gare appalto

BIM

Gare d’appalto: come affrontare le sfide imposte dal PNRR

L’introduzione del PNRR ha trasformato profondamente il settore degli appalti pubblici, dove digitalizzazione, sostenibilità e competenze specialistiche sono ormai essenziali. In questo articolo, l’ing. Riccardo Perego, CEO di One Team, spiega come BIM, formazione e soluzioni One Team consentano alle imprese a restare competitive.

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Appalti Pubblici

Gare d’appalto: un errore sul ribasso percentuale nell'offerta economica costa l’esclusione

La sentenza n. 455/2025 del TAR Calabria conferma che nelle gare d’appalto pubbliche l’omessa indicazione del ribasso percentuale, eventualmente prevista nel bando, comporta l’annullamento dell’aggiudicazione. In tali casi, anche un’offerta economicamente vantaggiosa non può essere salvata da soccorso istruttorio o da valutazione di convenienza.

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Appalti Pubblici

Nell’offerta tecnica, il superamento del limite dimensione è causa di esclusione e di stralcio?

I limiti dimensionali previsti dai bandi di gara sono espressi in termini di pagine, caratteri o righe e mirano a garantire uniformità e agevolare la valutazione da parte delle commissioni, ma non sempre il loro superamento comporta automaticamente l’esclusione dell’offerta. In questo contesto si inserisce la sentenza del TAR Veneto n. 733/2025, che ha confermato la legittimità della valutazione tecnica effettuata da una commissione di gara, nonostante alcune irregolarità formali legate al formato e al contenuto delle relazioni tecniche.

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BIM

Certificazione esperti BIM: crescita e sfide per le stazioni appaltanti

La certificazione delle figure professionali BIM secondo la UNI 11337-7 è in crescita, ma il coinvolgimento delle stazioni appaltanti resta limitato. Il nuovo Codice Appalti evidenzia l'importanza del CDE Manager, sottolineando la necessità di una trasformazione culturale nella PA.

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Appalti Pubblici

Il ruolo della patente a crediti nelle gare pubbliche

Il sistema della patente a crediti è uno strumento di prevenzione e controllo in materia di salute e sicurezza nei cantieri edili, obbligatorio dal 1° ottobre 2024. Si basa su un sistema a punti che può variare da 30 a 100 crediti, richiedendo il mantenimento di almeno 15 crediti attivi per poter operare in cantiere. Punti che possono essere decurtati in caso di violazioni o infortuni. La sentenza del TAR Campania n. 3670/2025 ha evidenziato l’importanza della patente a crediti per garantire la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili sottolineando il ruolo fondamentale di tale sistema nel settore edile.

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Sicurezza Lavoro

Oneri della sicurezza pari a zero: non sempre motivo di esclusione dalle gare pubbliche

Premesso che gli oneri, i costi e le norme sulla sicurezza nei cantieri edili mirano a tutelare la salute dei lavoratori, l’articolo 108, comma 9 del DLGS 36/2023 impone alle imprese di indicare tali oneri nelle offerte economiche delle gare pubbliche, salvo alcune eccezioni, garantendo così la trasparenza e la correttezza nelle procedure di aggiudicazione. La sentenza del TAR del Lazio n. 7694/2025 evidenzia che questa dichiarazione in assenza di tali oneri, se adeguatamente giustificata, non comporta automaticamente l’esclusione dalla gara, sottolineando l’importanza di un equilibrio tra rispetto delle norme e buon senso tecnico.

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Appalti Pubblici

Appalti pubblici: il casellario informatico delle imprese ha effetto pregiudizievole?

Il casellario informatico delle imprese, gestito dall'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), rappresenta un importante strumento di trasparenza nel contesto degli appalti pubblici in Italia. Tuttavia, il Tar della regione Lazio ha confermato che l'annotazione non ha effetti pregiudizievoli diretti, ma funge da strumento informativo per le amministrazioni appaltanti.

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Professione

Novità 2025: le tabelle aggiornate sul costo del lavoro in edilizia secondo Codice Appalti

Il costo medio orario del lavoro nel settore edilizio viene calcolato per ciascun lavoratore su base oraria e comprende retribuzione, contributi previdenziali, costi aziendali aggiuntivi e variabili contrattuali. Recentemente, il Ministero delle imprese con il DM 5/2025 ha aggiornato le tabelle del costo medio per il 2025, stabilendo costi differenziati a livello provinciale per operai e impiegati.

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