Concorso di progettazione a Elmas: nuova scuola, parco e mobilità dolce per riqualificare via Don Palmas
Il concorso di progettazione di Elmas mette in gara la riqualificazione della scuola di via Don Palmas a Elmas (Cagliari) e la sua integrazione con il Giardino degli Ulivi e la rete ciclopedonale. La scadenza per la trasmissione degli elaborati progettuali e della documentazione amministrativa è fissata al 26 agosto.
Il concorso di progettazione promosso dal Comune di Elmas riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione della scuola di via Don Palmas e la costruzione di un sistema urbano integrato con il Giardino degli Ulivi e la mobilità ciclopedonale. La proposta dovrà coordinare architettura scolastica, progetto pedagogico, paesaggio, accessibilità, prestazioni energetiche e tutela delle alberature. Sono richiesti elaborati equivalenti a un PFTE, quattro tavole A1 e una gestione informativa BIM affidata a figure specialistiche.
Concorso scuola Elmas: obiettivi progettuali, ambiti di intervento e requisiti del PFTE
Il Comune di Elmas, nella Città Metropolitana di Cagliari, ha bandito un concorso di progettazione per la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dell’edificio scolastico di via Don Palmas e degli spazi urbani circostanti. L’intervento comprende anche il Giardino degli Ulivi e il potenziamento delle connessioni ciclopedonali, con l’obiettivo di costruire un sistema integrato tra scuola, paesaggio e mobilità sostenibile.
I partecipanti dovranno presentare una proposta con un livello di approfondimento equivalente a quello di un Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica.

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Un progetto che integra scuola, verde e spazio urbano
Il concorso non riguarda soltanto la trasformazione dell’edificio scolastico, ma interessa tre ambiti strettamente connessi. Il primo comprende il plesso di via Don Palmas e le relative pertinenze esterne. Il secondo coincide con il Giardino degli Ulivi, destinato a essere collegato agli spazi della scuola. Il terzo riguarda invece la mobilità dolce e amplia la riflessione progettuale alle aree urbane adiacenti.
Ai concorrenti viene quindi richiesto di elaborare una proposta capace di migliorare la qualità architettonica e funzionale della scuola, rafforzare il rapporto tra ambienti interni ed esterni e integrare il complesso nel sistema dei percorsi pedonali e ciclabili della città.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata alle linee pedagogiche adottate, alla fruibilità degli spazi collettivi, alle prestazioni energetiche dell’edificio, al paesaggio e alla valorizzazione delle alberature esistenti.
Scadenze
La scadenza per la trasmissione degli elaborati progettuali e della documentazione amministrativa è fissata al 26 agosto (*la data è stata posticipata).
Oltre 6,5 milioni di euro per la realizzazione dell’intervento
Il costo stimato delle opere, comprensivo degli oneri per la sicurezza e al netto dell’IVA, è pari a 6.533.901,64 euro.
Il progetto selezionato dovrà rispettare il programma funzionale allegato al bando e garantire la coerenza delle soluzioni proposte con il quadro economico disponibile.
Il vincitore sarà chiamato a sviluppare gli elaborati concorsuali fino al livello di PFTE previsto dall’Allegato I.7 del Codice dei contratti pubblici. In presenza delle necessarie risorse economiche, il Comune potrà inoltre affidargli la successiva progettazione esecutiva mediante procedura negoziata senza pubblicazione di un nuovo bando, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, del Codice.
Le professionalità richieste nel gruppo di progettazione
Data la complessità e il carattere multidisciplinare dell’intervento, il gruppo di lavoro dovrà comprendere diverse figure specialistiche. Il progettista architettonico, laureato in architettura o ingegneria, assumerà il ruolo di capogruppo. Dovranno inoltre essere presenti un progettista strutturale, un professionista responsabile degli impianti elettrici e termici e un tecnico qualificato per la progettazione antincendio.
Il gruppo dovrà comprendere anche un professionista con competenze paesaggistiche, in possesso del titolo di dottore agronomo o dottore forestale, un coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e un geologo regolarmente iscritto all’albo professionale.
Per l’assunzione dell’incarico saranno inoltre obbligatorie specifiche competenze nella gestione digitale del processo progettuale. Dovranno quindi essere indicati:
- un BIM Manager;
- un BIM Coordinator;
- un BIM Specialist;
- un CDE Manager.
Per ciascuna di queste figure è richiesta un’esperienza documentabile di almeno due anni oppure riferita a lavori di importo pari a quello oggetto del concorso.
Gli elaborati testuali da presentare
La proposta dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica e dovrà comprendere sia gli elaborati progettuali sia la documentazione amministrativa prevista dal bando.
La parte testuale dovrà essere raccolta in un unico file PDF di dimensione non superiore a 20 MB.
La relazione illustrativa potrà avere una lunghezza massima di cinque pagine, corrispondenti a dieci facciate compresa la copertina, in formato A4 verticale. Il testo dovrà essere redatto con carattere Arial 12, interlinea 1,5 e non potrà superare le 20.000 battute, spazi inclusi.
La relazione dovrà spiegare i principi della proposta, chiarire il rapporto tra le soluzioni architettoniche e le linee pedagogiche adottate e dimostrare la rispondenza ai criteri di valutazione stabiliti dal bando. Non potranno essere inseriti schemi grafici o immagini e le pagine eccedenti il limite non saranno valutate.
Dovrà inoltre essere allegata una verifica di coerenza con il programma funzionale, necessaria anche per dimostrare il rispetto dei limiti economici dell’intervento.
Quattro tavole A1 per raccontare il progetto
Gli elaborati grafici dovranno essere raccolti in un unico PDF di dimensione massima pari a 80 MB. Sono richieste quattro tavole in formato UNI A1, con orientamento orizzontale e tecnica rappresentativa libera, a colori oppure in bianco e nero.
Le tavole dovranno comprendere una planimetria generale del contesto, indicativamente in scala 1:1000 o 1:500, nella quale rappresentare le sistemazioni esterne della scuola e del Giardino degli Ulivi, gli ingressi al plesso e una proposta di sviluppo della mobilità dolce coerente con le strategie ciclopedonali previste dal Master Plan comunale 2023-2026.
Una seconda planimetria dovrà approfondire il complesso di via Don Palmas e il Giardino degli Ulivi, indicativamente in scala 1:500 o 1:200. Dovranno essere evidenziati gli accessi, i percorsi interni, le relazioni tra gli spazi collettivi della scuola e le aree esterne, oltre agli interventi agronomici previsti e alle modalità di tutela delle specie arboree esistenti.
Saranno inoltre richieste le piante di tutti i livelli, con la numerazione degli ambienti prevista dal programma funzionale, le principali quote altimetriche e gli arredi necessari a comprendere l’organizzazione e la fruibilità degli spazi.
Prospetti e sezioni dovranno illustrare le scelte architettoniche e tecnologiche, le soluzioni per il contenimento dei consumi energetici, il rapporto con il progetto pedagogico e gli eventuali sistemi di orientamento e wayfinding.
La proposta potrà infine comprendere un massimo di tre rappresentazioni tridimensionali significative.
Montepremi superiore a 280 mila euro
Il concorso si concluderà con la formazione di una graduatoria di merito e con l’assegnazione di un montepremi complessivo pari a 280.150,77 euro, corrispondente al compenso previsto per la redazione del PFTE.
La somma sarà distribuita nel seguente modo:
- 224.120,62 euro al primo classificato, pari all’80% del montepremi;
- 28.015,08 euro al secondo classificato, pari al 10%;
- 28.015,08 euro al terzo classificato, pari al restante 10%.
Gli importi sono indicati al netto degli oneri previdenziali e dell’IVA.
Il secondo e il terzo premio saranno liquidati entro 60 giorni dall’esecutività del provvedimento di approvazione della graduatoria. Al vincitore verrà inizialmente corrisposto un importo equivalente ai premi assegnati al secondo e al terzo classificato, mentre la parte restante sarà collegata alla sottoscrizione del contratto per lo sviluppo del PFTE.
Poiché il progetto dovrà essere elaborato con metodologia BIM, secondo quanto previsto dall’articolo 43 del Codice dei contratti, al compenso del vincitore sarà applicato anche un incremento del 10%.

Dal progetto vincitore al PFTE
Dopo l’affidamento dell’incarico, il vincitore dovrà presentare l’Offerta di Gestione Informativa entro 15 giorni dalla consegna del Capitolato Informativo.
Il Piano di Gestione Informativa dovrà invece essere trasmesso entro dieci giorni dall’approvazione dell’OGI e, in ogni caso, prima della firma del contratto o dell’avvio del servizio.
Lo sviluppo completo degli elaborati fino al livello di Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica dovrà essere concluso entro 60 giorni dalla consegna del servizio, in coerenza con il Capitolato Informativo e con il Piano di Gestione Informativa approvato.
Il successivo incarico di progettazione esecutiva potrà essere affidato al vincitore attraverso una procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando. Su questa prestazione sarà applicato un ribasso del 20%, considerato equivalente alla negoziazione prevista dalla normativa.
L’affidamento resterà subordinato alla verifica dei requisiti professionali ed economici richiesti. Il contratto dovrà essere stipulato entro 60 giorni dall’efficacia dell’aggiudicazione e non prima che siano trascorsi 35 giorni dalla comunicazione dell’esito ai partecipanti.
PARTECIPA AL CONCORSO DI PROGETTAZIONE
FAQ TECNICHE: Concorso progettazione scuola Elmas: scadenza e montepremi
Che cosa riguarda il concorso di progettazione di Elmas?
Il concorso riguarda la riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’edificio scolastico di via Don Palmas n. 3. La proposta deve integrare il plesso con le pertinenze esterne, il Giardino degli Ulivi e il sistema locale della mobilità dolce. L’obiettivo non è quindi il solo recupero edilizio, ma la costruzione di un sistema unitario tra scuola, paesaggio e spazio pubblico.
Qual è la scadenza per presentare gli elaborati?
La piattaforma ufficiale Concorrimi ha posticipato la data del 6 agosto 2026 al 26 agosto alle ore 12:00 quale termine per l’invio degli elaborati e della documentazione amministrativa.
Quale livello di progettazione viene richiesto ai concorrenti?
La proposta concorsuale deve raggiungere un approfondimento equivalente al Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica. Il vincitore dovrà sviluppare e completare il PFTE secondo i contenuti previsti dall’Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023. Dovranno essere dimostrate fattibilità tecnica, coerenza funzionale, sostenibilità economica e rispondenza agli obiettivi della stazione appaltante.
Quali professionalità devono comporre il gruppo di progettazione?
Il gruppo deve includere competenze architettoniche, strutturali, impiantistiche, antincendio, paesaggistiche, geologiche e di coordinamento della sicurezza. Sono inoltre richieste figure dedicate alla gestione informativa: BIM Manager, BIM Coordinator, BIM Specialist e CDE Manager.
I requisiti puntuali, le possibilità di cumulo dei ruoli e le condizioni di partecipazione devono essere verificati direttamente nel disciplinare.
Quali elaborati devono essere presentati?
La documentazione progettuale comprende una relazione illustrativa raccolta in un PDF non superiore a 20 MB e gli elaborati grafici in un PDF non superiore a 80 MB. Sono richieste quattro tavole UNI A1 orizzontali, con planimetrie, piante, prospetti, sezioni e un massimo di tre rappresentazioni tridimensionali.
La relazione non può superare 20.000 battute e non deve contenere immagini o schemi grafici.
Come deve essere impostata la gestione informativa BIM?
Dopo l’affidamento, il vincitore deve predisporre l’Offerta di Gestione Informativa in risposta al Capitolato Informativo.
Successivamente dovrà elaborare il Piano di Gestione Informativa, definendo responsabilità, ambiente di condivisione dei dati, flussi di approvazione e modalità di consegna. Ruoli e processi devono essere coordinati con la serie UNI 11337 e UNI EN ISO 19650.
Fonti:
Appalti Pubblici
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Architettura
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