distanze tra fabbricati

Edilizia

Balconi: quando rientrano nel calcolo delle distanze tra edifici?

I balconi (aggetti di proporzioni non trascurabli) rientrano nel calcolo dei 10 metri tra pareti finestrate ex art. 9, comma 1, n. 2, del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444. Le uniche eccezioni che appartengono alla categoria degli sporti non computabili ai fini delle distanze sono soltanto quegli elementi con funzione meramente ornamentale, di rifinitura od accessoria come le mensole, i cornicioni, le canalizzazioni di gronda e simili.

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Distanze in Edilizia

Recupero sottotetto: quando scatta la distanza di 10 metri

Il TAR Lombardia annulla il permesso di costruire per il recupero abitativo di un sottotetto con tetto alla francese: le falde inclinate di 72° aumentavano l’altezza dell’edificio, configurando una sopraelevazione. L’intervento doveva quindi rispettare la distanza minima di 10 metri tra pareti frontistanti prevista dal D.M. 1444/1968.

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Distanze in Edilizia

Distanze tra fabbricati per usucapione: il condono e documentazione datata può provare l’esistenza ultraventennale dei manufatti

La Cassazione conferma che il diritto a mantenere un fabbricato a distanza irregolare può essere acquisito per usucapione quando sia dimostrato il possesso ultraventennale anche attraverso una valutazione complessiva di documenti come condono edilizio, planimetrie, fotografie e altri elementi probatori con datazione certa.

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