art. 6 DPR 380/01

Titoli Abilitativi

Revoca concessioni di suolo pubblico: una CILA mai contestata può rendere inefficace il provvedimento

La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) è un titolo edilizio che consente di avviare lavori di minore entità senza permesso di costruire o SCIA, garantendo però la conformità alle norme urbanistiche e di sicurezza. Conformità che deve essere sottoscritta dal professionista. La sentenza del TAR della Sicilia n. 243/2025 chiarisce che la revoca di concessioni comunali, come l’occupazione di suolo pubblico, non può prescindere dalla validità della CILA: l’amministrazione deve intervenire formalmente sul titolo edilizio prima di contestare l’opera.

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Titoli Abilitativi

Pergotenda, gazebo e nuova costruzione: la linea sottile dell’edilizia libera

Solo le strutture leggere, con telo retrattile e prive di elementi fissi, rientrano nell’edilizia libera. Se invece presentano pilastri stabili, chiusure permanenti o creano nuovi volumi, si tratta di vere e proprie costruzioni, soggette a permesso edilizio. Ulteriori chiarimenti arrivano dalla sentenza del TAR Sicilia 289/2025.

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Titoli Abilitativi

Pergotenda e tettoia: differenze, obblighi edilizi e permesso di costruire

Le pergotende bioclimatiche e tettoie rappresentano soluzioni non solo per il comfort domestico ma anche una protezione dagli agenti atmosferici. Tuttavia presentano delle sostanziali differenze, infatti le pergotende bioclimatiche possono rientrare nell'edilizia libera mentre le tettoie richiedono specifici titoli abilitativi. La sentenza n. 5918/2025 del Consiglio di Stato ha rimarcato le differenze tra le due opere, sottolineando che la loro distinzione non è meramente terminologica ma ha conseguenze concrete sugli obblighi edilizi.

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Titoli Abilitativi

Pergotende con chiusure in vetro: niente titolo edilizio se rispettano i requisiti

L’installazione di pergotende con vetrate amovibili non richiede permesso di costruire quando non comporta la creazione di nuovi volumi stabili né modifica la destinazione d’uso, secondo quanto previsto dall’art. 6 DPR 380/2001 e dal recente orientamento giurisprudenziale. Il Consiglio di Stato ha confermato che tali strutture rientrino nell’edilizia libera. Questa decisione offre maggiore flessibilità per valorizzare gli spazi esterni senza procedure autorizzative onerose.

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