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Condoni e Sanatorie

Abusi edilizi in zona vincolata: demolizione o sanatoria? La chance del Salva Casa

In virtù del principio di indifferenza del titolo abilitativo in zona vincolata, non si distingue tra gli abusi edilizi per i quali era necessario un titolo piuttosto che un altro, ma scatta automaticamente la demolizione - e una multa molto salata - per qualsiasi tipo di intervento eseguito senza licenza. C'è però la possibilità, in vigenza di Salva Casa e per alcuni tipi di abusi minori, di ottenere una sanatoria paesaggistica postuma con le nuove regole del DL 69/2024.

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Salva Casa

Sanatorie edilizie: il Salva Casa concede quasi sempre una seconda possibilità

La nuova disciplina introdotta dal Salva Casa, in quanto normativa sopravvenuta, prevale sui procedimenti sanzionatori edilizi che non si sono ancora definitivamente conclusi con il ripristino dello stato dei luoghi. Ciò in coerenza con l’obiettivo della norma di favorire la regolarizzazione degli abusi edilizi ancora sanabili.

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Condoni e Sanatorie

Doppia conformità urbanistica: tempistiche e condizioni

Mentre per gli abusi 'minori, cioè effettuati in parziale difformità dal permesso di costruire o SCIA, in assenza di SCIA o in variazione essenziale ex art.32 dpr 380/2001, opera la doppia conformità semplificata che prevede la conformità dell'opera alle regole edilizie 'ieri' e a quelle urbanistiche 'oggi', gli abusi edilizi maggiori soggiaciono sempre alle vecchie regole della doppia conformità rafforzata. L'istanza va presentata, in ogni caso, entro 90 giorni dalla scadenza del termine ingiunto per il ripristino dello stato dei luoghi.

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Salva Casa

Salva Casa: sanatoria paesaggistica col silenzio assenso

L'incremento di volumi o di superficie non è ragione ostativa alla valutazione di compatibilità paesaggistica, per la quale sarà il comune ad attivarsi dopo la presentanza di un'istanza di accertamento di conformità semplificato: se l'Autorità competente non si pronuncia entro 180 giorni (previa acquisizione del parere vincolante della Soprintendenza da rendersi entro 90 giorni), si intende formato il silenzio assenso.

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Salva Casa

Decreto Salva Casa: le regole per la sanatoria degli abusi edilizi in zona vincolata

Per gli interventi edilizi realizzati senza o in difformità dall'autorizzazione paesaggistica (cioè gli abusi edilizi in zona vincolata), il dirigente o responsabile dell'ufficio comunale deve richiedere un parere vincolante all'autorità competente per verificare la compatibilità paesaggistica dell'intervento, anche se i lavori hanno creato nuove superfici o volumi o aumentato quelli già autorizzati. L'autorità competente deve esprimersi entro 180 giorni, previo parere vincolante della Soprintendenza da fornire entro 90 giorni: decorsi tali termini, scatta il silenzio-assenso e il dirigente può procedere autonomamente.

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