tutela paesaggistica

Condoni e Sanatorie

Abitazioni allo stato rustico: non sono condonabili in caso di vincoli ambientali

Il rapporto tra condono edilizio e vincoli ambientali è un tema di grande attualità. Le norme nazionali e quelle regionali affrontano la problematica con prescrizioni chiare e spesso ancora più restrittive, confermando che la tutela ambientale ha sempre la priorità sulla regolarizzazione degli abusi edilizi. In questo contesto si inserisce la sentenza del TAR Lazio n. 13995/2025, che stabilisce un principio chiaro: la creazione di nuove superfici e volumi in aree vincolate non è mai sanabile.

Leggi

Abuso Edilizio

Quando i volumi tecnici in aree vincolate diventano reato penale

La Cassazione (sent. n. 22611/2025) ha stabilito che i volumi tecnici, pur esclusi dalla volumetria urbanistica, assumono rilievo penale se visibili e non autorizzati in aree vincolate, poiché incidono sulla percezione estetica del paesaggio.

Leggi

Edilizia

Strutture balneari ed edilizia libera: il confine tra opere temporanee e permanenti

Le strutture balneari rappresentano un elemento chiave per lo sviluppo turistico costiero, ma la loro realizzazione deve contemperare le esigenze d’uso pubblico con la tutela paesaggistica e ambientale. La sentenza n. 19867/2025 della Corte di Cassazione chiarisce in modo significativo il confine tra edilizia libera e interventi soggetti a titolo abilitativo, con particolare riferimento alle strutture balneari e tensostrutture in aree vincolate.

Leggi

Abuso Edilizio

La demo-ricostruzione è illegittima nei centri storici e se permessa dallo strumento urbanistico invalida anche il piano

La demo-ricostruzione, pur rientrando nella categoria della ristrutturazione edilizia secondo il DPR 380/2001, rappresenta un intervento complesso che, se attuato in contesti delicati come i centri storici, può generare effetti profondamente impattanti sull’assetto urbano. Il caso esaminato dal TAR Sardegna con la sentenza n. 424/2025 evidenzia i rischi derivanti da un uso distorto di tale strumento. Il Tribunale ha annullato le previsioni urbanistiche che legittimavano un edificio ritenuto abusivo perché realizzato con aumento di volumetria e alterazione tipologica in contrasto con le norme paesaggistiche.

Leggi