titolo edilizio

Titoli Abilitativi

Il Comune può demolire un'opera autorizzata da titolo edilizio valido? Ecco quando l'ordinanza è illegittima!

Il TAR della Sardegna chiarisce che un'opera realizzata con un valido e ancora efficace titolo edilizio non può essere oggetto di ordinanza di demolizione senza il preventivo annullamento del titolo in autotutela da parte del Comune, ove ne ricorrano i presupposti.

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Titoli Abilitativi

Permesso di costruire: l’assenza del pagamento degli oneri non incide su formazione del titolo. Impedite le Misure di Salvaguardia!

Il TAR della Sardegna (sent. n. 820/2026) afferma che nel procedimento SUAPE il silenzio-assenso può determinare la formazione del titolo edilizio, mentre il pagamento degli oneri si rileva come adempimento successivo, valido per il rilascio del titolo ma non per la sua formazione che si perfeziona secondo le regole del procedimento e dei termini previsti dalla normativa applicabile.

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Titoli Abilitativi

SCIA: inefficace il blocco tardivo del Comune oltre 30 giorni

Il TAR della Lombardia conferma che il blocco dei lavori oltre 30 giorni è inefficace. Decorso il termine, il titolo si consolida e la pubblica amministrazione (PA) può intervenire solo in autotutela.

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Titoli Abilitativi

SCIA alternativa al permesso di costruire: limiti e condizioni per l’annullamento del titolo edilizio

La sentenza del TAR della Lombardia n. 1573/2026 annulla il provvedimento con cui il Comune aveva annullato in autotutela una SCIA alternativa al permesso di costruire relativa alla riqualificazione di un immobile. Il giudice ribadisce che l’annullamento di un titolo edilizio efficace richiede una motivazione concreta e il bilanciamento tra interesse pubblico e affidamento del privato. In mancanza di tale valutazione, il provvedimento è illegittimo.

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Tettoie, pergotende e pergolati

Condono edilizio e tettoia: ordine di demolizione per opere successive anche con nulla osta Soprintendenza

La decisione del CGRS (consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana ) in materia di condono edilizio e aumento di volumetria ribadisce un principio consolidato: la concessione in sanatoria non regolarizza automaticamente opere realizzate successivamente al rilascio del titolo, né può essere estesa in via presuntiva sulla base di un mero nulla osta della Soprintendenza.

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Abuso Edilizio

Opere di sistemazione del suolo e abuso edilizio: quando serve il permesso di costruire?

La Cassazione, con la sentenza n. 38975/2025, ribadisce che anche opere di sistemazione del suolo comportanti una modifica permanente dell'andamento plano-altimetrico necessitano di un titolo edilizio, indipendentemente dalla preesistenza o dalla prescrizione dell’abuso originario.

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Condoni e Sanatorie

Permesso di costruire in sanatoria: senza oblazione è valido il silenzio assenso!

Il silenzio assenso sul permesso di costruire in sanatoria è disciplinato dall’art. 36-bis del DPR 380/2001. La sentenza del TAR Toscana n. 973/2025 chiarisce che il silenzio dell’amministrazione, decorso il termine di 45 giorni, può generare un titolo edilizio valido, anche se l’oblazione non è stata versata, mentre eventuali dinieghi tardivi risultano inefficaci.

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Titoli Abilitativi

Revoca concessioni di suolo pubblico: una CILA mai contestata può rendere inefficace il provvedimento

La Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA) è un titolo edilizio che consente di avviare lavori di minore entità senza permesso di costruire o SCIA, garantendo però la conformità alle norme urbanistiche e di sicurezza. Conformità che deve essere sottoscritta dal professionista. La sentenza del TAR della Sicilia n. 243/2025 chiarisce che la revoca di concessioni comunali, come l’occupazione di suolo pubblico, non può prescindere dalla validità della CILA: l’amministrazione deve intervenire formalmente sul titolo edilizio prima di contestare l’opera.

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