Rivestimenti lapidei: perché la certificazione UNI 11714-2 è strategica per i posatori e le imprese
ICMQ estende le proprie certificazioni alle figure professionali per la posa di rivestimenti lapidei secondo la UNI 11714-2:2019. La norma riconosce il valore dei posatori qualificati nei CAM edilizia, premiando competenza, qualità e sostenibilità delle opere.
Rivestimenti lapidei: la certificazione UNI 11714-2 per i posatori
Con un nuovo accreditamento delle figure professionali ICMQ va ulteriormente ad ampliare l’offerta rivolta alla certificazione dei posatori di sistemi e prodotti per l’edilizia: ecco quindi che ai numerosi profili già disponibili, si aggiungono i posatori di rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti certificati ai sensi della UNI 11714-2:2019.
Questa norma definisce i requisiti professionali dei posatori di rivestimenti lapidei distinguendo tre profili specialistici (la cui progettazione, posa e manutenzione sono invece disciplinate dalla UNI 11714-1:2018), rappresentando quindi un importante valore aggiunto nei progetti edilizi soggetti ai criteri ambientali minimi (CAM), e in particolare per gli appalti pubblici regolati dal Decreto CAM.
CAM Edilizia 2025: in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto di aggiornamento MASE
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 281 del 03/12/2025 – il Decreto del 24 novembre 2025 che aggiorna i CAM Edilizia: in vigore dal 2 febbraio 2026. Cosa cambia per progettisti, stazioni appaltanti e imprese? Scarica l'Allegato Tecnico!
Il Decreto prevede infatti criteri premianti per le imprese che impiegano personale certificato: al punto 3.2.6, si valorizza esplicitamente la presenza di posatori certificati secondo norme tecniche UNI, tra cui la UNI 11714-2:2019. Disponendo di operatori certificati si può così beneficiare di un punteggio premiante in fase di gara, aumentando conseguentemente le probabilità di aggiudicazione dell'appalto.
Ancora, l’adozione di questa norma consente alle imprese di garantire al mercato l’impiego di operatori qualificati, assicurando elevati standard qualitativi per una posa più efficiente e sostenibile. Tutto questo porta quindi a una maggiore durabilità dei rivestimenti, nonché a una riduzione degli interventi di rifacimento, portando così a un generale impatto positivo sull’intero ciclo di vita dell’opera.
Puntare sulla certificazione degli operatori di posa ai sensi della UNI 11714-2:2019 rappresenta quindi un’opportunità strategica, specialmente per quelle imprese operanti nel settore pubblico, e offre, più in generale, la possibilità di garantire la qualità dei propri servizi, andando al contempo a contribuire concretamente agli obiettivi di sostenibilità ambientale richiesti dai CAM.
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