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Condoni e Sanatorie

Demolizione e ricostruzione in zona vincolata: ristrutturazione o nuova costruzione? Il condono può sanare interventi già realizzati?

Il tema della demolizione e ricostruzione in aree sottoposte a vincolo paesaggistico solleva interrogativi rilevanti circa la qualificazione dell'intervento edilizio come ristrutturazione o nuova costruzione. L'art. 3, comma 1, lett. d) del DPR 380/2001 distingue tra ristrutturazione edilizia e nuova costruzione, soffermandosi anche sulle restrizioni applicabili in zone vincolate. La sentenza n. 468/2025 del Consiglio di Stato ha ribadito come in contesti paesaggisticamente tutelati, un intervento che comporti demolizione, traslazione del sedime, modifica della sagoma e cambio di destinazione d’uso non possa essere qualificato come ristrutturazione edilizia, ma costituisca nuova costruzione.

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Titoli Abilitativi

SCIA: cosa accade se mancano gli elaborati tecnici?

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) rappresenta uno strumento chiave per semplificare e accelerare i procedimenti edilizi, permettendo l’avvio immediato degli interventi senza attendere l’autorizzazione espressa dell’amministrazione. La sentenza del Consiglio di Stato n. 3925/2025 ha ribadito che la qualità tecnica della documentazione allegata è imprescindibile per consentire all’amministrazione di effettuare i controlli di conformità urbanistica ed edilizia. In caso contrario, non può valere il silenzio-assenso.

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Titoli Abilitativi

Quando le serre mobili non sono esonerate dai titoli abilitativi

La questione della necessità di un titolo abilitativo per interventi edilizi di lieve entità è un tema molto ricorrente nell’edilizia. Sebbene esistano categorie di interventi esenti da autorizzazione, è fondamentale rispettare le normative urbanistiche, antisismiche e di sicurezza. La sentenza del Consiglio di Stato n. 8513/2024 ribadisce che le opere abusive, anche se temporanee, non possono essere giustificate da un uso agricolo, evidenziando l'importanza del rispetto delle normative in materia edilizia.

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Abuso Edilizio

Responsabilità del nudo proprietario nell’abuso edilizio

Secondo il Codice Civile, il nudo proprietario detiene la proprietà di un bene, ma non ne può godere dei frutti, mentre l'usufruttuario beneficia dell'uso del bene senza poterlo vendere. Il Consiglio di Stato ha confermato e sottolineato la responsabilità del nudo proprietario anche in assenza di sua diretta partecipazione alla realizzazione delle opere, evidenziando l'importanza della corretta gestione delle proprietà condivise.

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Impianti Fotovoltaici

Il GSE può ritrattare le tariffe incentivanti in presenza di difformità non significative sugli impianti fotovoltaici integrati architettonicamente?

L’impianto fotovoltaico architettonicamente integrato (BIPV) rappresenta un'innovativa soluzione per sfruttare l'energia solare nel rispetto del design architettonico. Con la sentenza del Consiglio di Stato n. 4915/2024 riguardante un ricorso contro il GSE, si ribadisce l'importanza di un approccio equilibrato tra le normative tecniche e le condizioni reali degli impianti.

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Antincendio

Le conseguenze del mancato aggiornamento del certificato prevenzione incendi

Il certificato di prevenzione incendi (CPI) è un documento cruciale nell’attestare la conformità di un immobile alle norme di sicurezza antincendio, come stabilito dal DLGS 139/2006 e dal DPR 151/2011. La sentenza del Consiglio di Stato 7118/2024 ha ribadito l'importanza del CPI, evidenziando come la mancanza di un certificato aggiornato possa portare a sanzioni severe.

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Urbanistica

Asservimento urbanistico e implicazioni sulle concessioni edilizie

L'asservimento urbanistico è una procedura fondamentale nel settore edilizio che consente di trasferire la volumetria edificabile da un fondo a un altro. Recentemente il Consiglio di Stato con la sentenza n. 5243/2024, in risposta al ricorso presentato avverso il comune di Afragola, ha confermato la validità degli asservimenti urbanistici.

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Titoli Abilitativi

Quando la CILA diventa inefficace!

La CILA, comunicazione di inizio lavori asseverata, è un'importante pratica edilizia prevista dall'art. 6 bis del D.P.R. 380/2001. Il Consiglio di Stato ha affrontato la questione dell'efficacia della CILA con la sentenza n. 7743/2024. Quest’ultima ha confermato l'inefficacia della comunicazione a causa della mancanza di requisiti abitativi minimi in un immobile.

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Appalti Pubblici

Ribassi anomali: cosa dice il Consiglio di Stato

Il Consiglio di Stato con la sentenza del 13 agosto 2024 n. 7114 ha confermato la legittimità dell'esclusione di un ricorrente per insufficienza di giustificazioni riguardanti il ribasso offerto. La sentenza sottolinea la necessità di una gestione trasparente delle gare e di una documentazione adeguata da parte degli operatori economici a supporto del ribasso.

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