Test di Turing e Intelligenza Artificiale: quando una macchina sembra pensare, sta davvero pensando?
Il Test di Turing non dimostra che una macchina pensi: dimostra che può comportarsi, nel dialogo, in modo tale da farci credere che pensi. Per questo oggi, nell’epoca dell’intelligenza artificiale generativa, è necessario distinguere tra linguaggio convincente, comprensione reale, affidabilità tecnica e responsabilità professionale. La “tautologia del Test di Turing”, proposta da Frederic V. Hartemann, ci ricorda che chiamare intelligente ciò che appare intelligente può diventare un errore concettuale e operativo.