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Ue: ok alla nuova direttiva per l'efficienza energetica

Da Bruxelles arriva l'ok alla nuova direttiva europea sull'efficienza energetica

Da Bruxelles arriva l'ok alla nuova direttiva europea sull'efficienza energetica.

Un pacchetto di misure obbligatorie che consentiranno agli Stati membri di raggiungere l'obiettivo del 20% di risparmio del consumo di energia entro il 2020.

L'eurodeputata Amalia Sartori, presidente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento Ue ha spiegato: “La Direttiva crea un'architettura dentro la quale troviamo disposizioni per il rinnovo degli edifici pubblici e la loro riqualificazione energetica, per un'applicazione più diffusa della cogenerazione, ma anche per una maggiore diffusione dei contatori intelligenti e per un controllo più accurato da parte del consumatore della propria bolletta”.

La norma impone di rinnovare il 3% della superficie degli edifici pubblici, che abbiano una superficie utile totale superiore a 500 mq, mentre a partire da luglio 2015, superiore a 250 mq. In alternativa si potranno utilizzare altre soluzioni per il risparmio energetico come ad esempio la completa ristrutturazione.

Ciascuno Stato membro dovrà fissare il proprio obiettivo e presentare un piano nazionale d’azione per l’efficienza, ogni tre anni, nel 2014, 2017 e 2020. La Commissione europea dovrà valutare, entro giugno 2014, i progressi compiuti.

I deputati hanno anche proposto di istituire forme di finanziamento per l’efficienza energetica, affinché gli Stati membri facilitino la realizzazione di questi impianti o l’uso di quelli esistenti.

Il Commissario per l’energia Günther Oettinger ha dichiarato: “Queste misure ridurranno la nostra bolletta energetica e creeranno più crescita e occupazione, stimolando gli investimenti e rendendo più efficienti i nostri prodotti che consumano energia”.