Silenzio-assenso e accertamento di conformità: il Comune può intervenire solo in autotutela
Il TAR Sicilia annulla il diniego su un accertamento di conformità relativo a modifiche interne, chiusura di un portico e piscina: nel 2017, una volta completata la documentazione dell’istruttoria, il silenzio-assenso regionale si era formato dopo 90 giorni. Il Comune non avrebbe potuto respingere la domanda sette anni dopo, nel 2024, ma eventualmente intervenire con un motivato provvedimento di autotutela sul titolo tacitamente assentito.