Interventi Antisismici
Gli interventi antisismici sono l’insieme di soluzioni progettuali e costruttive pensate per ridurre la vulnerabilità sismica di un edificio e limitarne i danni, proteggendo persone, funzioni e continuità d’uso. In Italia il tema è centrale perché una quota rilevante del patrimonio edilizio è stata realizzata prima delle moderne regole di progettazione in zona sismica e spesso presenta criticità tipiche: carenze di collegamenti, irregolarità, degrado dei materiali, dettagli non dissipativi.
Nel lavoro tecnico si distinguono, in modo sintetico, interventi di miglioramento sismico, adeguamento sismico e riparazione o interventi locali, ciascuno con obiettivi, livelli di prestazione e implicazioni autorizzative differenti. Le tecniche spaziano dai rinforzi diffusi (setti, controventi, cerchiature) ai sistemi locali (collegamenti, catene, consolidamenti), fino a tecnologie più avanzate come isolamento alla base e dissipazione.
In questa sezione INGENIO trovi un punto di riferimento per orientarti tra criteri di scelta, tecniche, normative, esempi di cantiere e guide operative affidabili.
Gli ultimi articoli sul tema
ReLUIS, la scienza che diventa prevenzione: la rete universitaria al fianco dei territori a rischio
RELUIS coordina una rete nazionale di università e centri di ricerca al servizio della prevenzione sismica, della gestione delle emergenze e del supporto tecnico alle istituzioni. Un modello di cooperazione scientifica che unisce conoscenza, territorio e decisioni operative.
L’intervento di consolidamento con la tecnica “scuci-cuci”
Nel presente articolo, oltre ai richiami normativi, le peculiarità dell’intervento e le problematiche connesse alla sua progettazione nonché le possibili conseguenze.
Verifica di vulnerabilità sismica degli edifici esistenti: obblighi NTC 2018, metodi ed esempio applicativo
L’articolo affronta il tema della vulnerabilità sismica degli edifici esistenti, chiarendone il significato tecnico e il ruolo nel quadro delle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018. Vengono analizzati i casi di obbligatorietà della verifica sismica, il processo conoscitivo e le principali metodologie di valutazione della sicurezza strutturale. Un esempio applicativo mostra come tali strumenti consentano di individuare le criticità e di definire interventi di miglioramento o adeguamento sismico efficaci e sostenibili.
Sicurezza sismica, patrimonio storico e cantieri smart: come comprendere il rischio e intervenire in modo consapevole
Ecosism ha realizzato tre video-interviste con l’Ing. Silvia Bonetti dedicate al rischio sismico e alla gestione consapevole del patrimonio edilizio esistente.
I contributi approfondiscono un approccio integrato che unisce analisi della vulnerabilità, conoscenza del costruito storico e tecnologie innovative come il Geniale Cappotto Sismico®, per migliorare sicurezza, ridurre l’impatto dei cantieri e garantire continuità d’uso, trasformando la consapevolezza tecnica in prevenzione concreta.
Valutazione del rischio sismico nei siti storico-religiosi: l’esperienza del complesso religioso del Cairo
Un approccio innovativo alla valutazione della pericolosità sismica nei siti storici del Cairo, basato su simulazioni physics-based e integrazione delle incertezze.
Controllo sui materiali in cantiere: il ruolo chiave della Direzione Lavori nel garantire sicurezza e collaudo
La realizzazione di un intervento di rinforzo strutturale richiede non solo il rispetto delle caratteristiche del manufatto esistente, ma anche la corretta applicazione delle normative tecniche e l’impiego di materiali qualificati e conformi. In questo contesto, la figura preposta ai controlli è il Direttore dei Lavori (DL), che ha il compito di vigilare sull’intero processo e di garantire che tutto sia tracciabile, documentato e collaudabile.
Per scegliere e progettare correttamente un intervento antisismico serve un percorso che unisce diagnosi, strategia, dettagli costruttivi e controlli.
- Valutazione della vulnerabilità e livello di conoscenza (rilievi, indagini, prove, modello)
- Definizione dell’obiettivo: riparazione/intervento locale, miglioramento, adeguamento
- Meccanismi di collasso e criticità tipiche (piani deboli, martellamento, ribaltamenti, carenze di collegamento)
- Interventi su edifici in c.a. (nodi, pilastri, tamponamenti, confinamento, setti e controventi)
- Interventi su muratura (ammorsamenti, tiranti, cordoli, intonaci armati, FRP/FRCM, cuciture)
- Interventi su strutture in acciaio e legno (collegamenti, controventi, rinforzi locali, diaframmi)
- Sistemi di protezione sismica (isolamento, dissipatori, dispositivi e manutenzione)
- Compatibilità con riqualificazione energetica e impiantistica (interferenze, ponti, stratigrafie, dettagli)
- Gestione del cantiere e controlli (qualifica materiali, prove di accettazione, tracciabilità, DL e collaudo)
- Aspetti normativi e procedurali (NTC, Circolare, classificazione del rischio, pratiche e autorizzazioni)
- Errori ricorrenti e patologie post-intervento (dettagli trascurati, discontinuità, scarsa continuità dei carichi)
INGENIO valorizza questi temi con contributi di progettisti, università, aziende e operatori qualificati: una raccolta ragionata di articoli e casi reali per trasformare la “scelta della tecnica” in una decisione motivata, verificabile e cantierabile.