, compresi quelli presenti nei vani ascensore.

Qual è la differenza tra FRCM e FRP?

I sistemi FRCM utilizzano matrici inorganiche, generalmente più compatibili con edifici esistenti e interventi di recupero rispetto ai sistemi FRP con matrici polimeriche.

Quali benefici strutturali si ottengono?

Incremento della capacità portante, miglioramento della duttilità e maggiore risposta alle azioni statiche e sismiche.

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