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Riuso del patrimonio storico: Graphisoft sostiene i concorsi ReUse Italy su cisterne romane e fornaci

Il BIM per il patrimonio costruito diventa leva progettuale nei due concorsi ReUse Italy sostenuti da Graphisoft. Le Cisterne Romane di Fermo e le Fornaci di Scicli diventano casi studio per sperimentare riuso, modellazione digitale e nuove funzioni culturali.

Il tema centrale è l’applicazione del BIM al riuso del patrimonio storico attraverso due concorsi internazionali promossi da ReUse Italy e sostenuti da Graphisoft: “Reuse the Roman Cisterns” a Fermo e “Reuse the Kiln” a Scicli. I partecipanti sono chiamati a trasformare siti storici complessi — un sistema ipogeo romano di oltre 1.400 m² e antiche fornaci in pietra calcarea nel Val di Noto — in spazi culturali, espositivi o di creazione. 

L’Archicad Prize premia i progetti capaci di usare il modello digitale per documentare, coordinare e simulare interventi su edifici esistenti, con attenzione a dati, interoperabilità e qualità del processo progettuale.


BIM per il riuso del patrimonio storico: perché i concorsi ReUse Italy sono un banco di prova progettuale

Due call internazionali per studenti e giovani progettisti

Graphisoft, produttore del software BIM Archicad, è partner di ReUse Italy, organizzazione italiana senza scopo di lucro che, sin dalla sua creazione nel 2018, si è specializzata nel riuso in architettura. L’organizzazione promuove processi bottom‑up di riuso coinvolgendo attivamente le comunità locali, in particolare attraverso call aperte o concorsi per individuare siti patrimoniali abbandonati e contribuire a delinearne il futuro.

Concorso di architettura Reuse Italy. Chiesa di Santa Maria di Settefonti, in provincia di Bologna, progetto vincitore di Archicad prize 2025. By: Jiri Ulbrich, Tadeas Pitrucha.
Concorso di architettura Reuse Italy. Chiesa di Santa Maria di Settefonti, in provincia di Bologna, progetto vincitore di Archicad prize 2025 di Jiri Ulbrich, Tadeas Pitrucha. (Render Jiri Ulbrich, Tadeas Pitrucha)

Questo modello partecipativo rafforza non solo la consapevolezza civica, ma anche il senso di appropriazione e appartenenza all’interno delle comunità. In questo contesto, il progetto architettonico diventa al tempo stesso un racconto e uno strumento di trasformazione, rivelando il potenziale di ogni sito attraverso la progettazione.

In questo quadro, Graphisoft annuncia il proprio sostegno a due nuovi concorsi internazionali di architettura organizzati da ReUse Italy:Reuse the Roman Cisterns” a Fermo (Regione Marche, Italia) e “Reuse the Kiln” a Scicli (Sicilia, Italia).

Questi due concorsi (o call for projects) invitano studenti e giovani architetti a proporre progetti di riqualificazione ambiziosi per edifici storici di grande rilievo. All’interno di “Reuse the Roman Cisterns” e di “Reuse the Kiln”, Graphisoft conferirà l’Archicad Prize, che premia le proposte migliori che integrano un approccio BIM rigoroso sviluppato con Archicad.

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Reuse the Roman cisterns – Fermo, Marche

A Fermo, nelle Marche (Italia), le “Cisterne Romane” costituiscono uno dei complessi idraulici di epoca antica meglio conservati. Costruito nel I secolo a.C., questo insieme sotterraneo di 30 ambienti voltati si estende su oltre 1 400 m² e testimonia il genio degli ingegneri romani.

Il concorso“Reuse the Roman Cisterns” invita i candidati a reinventare questo spazio ipogeo come luogo di vita contemporaneo: museo immersivo, percorso sensoriale, spazio espositivo o di creazione. Il progetto deve dialogare con l’architettura millenaria, proponendo al contempo usi adatti alle esigenze attuali degli abitanti e dei visitatori. Il concorso è aperto a tutti i team composti da studenti e neolaureati.

Scadenza per l’invio dei dossier: 25 maggio 2026

Reuse the Kiln – Scicli, Sicilia

Inserita nei paesaggi senza tempo del Val di Noto (Sicilia), Scicli ospita un complesso di storici forni da calce – le Fornaci – testimoni di un’attività industriale artigianale oggi scomparsa. Situati in un territorio iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, questi edifici in pietra calcarea presentano un potenziale architettonico eccezionale per una riconversione contemporanea.

Il concorso“Reuse the Kiln” lancia una sfida ai partecipanti: immaginare una nuova vocazione per questi forni da calce – spazio culturale, centro di creazione, luogo di memoria industriale – basandosi su una lettura attenta del sito, dei suoi materiali e della sua storia. La competizione è aperta a studenti di architettura, ingegneria e design, singolarmente o in team di massimo quattro persone.

Scadenza per l’invio dei dossier: 30 agosto 2026

L’Archicad Prize: premiare l’eccellenza del bim applicato al patrimonio

Per ciascuno dei due concorsi, Graphisoft assegna l’Archicad Prize al team che avrà dimostrato la più alta padronanza della metodologia BIM nello sviluppo del proprio progetto. Il premio comprende:

  • Un abbonamento annuale ad Archicad (nella sua versione più recente e completa, comprensiva dell’AI Assistant e AI Visualizer).
  • Una formazione di BIM Coordinator.
  • Un accesso al programma BIM Coordinator di Graphisoft, un percorso di sviluppo delle competenze riconosciuto nel settore AEC.
  • Una visibilità dedicata ai vincitori attraverso i canali di comunicazione di Graphisoft in Francia e a livello internazionale.

Al di là del premio, tutti i partecipanti beneficiano di una licenza educational Archicad della durata di 3 mesi, che permette loro di modellare i propri progetti con gli strumenti professionali utilizzati dagli studi di architettura di tutto il mondo. Questa messa a disposizione gratuita rientra nella politica di Graphisoft a favore dell’accompagnamento delle future generazioni di architetti e designer.

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Graphisoft, partner attivo all’interno delle giurie

In entrambi i concorsi, Graphisoft siede in giuria in qualità di esperto Archicad. Questa presenza consente di valorizzare i progetti che dimostrano una solida padronanza del processo (dal rilievo alla consegna) e garantisce che i criteri di valutazione integrino pienamente la qualità dell’approccio BIM: coerenza del modello digitale, interoperabilità dei dati e capacità di simulare le sfide energetiche e strutturali legate alla riqualificazione.

Graphisoft contribuisce così ad elevare il livello di esigenza professionale all’interno dei concorsi studenteschi, preparando i partecipanti alle realtà del mercato.

«La riqualificazione del patrimonio costruito è una delle grandi sfide del nostro settore. Con ReUse Italy, i costruttori di domani possono confrontarsi con problematiche reali, su siti di eccezionale ricchezza, che alimentano l’immaginario di ogni progettista. Reinventare il patrimonio dell’Antichità è un’occasione unica nella carriera di un architetto. Siamo orgogliosi di accompagnare questo percorso con Archicad e di premiare coloro che fanno del BIM una vera leva di creazione», sottolinea Béatrice Panizza Senior Manager, Education di Graphisoft.


FAQ TECNICHE: BIM e riuso del patrimonio: concorsi ReUse Italy | Ingenio

Che cosa sono i concorsi ReUse Italy sostenuti da Graphisoft?

Sono call internazionali di architettura dedicate al riuso di siti patrimoniali abbandonati o sottoutilizzati. Nel caso specifico riguardano le Cisterne Romane di Fermo e le fornaci storiche di Scicli. L’obiettivo è proporre nuove funzioni compatibili con il valore storico, materiale e spaziale dei luoghi.

In quali contesti si applica il BIM per il riuso del patrimonio costruito?

Il BIM può essere utilizzato in interventi su edifici storici, complessi ipogei, archeologia industriale e patrimonio pubblico dismesso. È utile quando occorre coordinare rilievo, geometrie esistenti, informazioni materiche, vincoli e scenari di trasformazione. Nel riuso, il modello digitale non è solo rappresentazione, ma base informativa per decisioni progettuali documentate.

Quali norme sono rilevanti per il BIM applicato al patrimonio?

Per la gestione informativa sono rilevanti la serie UNI EN ISO 19650 e la serie UNI 11337. Per il patrimonio costruito possono essere richiamate norme come UNI EN 16096 sul condition survey e UNI EN 16883 per il miglioramento energetico degli edifici storici. La norma va sempre verificata rispetto al tipo di intervento, al livello di tutela e agli obiettivi progettuali.

Quali vantaggi offre Archicad nei concorsi di riuso architettonico?

Archicad consente di sviluppare modelli BIM utili a rappresentare geometrie, relazioni spaziali e dati del progetto. Nel caso dei concorsi ReUse Italy, il valore è nella capacità di tradurre un sito complesso in un processo progettuale leggibile. Il premio valorizza coerenza del modello, interoperabilità e uso del BIM come supporto alla riqualificazione.

Come si imposta un progetto BIM su un edificio storico o dismesso?

La base è un rilievo accurato, seguito dalla modellazione dello stato di fatto e dalla definizione degli interventi proposti. Il modello dovrebbe distinguere elementi esistenti, nuovi inserimenti, materiali, criticità e vincoli. Per progetti su patrimonio storico è essenziale evitare semplificazioni eccessive delle geometrie e delle stratificazioni costruttive.

Quali controlli servono per garantire qualità e durabilità dell’intervento?

Sono necessari controlli sullo stato di conservazione, sulla compatibilità materica e sulla reversibilità degli interventi. Nel BIM, questi aspetti possono essere documentati tramite schede, attributi, classificazioni e collegamenti informativi. La durabilità dipende dalla corretta lettura del manufatto e dalla coerenza tra nuova funzione e prestazioni richieste.

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