nuovo codice appalti

Digitalizzazione

Piano di Gestione Informativa e Relazione Specialistica nella realizzazione del lavoro: stazione appaltante e affidatari

L’introduzione della Gestione Informativa Digitale negli appalti pubblici modifica profondamente la fase esecutiva dei lavori. Modelli informativi, Ambiente di Condivisione dei Dati e Piano di Gestione Informativa diventano strumenti operativi per coordinare impresa, direzione lavori e filiera. Il Codice dei Contratti Pubblici disciplina verifiche, aggiornamenti e tracciabilità dei dati lungo l’intero ciclo realizzativo dell’opera.

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BIM

BIM 2026: a Sciacca il seminario che prepara i professionisti all’obbligo di digitalizzazione delle costruzioni

Nel 2026 il BIM diventa uno standard operativo obbligatorio per le opere pubbliche, segnando un cambio di paradigma per progettisti, imprese e Pubbliche Amministrazioni. Per accompagnare i professionisti in questa transizione, sabato 14 febbraio 2026 a Sciacca si terrà un seminario tecnico dedicato a normativa, gare BIM e certificazione delle competenze, con un taglio fortemente operativo.

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BIM

Un nuovo approccio BIM per la gestione integrata dell’edilizia: il modello della Federico II per il patrimonio pubblico

La gestione del patrimonio edilizio pubblico richiede oggi strumenti digitali integrati, processi condivisi e competenze diffuse. L’Università degli Studi di Napoli Federico II ha avviato un percorso BIM strutturato per migliorare coordinamento, tracciabilità e gestione informativa delle opere, affrontando in modo sistemico temi di interoperabilità, organizzazione interna e transizione digitale in ambito edilizio.

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AI - Intelligenza Artificiale

Assistenza e supplenza tra gestione informativa e intelligenza artificiale

Il Codice dei Contratti spinge la Gestione Informativa Digitale, ma molte organizzazioni restano analogiche e prive di cultura del dato. Ne deriva un’adozione lenta, spesso ridotta a adempimento, con scarso impatto su processi e responsabilità. Nel frattempo i Modelli Linguistici promettono assistenza rapida su documenti, capitolati e flussi, accelerando la percezione di valore. Il nodo diventa governance, validazione e decisione.

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BIM

Maturità BIM dopo il Nuovo Codice Appalti: Italia a confronto con Europa e Medio Oriente

Negli ultimi dieci anni il BIM è passato dall’essere un tema emergente a un requisito strutturale nei grandi progetti. Ma in Italia, nonostante progressi importanti, permane uno squilibrio tra committenze sempre più mature e operatori economici che faticano a tenere il passo. Questo editoriale racconta in prima persona cosa sta accadendo e perché la formazione rappresenta oggi la vera leva strategica.

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BIM

Le professioni BIM nel nuovo scenario digitale: cosa cambia con il Codice dei Contratti e la UNI EN ISO 19650

Dal 1° gennaio 2025 il BIM è diventato obbligatorio negli appalti pubblici oltre 1 milione: non solo modelli 3D, ma gestione strutturata che richiede figure professionali in ambito BIM. CI, OGI e PGI definiscono requisiti e operatività. Un CDE conforme ISO 19650, come Namirial Building in Cloud, coordina ruoli, flussi e informazioni.

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Codice Appalti

La normativa di riferimento sul BIM: lo stato dell’arte dopo il correttivo

Il nuovo decreto correttivo al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 209/2024) ha introdotto modifiche sostanziali alla disciplina della gestione informativa digitale (BIM). Il webinar organizzato da ASSOBIM l’8 e il 15 ottobre 2025 approfondisce il nuovo quadro normativo, fornendo ai tecnici strumenti interpretativi e operativi per applicare correttamente le disposizioni aggiornate del D.Lgs. 36/2023 e del relativo Allegato I.9.

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Appalti Pubblici

Gestione Informativa Digitale: le sfide delle Stazioni Appaltanti tra adempimenti formali e reale transizione digitale

La Gestione Informativa Digitale (GID) introdotta dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici richiede alle stazioni appaltanti un cambio culturale profondo, oltre il semplice adempimento formale. Tra criticità di competenze, carenza di figure qualificate e rischi di banalizzazione, il futuro del settore passa dalla capacità di riorganizzarsi attorno alla centralità del dato e alla creazione di ecosistemi digitali per appalti e patrimoni pubblici.

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Digitalizzazione

Gli effetti di medio termine della digitalizzazione nel Codice dei Contratti Pubblici

La digitalizzazione spinta dal nuovo Codice dei Contratti impone a tecnici e imprese l’uso di BIM e GID per garantire tracciabilità, coerenza dei dati e gestione integrata delle opere. Architetti, ingegneri e geometri devono acquisire competenze su IFC, automazione e interoperabilità per rispondere a richieste sempre più complesse e ridurre errori, costi e tempi.

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Digitalizzazione

Percezione della Gestione Informativa Digitale nella stazione appaltante: stato dell’arte e implicazioni operative

L’articolo analizza la Gestione Informativa Digitale nelle stazioni appaltanti, evidenziando la scarsa comprensione del BIM come strumento per la trasformazione digitale e non solo come modellazione tridimensionale. Il testo propone una svolta: dalle logiche formali e documentali imposte dal Codice Appalti verso una visione strategica e patrimoniale dei dati e dei processi, con modelli informativi integrati nel ciclo di vita dell’opera. Cruciale è il ruolo della dirigenza pubblica nel governare ecosistemi digitali evoluti.

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Digitalizzazione

Premio OICE Ingenio 2025 a Ing. Pietro Baratono per il contributo alla digitalizzazione nell'edilizia pubblica

Premiato nell'ambito dei Premi OICE 2025 con il riconoscimento OICE Ingenio per la "Promozione e diffusione della digitalizzazione", l’Ing. Pietro Baratono si è distinto per l’impulso strategico alla trasformazione digitale delle opere pubbliche, alla diffusione del BIM e all’innovazione nelle procedure di affidamento. La sua visione ha potenziato l’efficienza della Pubblica Amministrazione e aperto nuove opportunità per le imprese italiane sui mercati internazionali, offrendo un modello di riferimento per progettisti, ingegneri e professionisti delle costruzioni e delle infrastrutture.

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CAM

LCA semplificato e EPD nei lavori stradali: il nuovo approccio del CAM Strade spiegato da Monica Lavagna

Il CAM Strade introduce l’LCA semplificato come criterio premiante. Monica Lavagna approfondisce il ruolo delle EPD e della verifica accreditata, evidenziando l'importanza di strumenti digitali e competenze per garantire affidabilità e trasparenza nel procurement pubblico sostenibile.

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Digitalizzazione

Gestione Informativa Digitale: come cambia il ruolo della Direzione Lavori con il nuovo Codice Appalti

La digitalizzazione della Direzione Lavori nei contratti pubblici richiede gestione integrata dei dati, interoperabilità tra piattaforme e un capitolato informativo dedicato. Fondamentali sono il coordinatore dei flussi informativi, l’uso di Digital Twin e AI per controllo, tracciabilità e qualità dell’opera lungo tutto il ciclo di vita.

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Appalti Pubblici

La sostituzione del professionista nelle gare pubbliche: attenzione ai limiti temporali!

Il DLGS n.36/2023 introduce nuove regole riguardanti l’avvicendamento dei professionisti nell’ambito degli appalti pubblici di servizi di ingegneria e architettura. Gli artt. 97 e 104 disciplinano rispettivamente le condizioni di sostituzione dei soggetti incaricati durante le procedure di gara e l’utilizzo dell’avvalimento quale strumento di qualificazione idoneo. La sentenza del Consiglio di Stato n.1226/2025 approfondisce queste problematiche, sottolineando che determinate sostituzioni debbano essere effettuate prima il termine dell’aggiudicazione definitiva, per garantire la regolarità delle procedure.

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Appalti Pubblici

Capitolato Speciale d’Appalto: come redigerlo con Blumatica CSA nel rispetto del nuovo Codice Appalti

Il software Blumatica CSA automatizza la redazione dei Capitolati Speciali d’Appalto, Schema di Contratto e Capitolato Generale, offrendo strumenti conformi al nuovo Codice dei Contratti. Un supporto completo per i progettisti, sia nei lavori pubblici che privati.

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BIM

Digitalizzazione e progettazione integrata: cosa è emerso da ASSOBIM Connect 2025

ASSOBIM Connect 2025 ha riunito professionisti, aziende e istituzioni per confrontarsi su innovazione, BIM e Intelligenza Artificiale nel settore delle costruzioni. L’evento ha segnato un passo decisivo verso una progettazione integrata, digitale e collaborativa.

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BIM

La digitalizzazione nell'ingegneria e nel settore delle costruzioni - novità nell’applicazione del BIM

Venerdì 4 aprile si terrà il seminario promosso dall'Ordine degli Ingegneri di Padova "Digitalizzazione nell'ingegneria e nel settore delle costruzioni-le novità nell'applicazione del BIM nell'Ingegneria" presso l'Auditorium della sede dell'Ordine. L'evento potrà essere seguito dagli interessati anche in streaming. Nell'articolo il link per le iscrizioni.

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Appalti Pubblici

RUP e DEC: quando le figure possono coincidere?

Il DEC (Direttore Esecutivo del Contratto) è incaricato di garantire la corretta esecuzione dei contratti pubblici, mentre il RUP ha un ruolo di supervisione e controllo della qualità delle prestazioni. Il DLGS 36/2023 chiarisce i casi in cui le due figure possano o non possono coincidere. Ulteriori chiarimenti arrivano da un quesito sollevato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), il quale ha confermato che l'amministrazione può nominare un DEC distinto dal RUP anche al di fuori delle situazioni tassative, qualora le esigenze tecniche dell'appalto lo richiedano.

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Certificazione

Certificazione Project Manager: vantaggi e opportunità nel Nuovo Codice Appalti

Project Manager certificati: la nuova UNI 11648:2022 e il Codice Appalti ne esaltano il ruolo strategico per la gestione di progetti complessi, offrendo vantaggi competitivi e garantendo qualità ed efficienza.

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BIM

BIM, articolo 43 e allegato I.9 nel Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici

Le regole della gestione informativa digitale delle costruzioni nei processi delle opere pubbliche sono state aggiornate con il Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici. Di seguito le novità introdotte dal Correttivo, con particolare attenzione all’articolo 43 e all’Allegato I.9.

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BIM

L’ottimo è nemico del bene… e del BIM!

A partire da quest'anno le PA devono adottare il BIM per lavori di importo superiore ai 2 milioni di euro. Una transizione graduale e una formazione mirata possono evitare sovraccarichi inutili, garantendo qualità nella progettazione e nell’esecuzione.

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Professione

Gli incarichi di consulenza tecnica di parte sono soggetti alla disciplina del Codice appalti?

La consulenza tecnica riveste un ruolo importantissimo nei procedimenti legali, fornendo chiarimenti su aspetti specialistici che né il giudice e né le parti coinvolte possono trattare autonomamente. Il parere n. 2766/2024 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) chiarisce come tali incarichi debbano essere considerati ai sensi del Codice dei contratti pubblici, evidenziando le differenze tra contratti d'opera intellettuale e servizi legali.

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Geologia e Geotecnica

La relazione geologica è subappaltabile?

La relazione geologica rappresenta un documento tecnico fondamentale nella progettazione di qualsiasi opera, poiché fornisce un'analisi dettagliata delle caratteristiche geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche del sito di interesse ed è alla base del modello geotecnico del sottosuolo. Il Servizio Supporto Giuridico del MIT ha chiarito, in base al parere n. 2828/2024 e alle nuove disposizioni del DLGS 36/2023, i dubbi sulla subappaltabilità della relazione geologica, affermando che non esiste un divieto esplicito al riguardo.

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BIM

Stato dell’arte del BIM e Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023): divario e resistenze a poche settimane dal 2025

Dal 1° gennaio 2025 il BIM diventa obbligatorio negli appalti pubblici, ma la transizione è ostacolata da divari digitali, dubbi normativi e proposte di rinvio, evidenziando le difficoltà nell’attuazione del nuovo Codice degli Appalti.

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