La città come conoscenza in divenire. Verso una nuova filosofia della costruzione
Conoscere, progettare, costruire: tre verbi che oggi tornano a intrecciarsi come un unico gesto.
La città non è un risultato, ma un processo: un organismo che si forma e si trasforma insieme alla conoscenza che la genera.
Il progetto, in questa prospettiva, non è un atto tecnico ma un atto cognitivo — un modo di pensare, di interpretare, di abitare la complessità del reale.
In un tempo che chiede di riscrivere le relazioni tra uomo, tecnologia e ambiente, la filosofia della costruzione diventa un campo aperto: uno spazio in cui la città non si rappresenta, si comprende.