legge 724/1994

Condoni e Sanatorie

Condono chalet: confermato il diniego per il superamento del limite volumetrico

Condono edilizio chalet in campeggio: il TAR per l'Abruzzo ha chiarito che, nell’ambito del condono previsto dalla legge n. 724/1994, gli chalet che presentano caratteristiche di opere edilizie e volumetria superiore al limite di 750 mc non possono ottenere la sanatoria.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono edilizio respinto: i chiarimenti su opere abusive aggiuntive e acquisizione del bene al patrimonio comunale

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 19271/2026 dichiara inammissibile, nel caso concreto, il ricorso contro l’ordine di demolizione di un immobile abusivo, ribadendo che il condono edilizio non può essere invocato in presenza di ulteriori opere abusive e di un provvedimento comunale di acquisizione del bene.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono edilizio: quando il frazionamento delle istanze è considerato artificioso

Con la sentenza n. 15725/2026 la Corte di Cassazione conferma l’orientamento secondo cui è illegittimo il frazionamento artificioso di un abuso edilizio in più istanze per eludere il limite di 750 mc, imponendo la valutazione unitaria dell’intero immobile ai fini del secondo condono.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono e volumetria eccedente: quando la demolizione non sana l’abuso edilizio

La volumetria eccedente rispetto ai limiti previsti dall’art. 39 della legge 724/1994 non può essere resa condonabile mediante demolizione successiva alla scadenza dei termini. La demolizione delle parti eccedenti, così come l’inesatta rappresentazione delle misure nell’istanza di sanatoria, integra un tentativo di elusione della normativa e non consente di ottenere la regolarizzazione dell’abuso.

Leggi

Condoni e Sanatorie

Condono edilizio e permesso di costruire in sanatoria: stop ai frazionamenti artificiosi e alle demolizioni parziali

Il frazionamento artificioso è una procedura con la quale si divide un immobile per aggirare i limiti di condono edilizio. La Cassazione n. 32606/2025 conferma che ogni edificio va considerato unitariamente e più domande di sanatoria per lo stesso fabbricato violano il limite volumetrico di 750 m³. Nella sentenza viene inoltre rimarcato come la demolizione parziale non possa regolarizzare abusi edilizi già conclusi.

Leggi