Stabilizzazione dei plinti di una gru mediante l’impiego di pali pressoinfissi in acciaio
L’intervento ha previsto l’utilizzo di micropali precaricati, infissi senza scavi né vibrazioni, ideali per spazi ristretti e fondazioni profonde. In soli cinque giorni sono stati stabilizzati definitivamente i quattro appoggi della gru, consentendo l’avvio dei lavori in piena sicurezza.
Consolidamento fondazioni di una gru da cantiere con pali precaricati in area urbana a Pisa
La maggior parte dei nostri interventi di consolidamento si assomigliano, però ancora oggi, dopo tanti anni, capitano problematiche particolari e mai affrontate prima! In questo caso studio vi parliamo di una gru da cantiere posizionata su 4 plinti nel centro di Pisa. Notoriamente nella città toscana i terreni di fondazione non sono molto affidabili e la famosa Torre è un monito per tutti i Progettisti e gli addetti ai lavori.
Anche in questo caso le fondazioni della Gru hanno avuto bisogno di un piccolo aiuto per permettere all’Impresa Costruttrice di procedere con le opere di ristrutturazione di un grande condominio, in totale sicurezza.

Parliamo di una gru da cantiere di altezza pari a 27 metri e peso massimo in esercizio di 60 tonnellate su ognuno dei 4 piedi di appoggio. Il cantiere come dicevamo, è sito in Pisa, a circa 110 metri dalla sponda idrografica sinistra del fiume Arno a circa 5 metri sul livello medio del mare.
Tipo di problematica
Visti i carichi in gioco e la natura dei terreni locali, una volta posizionata la gru, i progettisti hanno preferito valutare il consolidamento dei plinti per una maggiore sicurezza. Infatti le indagini geologiche, eseguite con prove penetrometriche statiche, hanno individuato la presenza di depositi alluvionali di epoca recente ed attuale, di composizione prevalentemente limoso-argillosa. Tali terreni sono sottostanti ad uno strato superficiale di riporto antropico, avente spessore variabile, circa compreso fra 1 e 2 m. Inoltre le indagini hanno evidenziato la presenza di una falda acquifera superficiale, il cui livello è soggetto a significative oscillazioni in funzione della stagione e del regime delle precipitazioni, potendo giungere fino a quote inferiori ad 1 m.

Nella scelta del tipo di consoidamento fondazioni da impiegare hanno giocato un ruolo fondamentale i seguenti aspetti:
- l’impellente necessità di iniziare i lavori di ristrutturazione del condominio
- spazi molto ridotti (centro storico e gru posizionata nell’area cortiliva del condominio)
- necessità di intervento poco invasivo e rapido
- vista la natura di terreni compressibili fino ad elevate prfondità era necessario un intervento con fondazioni speciali profonde.
Perciò la scelta si è orientata verso i Pali Precaricati di SYStab che garantivano il superamento di tutte le difficoltà sopra esposte.

Consolidamento dei plinti della gru con pali precaricati
La metodologia di palificazione di SYStab consiste nel fissare alla fondazione esistente speciali piastre in acciaio realizzate in funzione dei carichi. Questa carpenteria metallica permette di sfruttare il contrasto offerto dalla struttura per l’infissione dei pali nel terreno con i martinetti idraulici, impostati sui collari delle piastre stesse. L’infissione avviene gradualmente senza produzione alcuna di vibrazioni potenzialmente pericolose per la gru..
Visti i carichi in gioco sono stati necessari 22 pali di diametro 114 mm. Per metterli in opera non sono stati eseguiti scavi ma semplici carotaggi del manto stradale e della pavimentazione esterna del condominio.
Vantaggi del consolidamento fondale con pali precaricati
Il consolidamento dei terreni e delle fondazioni con micropali precaricati ha permesso di stabilizzare definitivamente i 4 plinti della gru e di proseguire con la ristrutturazione del Condominio in piena sicurezza.

La metodologia di consolidamento con Pali Precaricati in questi casi, ha notevoli vantaggi rispetto alle tradizionali tecniche:
- tempi di messa in opera veloci;
- possibilità di operare in spazi ristretti;
- non viene prodotto alcun materiale di risulta né si impiegano fanghi o acqua;
- non produce vibrazioni dannose;
- precarico per l’annullamento dei cedimenti primari per tutti i pali;
- la portata di ogni micropalo viene testata in corso d’opera attraverso il monitoraggio delle pressioni di installazione;
- Possibilità di eseguire prove di carico secondo normativa, con modalità semplificate.


L’opera complessiva per quanto concerne la fase di infissione micropali, è durata solamente 5 giorni ed ha consentito l’infissione di 22 micropali diametro 114 mm e lunghezza media 13 metri, compreso il fissaggio dei micropali alle piastre in acciaio che garantiscono la sicurezza del risultato finale di trasferimento dei carichi.
La tecnica usata ha consentito di eseguire velocemente i pali, con disagi minimi e senza produrre sollecitazioni potenzialmente pericolose per la gru.
SCOPRI DI PIU' SUI PALI PRECARICATI SYSTAB
Consolidamento Fondale
Con il topic "Consolidamento Fondale" vengono raccolti tutti gli articoli pubblicati sul Ingenio sul tema del consolidamento fondale di opere quali infrastrutture, edifici, pavimentazioni e piazzali, e riguardanti la progettazione, l'applicazione, l'innovazione tecnica, i casi studio, i controlli e i pareri degli esperti.
Costruzioni
Costruzioni: su INGENIO articoli tecnici, normative e innovazioni per progettare, realizzare e gestire opere edilizie e infrastrutture.
Edilizia
Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
