ristrutturazione ricostruttiva

Titoli Abilitativi

Super SCIA: nella ristrutturazione ricostruttiva sagoma e volumetria devono essere dimostrabili

La Cassazione chiarisce che la ricostruzione di un fabbricato demolito può qualificarsi come ristrutturazione edilizia e procedere con Super SCIA solo se sono dimostrabili con precisione sagoma, volume, ingombro e caratteristiche dell’edificio originario.

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Ristrutturazione

Variante edilizia al permesso di costruire o variazione essenziale? Quando serve un permesso nuovo

La variante al permesso di costruire mantiene natura complementare ed accessoria rispetto al titolo edilizio cui accede e resta assoggettata alla disciplina urbanistico-edilizia vigente al momento del rilascio di quest'ultimo, mentre la variazione essenziale o sostanziale, integrando un autonomo disegno costruttivo rispetto a quello originariamente approvato, richiede un autonomo titolo edilizio e non può essere considerata mera prosecuzione del precedente intervento.

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Ristrutturazione

Ricostruzione di un edificio diruto: serve la prova certa della consistenza preesistente

Per ottenere un permesso di costruire per la ristrutturazione ricostruttiva di un edificio crollato (rudere) devono essere dimostrabili sagoma, volume, sedime, caratteristiche planivolumetriche e tipologiche del vecchio edificio. Nelle aree vincolate tali elementi devono inoltre essere mantenuti senza incrementi volumetrici. Se mancano, siamo in presenza di una nuova costruzione, non di una ristrutturazione.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione edilizia, urbanistica o nuova costruzione? Occhio alle differenze

La ristrutturazione edilizia ricomprende anche interventi che conducono a modifiche radicali dell'edificio preesistente, ivi inclusa la demo-ricostruzione con differenti collocazioni spaziali, caratteristiche architettoniche e, in determinati casi, volumetriche del nuovo edificio. E' quindi necessaria la preesistenza di un fabbricato, mentre la nuova costruzione si concretizza in una trasformazione del territorio implicante un consumo di suolo del tutto nuovo.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione ricostruttiva di edificio diruto: quali prove per la consistenza originaria?

Rientrano nella ristrutturazione edilizia anche gli interventi volti al ripristino di edifici crollati o demoliti, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Occorre poter ricostruire, almeno in termini di attendibilità, le caratteristiche essenziali del manufatto: sedime, altezza, volumetria, ingombro complessivo e configurazione originaria.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione ricostruttiva con SCIA o nuova costruzione col permesso di costruire: le differenze

In materia edilizia, si inquadra come ristrutturazione ricostruttiva assentibile con SCIA l'intervento di ripristino di edificio crollato, che mantiene sagoma, prospetti, sedime, caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell'edificio preesistente, senza incrementi di volumetria.

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Ristrutturazione

Da edificio commerciale a 10 villini: per la ristrutturazione ricostruttiva deve restare traccia del precedente immobile

Anche dopo le modifiche del Decreto Semplificazioni, si configura ristrutturazione edilizia solo con interventi finalizzati al recupero di fabbricati preesistenti di cui sia conservata traccia, dovendo l'immobile oggetto di ristrutturazione presentare caratteristiche funzionali o identitarie coincidenti con quelle del corpo di fabbrica preesistente.

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Ristrutturazione

Ricostruzione di un edificio demolito e ristrutturazione edilizia: tra edilizia ed urbanistica

Le norme che, a vario titolo (urbanistiche, tutela del paesaggio, etc.) intervengono dopo la demolizione o il crollo dell’edificio, disciplinando l’uso del suolo in modo che la realizzazione di nuove costruzioni o di nuovi volumi non sia più consentita, sono preclusive anche di interventi di ristrutturazione cd. ricostruttiva.

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Ristrutturazione

Ricostruzione di fabbricato o di rudere: c'è molta differenza. Tra ristrutturazione e nuova costruzione

L'attività di ristrutturazione edilizia presuppone, differentemente dalla nuova costruzione, che sia dimostrata non solo la preesistenza di un manufatto, ma anche la relativa consistenza, ossia il complessivo ingombro plani-volumetrico (altezza, sagoma, prospetto, estensione).

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Ristrutturazione

Ristrutturazione ricostruttiva in zona tutelata e Testo Unico Edilizia: ristrutturazione o nuova costruzione? I paletti temporali

E' corretta la decisione del comune di non ritenere assentibile l'intervento di demolizione e ricostruzione progettato, in quanto ricadente in area-zona (immobile) tutelata ex art. 136 del d.lgs. 42/2004, nella quale, sulla base della normativa ratione temporis vigente, la ristrutturazione cd. ricostruttiva era qualificabile come ristrutturazione edilizia esclusivamente laddove fosse “fedelissima”.

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