Attenzione! L’IMU è dovuta anche senza agibilità o su fabbricati abusivi: conta solo l’iscrizione catastale
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27017/2025, ha chiarito che l’IMU e la TASI sono dovute anche per i fabbricati abusivi o per quelli oggetto di ordinanze di demolizione. L’iscrizione catastale rappresenta infatti il presupposto sufficiente per l’assoggettamento alle imposte patrimoniali, indipendentemente dalla regolarità urbanistica o dall’agibilità dell’immobile. Gli edifici con difformità edilizie non possono essere considerati inagibili e non hanno diritto alla riduzione dell’imposta del 50%.