abusi ante 1967

Abuso Edilizio

Ante 67, privato contro comune: quali prove per la vecchia opera edilizia?

L'onere della prova che un immobile è stato realizzato in epoca precedente al 1967 e quindi legittimo senza permesso di costruire in zone periferiche grava esclusivamente sul privato. Solo la deduzione di concreti elementi di fatto relativi all'epoca dell'abuso trasferisce l'onere della prova contraria in capo all'Amministrazione.

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Condoni e Sanatorie

Edifici ante 1967: anche la consulenza tecnica può ribaltare l'onere della prova sul comune

Se da una consulenza tecnica si ricava che un fabbricato è stato realizzato prima di un'abitazione risalente al periodo 1965-1967, allora le 'prove' sulla legittimità ante 1967 senza titolo abilitativo tengono e l'onere della prova si ribalta sul comune che dovrà fornire, eventualmente, elementi contrari a quelli del privato. In presenza di altri elementi nuovi, precisi e concordanti, idonei a rendere un quadro probatorio rilevante della data di realizzazione dell'abuso, anche le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà sono ritenute utilizzabili

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Titoli Abilitativi

Vecchi abusi edilizi, occhio: il comune poteva richiedere il permesso anche prima del 1967

L'obbligo di munirsi di licenza edilizia, imposto dal regolamento edilizio adottato anteriormente alla legge urbanistica del 1967 è da considerare legittimo, valido e cogente, atteso che la previsione di una pianificazione e di un controllo obbligatori limitata ai centri abitati, come prevista dall'art. 31 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, non impediva ai comuni di estendere all'intero territorio comunale il potere di pianificazione e controllo dell'attività edilizia, trattandosi di una tipica prerogativa degli enti locali.

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Abuso Edilizio

Abusi edilizi ante 1967: quali prove servono per essere in regola senza permesso?

Per considerare legittima un'opera edilizia realizzata prima del 1967 senza permesso edilizio, servono una documentazione certa e univoca e prove rigorose, non essendo sufficienti le dichiarazioni sostitutive di terzi, fondate sul semplice ricordo del dichiarante. La prova dell'epoca di realizzazione di un fabbricato si desume, infatti, da dati oggettivi.

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Abuso Edilizio

Condono edilizio con domanda dolosamente infedele: niente sanatoria

Quando viene presentata una domanda di condono o una richiesta di attestazione dello stato legittimo per un immobile costruito prima della Legge Ponte, un'evidente difformità tra la documentazione iniziale e le integrazioni successive può rendere inammissibile la sanatoria straordinaria. In tali casi, infatti, la domanda è considerata intenzionalmente non veritiera, poiché le modifiche e le omissioni riscontrate rivelano una volontà di rappresentare in modo ingannevole la reale consistenza dell'edificio.

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