Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio

Urbanistica

Vincoli paesaggistici e piscine: la semplice vista dall’alto non costituisce impedimento all’autorizzazione paesaggistica!

Il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio disciplina i vincoli panoramici per tutelare le bellezze naturali, i centri storici e i punti di vista di particolare pregio. Una recente sentenza del Consiglio di Stato (n. 6893/2025) ha chiarito i limiti di tali vincoli, stabilendo che la semplice visibilità di un’opera dall’alto non può costituire motivo di incompatibilità paesaggistica.

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Tettoie, pergotende e pergolati

Autorizzazioni paesaggistiche: quando richieste anche per locali seminterrati e pergolati chiusi

La sentenza del Consiglio di Stato n. 503/2025 chiarisce che, per locali interrati e pergolati chiusi in aree vincolate, ciò che conta è la funzione reale svolta dall’opera e il suo impatto duraturo sul territorio. Un seminterrato abitativo o un pergolato chiuso e trasformato in spazio stabile, se generano nuova volumetria e modificano il paesaggio, richiedono quindi titolo edilizio e autorizzazione paesaggistica.

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Urbanistica

Vincoli paesaggistici e opere di lieve entità: quando l’esenzione dall’autorizzazione diventa illegittima

Il DPR 31/2017 rappresenta una significativa tappa nella disciplina della tutela paesaggistica, introducendo una semplificazione delle procedure autorizzative per interventi di lieve entità che non compromettono i valori paesaggistici. La sentenza n. 17533/2025 della Corte di Cassazione approfondisce ulteriormente tali principi, ribadendo che l’esenzione dall’autorizzazione può essere concessa solo a interventi che non alterino concretamente l’aspetto e l’equilibrio del paesaggio, indipendentemente dalla loro apparente precarietà o amovibilità.

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Semplificazione Normativa

Revisione Codice Beni Culturali: la semplificazione paesaggistica deve passare da una riforma organica dei Piani

Semplificazione sì, ma con regole chiare: secondo il Consiglio Nazionale degli Architetti, la revisione del Codice dei Beni Culturali deve rafforzare la tutela del paesaggio. Indispensabile armonizzare normative e strumenti per bilanciare sostenibilità, transizione energetica e identità dei luoghi.

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Abuso Edilizio

Rivestimenti datati e decori di pregio non bastano! Respinto il ricorso contro l'ordinanza di demolizione degli abusi

Le tegole marsigliesi sono un elemento tradizionale di rivestimento delle coperture a falde, apprezzate per la loro estetica e funzionalità. Recentemente, una sentenza del Tar della Toscana ha chiarito che l'epoca di realizzazione dell'abusi e l'uso di tegole marsigliesi o altre finiture correnti col contesto, benché esteticamente valide, secondo le prescrizioni normative non può basta a “giustificare” opere edilizie abusive in aree vincolate. Per questo motivo il committente di un porticato realizzato senza permessi è stato condannato alla demolizione dello stesso.

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