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Sicurezza sismica e durabilità sulla Via Salaria: l'intervento di riqualificazione del viadotto Valenzano con tecnologia Mapei

Mapei ha contribuito alla riqualificazione del Viadotto Valenzano sulla SS4 Via Salaria, con soluzioni per consolidamento, impermeabilizzazione e protezione delle strutture. L’intervento ha migliorato sicurezza sismica, durabilità e affidabilità dell’opera, mantenendo attiva la circolazione durante i lavori.

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Il Viadotto Valenzano, lungo la SS4 Via Salaria nel territorio di Posta (RI), è stato oggetto di un articolato intervento di riqualificazione finalizzato ad aumentare sicurezza sismica, durabilità e affidabilità dell’opera. I lavori hanno interessato pile, pulvini, impalcato, appoggi e giunti, con la sostituzione della struttura originaria con un nuovo impalcato misto acciaio-calcestruzzo. Mapei ha affiancato l’impresa esecutrice Ircop S.p.A. nella definizione e nell’applicazione di soluzioni tecniche per il consolidamento, l’impermeabilizzazione e la protezione delle superfici.
Particolare attenzione è stata riservata alla continuità della circolazione lungo la Via Salaria, mantenuta attiva durante le principali fasi di cantiere. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche del Centro Italia.


Viadotto Valenzano sulla SS4 Via Salaria: riqualificazione, sicurezza sismica e durabilità

Lungo la Strada Statale 4 "Via Salaria", nel comune di Posta (RI), il Viadotto Valenzano rappresenta un'infrastruttura strategica per i collegamenti tra Lazio e Marche. L'opera, che consente di superare la valle del fiume Velino garantendo la continuità della direttrice Roma-Ascoli Piceno, si sviluppa per 420 metri ed è costituita da 12 campate, raggiungendo un'altezza di oltre 21 metri nel punto più elevato.

Data la sua vicinanza ad Amatrice, il viadotto ricade all'interno dell'area interessata dagli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia nel 2016 e nel 2017. Per incrementarne la sicurezza strutturale e adeguarlo agli standard sismici più recenti, Anas ha promosso un importante intervento di riqualificazione nell'ambito del più ampio programma di manutenzione e messa in sicurezza delle opere della rete stradale nazionale.

Mapei ha collaborato al progetto con l'impresa esecutrice Ircop S.p.A. fin dalle prime fasi, contribuendo alla definizione di soluzioni alternative rispetto a quelle originariamente previste a base di gara e fornendo assistenza tecnica continuativa durante tutte le lavorazioni. Un contributo che ha riguardato il consolidamento strutturale di pile e pulvini, la protezione e l'impermeabilizzazione delle superfici, oltre agli interventi sugli appoggi e sui giunti del viadotto.

I lavori, avviati nel novembre 2022 e conclusi nel dicembre 2025, hanno previsto il rinforzo delle strutture esistenti e la completa sostituzione dell'impalcato originario in cemento armato precompresso con una nuova struttura a sezione mista acciaio-calcestruzzo, progettata per garantire livelli superiori di sicurezza, durabilità e affidabilità nel tempo.

Vista aerea del Viadotto Valenzano lungo la SS4 Via Salaria, interessato dagli interventi di riqualificazione e miglioramento sismico. (Crediti: Mapei)

Miglioramento sismico del Viadotto Valenzano: il rinforzo di pile e pulvini

Una delle fasi più significative dell'intervento ha riguardato il consolidamento delle pile e dei pulvini esistenti mediante ringrossi strutturali in cemento armato. In fase esecutiva, la presenza di armature particolarmente fitte e gli spessori previsti per le nuove camicie hanno richiesto l'individuazione di una soluzione capace di garantire elevate prestazioni meccaniche e un’ottima lavorabilità in modo da facilitare l’applicazione.

Le lavorazioni sono state precedute dalla rimozione del calcestruzzo degradato mediane idrodemolizione ad altra pressione, dalla preparazione dei supporti con passivazione delle armature mediante Mapefer 1K e dall'integrazione delle armature necessarie per il miglioramento sismico dell'infrastruttura.

Dettaglio di una pila e del pulvino del Viadotto Valenzano, oggetto degli interventi di consolidamento strutturale e ripristino del calcestruzzo. (Crediti: Mapei)

Nuovo impalcato in acciaio-calcestruzzo per il Viadotto Valenzano sulla Via Salaria

L'intervento ha inoltre previsto la demolizione dell'impalcato esistente e la sua ricostruzione completa. La nuova struttura mista in acciaio-calcestruzzo è stata realizzata attraverso la posa di un implacato metallico del tipo a “Cassone Aperto” in acciaio corten, completo di predalles metalliche, l'installazione dell’armatura lenta in tondino di acciaio ed il successivo getto della soletta collaborante.

Per il ripristino e rinforzo estradossale dei pulvini è stato utilizzato Planitop HPC Floor 46, malta fibrorinforzata ad altissime prestazioni applicata con spessore medio di circa 15 cm, applicato sempre previa idrodemolizione di 10 cm di spessore ed aggiunta di armatura lenta integrativa.

Particolarmente complessa è stata la gestione dei lavori, eseguiti senza interrompere la circolazione lungo la Salaria. La demolizione e la ricostruzione dell'impalcato sono infatti state effettuate in più fasi, mantenendo sempre attiva una corsia per senso di marcia e garantendo quindi la continuità del traffico lungo questa importante direttrice dell'Appennino centrale.

Impermeabilizzazione e protezione del calcestruzzo per aumentare la durabilità del viadotto

Tra le soluzioni adottate per migliorare la durabilità dell'opera rientra l'impiego di Planitop BD per l'impermeabilizzazione dell'estradosso della soletta e la protezione dei cordoli laterali. Il sistema ha rappresentato anch’esso un'alternativa efficace alle soluzioni inizialmente previste, semplificando le operazioni di applicazione in cantiere, anche in considerazione delle basse temperature che si registrano nei mesi invernali e che avrebbero compromesso l’impiego dei prodotti a base cementizia previsti e garantendo elevate prestazioni di impermeabilità.

Per la protezione delle superfici in calcestruzzo di pile e pulvini è stato invece scelto Mapelastic Guard, rivestimento cementizio elastico. Grazie alla sua capacità di creare una barriera contro la penetrazione di anidride carbonica, cloruri e altri agenti aggressivi, il prodotto contribuisce ad aumentare la durabilità delle strutture ed a preservarne nel tempo le caratteristiche prestazionali.

Giunti di dilatazione e appoggi strutturali del Viadotto Valenzano

Le attività di riqualificazione hanno interessato anche gli appoggi e i giunti di dilatazione, elementi fondamentali per il corretto comportamento dell'infrastruttura.

Per l'ancoraggio delle zanche dei nuovi apparecchi d'appoggio è stata scelta Mapefill, malta colabile ad elevate prestazioni meccaniche. La posa dei nuovi giunti è stata invece realizzata mediante l'impiego di Mapegrout Colabile TI 20 e Mapegrout SV Fiber, utilizzati per la realizzazione dei massetti di allettamento e per le diverse esigenze operative emerse durante il cantiere.

Viadotto Valenzano riqualificato: più sicurezza sulla SS4 tra Lazio e Marche

L'intervento sul Viadotto Valenzano ha restituito al territorio un'opera completamente rinnovata, adeguata ai più recenti standard di sicurezza e caratterizzata da una maggiore durabilità delle strutture. Gli interventi effettuati hanno consentito di incrementare le prestazioni dell'infrastruttura e di garantire un collegamento più sicuro lungo uno degli assi viari più importanti del Centro Italia.


FAQ - riqualificazione Viadotto Valenzano con prodotti Mapei

Dove si trova il Viadotto Valenzano?

Il Viadotto Valenzano si trova lungo la SS4 Via Salaria, nel comune di Posta, in provincia di Rieti. L’opera supera la valle del fiume Velino e garantisce la continuità della direttrice tra Roma e Ascoli Piceno.

Quali interventi sono stati eseguiti sul Viadotto Valenzano?

La riqualificazione ha riguardato il consolidamento di pile e pulvini, la sostituzione completa dell’impalcato, l’impermeabilizzazione e la protezione delle superfici in calcestruzzo, oltre agli interventi su appoggi e giunti di dilatazione.

In che modo è stato migliorato il comportamento sismico del viadotto?

Il miglioramento sismico è stato ottenuto attraverso il rinforzo delle strutture esistenti, il ringrosso di pile e pulvini in cemento armato e la realizzazione di un nuovo impalcato misto acciaio-calcestruzzo, progettato per garantire maggiore sicurezza e affidabilità.

Qual è stato il contributo di Mapei nel progetto?

Mapei ha collaborato con l’impresa esecutrice Ircop S.p.A. fornendo assistenza tecnica e soluzioni per il consolidamento strutturale, il ripristino del calcestruzzo, l’impermeabilizzazione, la protezione delle superfici e la posa di appoggi e giunti.

I lavori hanno comportato la chiusura della Via Salaria?

No. Le lavorazioni sono state organizzate in più fasi per mantenere attiva la circolazione. Durante la demolizione e la ricostruzione dell’impalcato è stata garantita la continuità del traffico lungo la SS4 Via Salaria.

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