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Sostenibilità e digitale: il nuovo Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR) cambia le regole del gioco

Dal 2024 il Regolamento (UE) 2024/3110 sui Prodotti da Costruzione cambia le regole: la marcatura CE non riguarda più solo sicurezza e prestazioni tecniche, ma anche impatti ambientali, digitalizzazione e circolarità. Con l’introduzione del Passaporto Digitale di Prodotto e del nuovo sistema di verifica “3+”, si apre una fase di trasformazione profonda per produttori, progettisti e organismi notificati.

Nuovo CPR 2024: sostenibilità e digitale entrano nella marcatura CE dei prodotti da costruzione

Un vento di cambiamento soffia nel settore delle costruzioni europee. Dal 2024, con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR), la marcatura CE non sarà più soltanto sinonimo di sicurezza e qualità tecnica: entreranno in campo anche sostenibilità, digitalizzazione e circolarità. Una trasformazione che segna un vero cambio di paradigma per tutta la filiera.

 

Dal vecchio al nuovo CPR: cosa cambia

I primi giorni di quest’anno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea il testo del nuovo Regolamento sui Prodotti da Costruzione (CPR) per la marcatura CE (REGOLAMENTO (UE) 2024/3110 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO ), che sostituirà il tuttora vigente Regolamento n. 305/11.

Il CPR del 2011 si concentrava sulle prestazioni essenziali dei prodotti da costruzione – come resistenza meccanica o resistenza al fuoco – che venivano dichiarate dal produttore e verificate da un Organismo Notificato[1]. Il nuovo regolamento (UE 2024/3110) amplia gli obiettivi: oltre alle performance tecniche, i produttori dovranno dichiarare anche gli impatti ambientali dei propri prodotti, lungo l’intero ciclo di vita.

 

Il passaporto digitale dei prodotti

Tutte le informazioni – sia tecniche che ambientali – saranno raccolte nel Passaporto Digitale di Prodotto (DPP), un formato leggibile automaticamente e facilmente integrabile con gli strumenti di progettazione BIM. In questo modo, i progettisti avranno a disposizione dati trasparenti e interoperabili, aprendo la strada a un mercato più innovativo ed efficiente.

Mentre il CPR 305/11 introduceva il concetto di “uso sostenibile delle risorse naturali”, in modo che le opere di costruzione debbano essere progettate, realizzate, utilizzate, mantenute e infine de-costruite o demolite in modo tale da garantire l’impiego sostenibile delle risorse naturali lungo l’intero ciclo di vita, il Regolamento 2024/3110 lo mette in pratica, mediante un nuovo sistema (più precisamente “Sistema di Valutazione e Verifica” – AVS): il Sistema 3+ di dichiarazione e verifica dei parametri ambientali dei prodotti.

 

Sistemi AVCP/AVS
CPR 305/11
CPR 2024/3110
1+
X
X
1
X
X
2+
X
X
3+
---------
X
3
X
X
4
X
X

Tabella 1: I sistemi AVCP/AVS introdotti dal CPR 305 e dal CPR 2024/3110

 

Il nuovo sistema di verifica: il “3+”

Con riferimento al sistema 3+, le modalità di Valutazione e Verifica prevedono dei compiti per il produttore e per l’Organismo Notificato: il primo deve effettuare la valutazione della prestazione del prodotto raccogliendo dati per ottenere valori iniziali, formulare ipotesi ed elaborare modellizzazioni e il controllo della produzione in fabbrica. L’Organismo Notificato decide in materia di rilascio, limitazione, sospensione o ritiro della relazione di convalida fondandosi sui seguenti elementi:

  1. convalida dei valori iniziali, delle ipotesi formulate e della conformità rispetto alle norme generali o specifiche per categoria di prodotti applicabili;
  2. convalida della valutazione del fabbricante;
  3. convalida del processo applicato per generare tale valutazione;
  4. convalida dell’uso corretto del software adeguato per la valutazione;
  5. ispezione iniziale dello stabilimento di produzione volta a convalidare eventuali dati specifici dell’impresa.

Per permettere la dichiarazione immediata degli impatti ambientali dei prodotti, la Commissione Europea ha legiferato il REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2024/2769 che introduce il sistema 3+ all’interno del CPR305/11. Vedi Tabella 1 modificata:

 

Sistemi AVCP/AVS
CPR 305/11
CPR 2024/3110
3+
X (Atto delegato 2024/2769)
X

 

Nasce il gruppo europeo sulla sostenibilità

Poiché la Dichiarazione degli impatti ambientali dei prodotti da costruzione è un concetto nuovo per il mondo degli Organismi Notificati, e per prepararsi alle future specifiche armonizzate con caratteristiche essenziali relative alla sostenibilità ambientale, il Gruppo degli Organismi Notificati GNB ha deciso di istituire un nuovo Sector Group SH03 “Environmental Sustainability” con il compito di guidare gli Organismi Notificati alle loro attività designate dal Regolamento 2024/3110, integrato dall’Atto delegato 2024/2769.

Il Sector Group SH03 è coordinato da ICMQ S.p.A. e al momento della sua costituzione nessun Organismo era stato “notificato” per la valutazione e la verifica della costanza della prestazione in relazione alla sostenibilità ambientale. Pertanto, tutte le organizzazioni interessate a diventare Organismi Notificati per la sostenibilità ambientale sono state invitate a prendere parte ai lavori del nuovo gruppo, come ad esempio i Program Operator.

I Program Operator sono i gestori dei programmi che rilasciano le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto EPD, che hanno tantissimo in comune con gli scopi della nuova Marcatura CE. In Italia il Programma è EPDItaly, gestito da ICMQ S.p.A., e aperto a tutti gli Organismi di Verifica e Validazione accreditati da Accredia.

Infatti, per i prodotti da costruzione, le caratteristiche di sostenibilità ambientale sono determinate in conformità alla norma EN 15804 “Sostenibilità delle costruzioni - Dichiarazioni ambientali di prodotto - Regole quadro di sviluppo per categoria di prodotto” che rappresenta quindi il riferimento principe per EPD e marcatura CE.

In questo momento di transizione, il Sector Group SH03 gioca un ruolo centrale, in quanto rappresenta oggi il principale punto di riferimento tecnico e operativo per la definizione delle modalità di valutazione e verifica della sostenibilità ambientale dei prodotti da costruzione e ICMQ, attraverso la sua esperienza come Organismo Notificato e come gestore del Programma, contribuisce attivamente alla redazione dei documenti tecnici che serviranno da guida per le attività di verifica degli Organismi Notificati, mettendo a disposizione la propria competenza sia nel campo della marcatura CE sia nella verifica e validazione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto.

I documenti pubblicati al momento sono i seguenti:

  • Guidance to Notified Bodies on the Assessment and Verification of Constancy of Performance under the CPR , che introduce il Sistema 3+ all’interno dei documenti degli Organismi Notificati;
  • Validation Methodology, che descrive il processo di validazione a carico dell’Organismo Notificato;
  • Validation of ENV-SUS performance to EN 16510-x , che descrive il processo di validazione delle caratteristiche ambientali delle stufe (prima categoria di prodotto per la quale lo Standard prevede la dichiarazione delle prestazioni ambientali).

I documenti in via di approvazione sono:

  • Validation report templates, un documento che descrive I format dei certificate emessi dagli Orgamismi Notificati;
  • Guida all’accettazione dei dati provenienti da database;
  • Guida sulla validazione del corretto uso dei tool.

Concludendo, le novità introdotte dal nuovo CPR, rappresentano un vero e proprio cambio di paradigma dove sostenibilità e digitalizzazione vanno a braccetto per un mercato trasparente e interoperabile con i progettisti. I produttori dovranno farsi trovare pronti in un network dove gli impatti ambientali rappresenteranno una forma virtuosa di competizione e dove il ruolo degli Organismi Notificati e dei Program Operator sarà determinante, a beneficio di tutta la filiera.



[1] Un Organismo Notificato è un ente indipendente che uno Stato Membro dell’Unione Europea autorizza e notifica alla Commissione Europea per svolgere i compiti definiti dai Sistemi (vedi Tabella 1) previsti dal CPR.

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