parere paesaggistico

Abuso Edilizio

Sanatoria edilizia in area vincolata: il Comune non può respingere le istanze senza il parere della Soprintendenza!

In materia di sanatoria edilizia in area vincolata paesaggisticamente, il Comune non può rigettare le istanze senza trasmetterle alla Soprintendenza, pena l’illegittimità del diniego, ai sensi dell’art. 36-bis d.P.R. 380/2001 come modificato dal Decreto Salva Casa.

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Abuso Edilizio

Il condono senza parere paesaggistico non blocca l’ordine di demolizione!

La Cassazione con la sentenza n. 41202/2025 conferma che la pendenza di un’istanza di condono non sospende l’ordine di demolizione di un immobile abusivo se realizzato in area vincolata. In assenza del parere paesaggistico vincolante, il condono non è concedibile. Né il tempo trascorso, né la successione ereditaria, né il richiamo all’art. 8 CEDU impediscono il ripristino dello stato dei luoghi.

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Titoli Abilitativi

Parere paesaggistico: cosa accade se la Soprintendenza si esprime oltre i termini previsti?

Il parere della Soprintendenza, sebbene vincolante nell’ambito dell’autorizzazione paesaggistica ai sensi dell’art. 167, comma 5, del DLGS n. 42/2004, diventa inefficace oltre il termine perentorio di 90 giorni. La sentenza del TAR Campania n. 4406/2025 chiarisce le conseguenze giuridiche di un parere tardivo, ribadendo che, in tal caso, l’amministrazione competente può adottare la decisione finale anche in assenza o in difformità da esso.

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