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Premio Internazionale DOMUS Restauro e Conservazione: aperte le candidature alla X edizione

|CONCORSO SCADUTO| Torna uno dei riconoscimenti più attesi nel mondo del restauro: al centro autenticità, sostenibilità dei materiali e coerenza progettuale. Architetti, ingegneri e imprese possono candidare interventi che raccontano un approccio rispettoso ma al contempo innovativo alla conservazione del patrimonio storico.

La X edizione del Premio Internazionale DOMUS Restauro e Conservazione, dedicata alla sezione Opere realizzate, è ufficialmente aperta.

Il riconoscimento, nato nel 2010 dalla collaborazione tra Fassa S.r.l. e il Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, si conferma tra i premi internazionali più autorevoli nel campo del restauro architettonico, della conservazione del patrimonio costruito e dell’intervento sulle preesistenze storiche.

L’obiettivo del Premio è valorizzare gli interventi che riescono a interpretare la conservazione come una necessità culturale, ponendo al centro l’autenticità, la lettura del palinsesto stratificato e una progettazione coerente con storia, tecniche costruttive e materiali compatibili.

 

 

Che cos’è il Premio Internazionale DOMUS Restauro e Conservazione

Da oltre dieci anni, il Premio DOMUS rappresenta un riferimento per progettisti, imprese e studiosi del restauro architettonico.

Con l’introduzione nella X edizione della dicitura “Preesistenze storiche e architettura”, il premio evidenzia la centralità della relazione tra patrimonio storico e intervento contemporaneo, riconoscendo il valore delle strategie progettuali che sappiano integrare tutela, innovazione, sostenibilità dei materiali e qualità architettonica.

Il premio alterna ogni due anni le sue due categorie:

  • Opere realizzate
  • Progetti elaborati come Tesi di laurea

La X edizione del premio è dedicata alla sezione "Opere realizzate".

  

X edizione del Premio DOMUS: focus sulle preesistenze storiche

La decima edizione del Premio DOMUS premierà interventi di restauro e conservazione che si distinguono per:

  • valorizzazione e rispetto dell’autenticità delle preesistenze storiche,
  • capacità di leggere il manufatto come palinsesto stratificato,
  • coerenza tra analisi storica, progetto e tecniche costruttive,
  • qualità architettonica e sostenibilità dell’intervento,
  • uso consapevole dei materiali e dei sistemi compatibili con la conservazione.

 

Giuria internazionale

La giuria del Premio DOMUS conferma un profilo internazionale di altissimo livello, con figure di spicco nel panorama della progettazione, della cultura architettonica e della conservazione.

Presidente
Marco Mulazzani
, Professore Ordinario di Storia dell’Architettura – Università degli Studi di Ferrara

Membri della giuria
Renata Codello
, Segretario Generale Fondazione Giorgio Fini
Werner Tscholl
, Tscholl Werner Architekt
Gonçalo Byrne
, Gonçalo Byrne Arquitectos

 

Premi, riconoscimenti e menzioni

Per l’edizione 2025-2026 è previsto un montepremi complessivo di 10.000 euro, così distribuito:

  • Medaglia d’oro e premio da 5.000 € al vincitore della sezione Opere realizzate.
  • Due medaglie d’argento da 2.500 € ciascuna ai secondi classificati.

La giuria potrà inoltre assegnare Menzioni speciali, una shortlist ufficiale, utile a segnalare interventi di rilievo che non rientrano tra i premiati.

 

Il Premio Speciale Fassa Bortolo

Dalla V edizione è stato istituito il Premio Speciale Fassa Bortolo, che riconosce il valore di quegli interventi che abbiano saputo utilizzare in modo esemplare le soluzioni del Sistema Integrato Fassa Bortolo – malte, intonaci, finiture, sistemi di consolidamento – nel rispetto dei criteri di:

  • compatibilità materica,
  • sostenibilità,
  • qualità architettonica,
  • coerenza con i principi del restauro conservativo.

Il premio speciale prevede un riconoscimento economico di 3.000 euro.

 

Chi può partecipare al Premio internazionale DOMUS Restauro e Conservazione

La partecipazione è aperta a:

  • progettisti singoli,
  • raggruppamenti temporanei,
  • studi di architettura e ingegneria,
  • imprese di restauro e costruzione.

Ogni candidato potrà presentare un solo progetto, relativo a un’opera ultimata entro i dieci anni dalla pubblicazione del bando.

È possibile concorrere contemporaneamente anche al Premio Speciale Fassa Bortolo, presentando la relativa documentazione tecnica.

 

Scadenze e modalità di iscrizione

Registrazione online entro il 16 dicembre 2025
tramite form dedicato sul sito ufficiale: www.premiorestauro.it

Invio dei materiali entro il 14 gennaio 2026

Il bando completo e la documentazione tecnica sono disponibili sul portale del Premio.

CONSULTA QUI IL BANDO

 

Presentazione pubblica e visibilità dei progetti premiati

Oltre al premio economico, i vincitori saranno invitati da Fassa Bortolo a presentare i loro interventi durante le “Giornate del Restauro e del Patrimonio Culturale” – VIII edizione, in programma a Ferrara a marzo 2026.

I progetti saranno inoltre oggetto di ampia diffusione editoriale su riviste e pubblicazioni scientifiche del settore, offrendo ai professionisti una vetrina di alto profilo internazionale.

 

Perché candidare il tuo progetto

La X edizione del Premio Internazionale DOMUS Restauro e Conservazione ribadisce il valore culturale e tecnico del restauro come disciplina progettuale complessa, orientata alla tutela della memoria e alla qualità dell’intervento contemporaneo.

Per architetti, ingegneri e imprese si tratta di un’opportunità significativa per far conoscere il proprio lavoro e contribuire alla diffusione di una cultura del restauro integrata, rispettosa e innovativa

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