Terremoto e Caos: un nuovo percorso di analisi del comportamento dei sismi

Massimo Mariani

Terremoto e Caos 

 

Il terremoto è l'espressione palese del Caos, è un “Attrattore strano”, è imprevedibilità reale le cui rappresentazioni sono Frattali rispondenti solo ad una Geometria non Euclidea. 

Le strutture murarie sottoposte al sisma subiscono “Processi dissipativi” in un “Caos dissipativo” di carattere deformativo/plastico, quali manifestazioni del ruolo dell’irreversibilità. 

È proprio alla luce di tali evidenze, fondate su apporti scientifici dottrinali recenti - ma ormai maturi - e su riflessioni scaturite dalle evidenze degli effetti distruttivi e, soprattutto, dei meccanismi di commozione e collasso delle strutture durante quest'ultimo sisma in Italia Centrale e delle rievocate immagini e degli accelerogrammi dei sismi precedenti a partire dal 1976 (Friuli), che si rendono necessarie riflessioni sull'interpretazione dei terremoti e sulla loro “decodificazione”, attualmente solo delegata ad un determinismo modellativo fisico-matematico. 


Il terremoto è disordine reale che potrà essere accostato attraverso percorsi nuovi che si spera si apriranno, anche mediante questo contributo, consentendo di leggere all’ingranditore la sua vera natura, nel suo intimo.