Rilancio dell'edilizia: forum al Cfs con riconoscimenti per l'Ordine degli ingegneri

Nuove competenze tecniche per un settore delle costruzioni in grado di ritrovare la via della crescita e di fronteggiare più efficacemente la crisi: se ne è discusso lunedì 9 ottobre al convegno organizzato dal Centro Formazione e Sicurezza di Napoli (in sigla Cfs, presieduto dall’ingegner Paola Marone, vice presidente uscente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli). I lavori si sono svolti nel nuovo auditorium del Cfs, capace di 350 posti a sedere, che ha sede in via Leonardo Bianchi. Durante l’evento sono stati consegnati riconoscimenti al Presidente uscente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Luigi Vinci, e a tutti i componenti del consiglio uscente per l’attività svolta nel quadriennio 2013/2017 a favore della categoria e del territorio.
A premiare Vinci è stato il professor Luigi Adriani, Senatore emerito dell’Ordine.
Ai lavori ha preso parte anche Edoardo Cosenza, Ordinario di tecnica delle costruzioni, vincitore delle recenti elezioni ordinistiche come capolista di  “Ingegno Napoletano”, successore di Vinci al vertice dell'Ordine, per una cerimonia che ha segnato un ideale "passaggio del testimone" fra la consiliatura uscente e quella che si accinge ad insediarsi, che vede impegnati i quindici candidati di "Ingegno" che si sono aggiudicati tutti i seggi. Si tratta degli ingegneri Giovanni Alfano (eletto in rappresentanza degli ingegneri laureati triennali), Gennaro Annunziata, Barbara Castaldo, Valentina Della Morte, Raffaele De Rosa, Giovanni Esposito, Massimo Fontana, Carmine Gravino, Andrea Lizza, Ada Minieri, Ettore Nardi, Vittorio Piccolo, Andrea Prota, Ciro Verdoliva.
Un riconoscimento speciale alla memoria è stato consegnato ai familiari del Consigliere dell’Ordine Marco Senese, scomparso prematuramente nel 2016, nel corso della consiliatura, a lungo protagonista dell'attività ordinistica, ricoprendo anche cariche di vertice, come quella di Tesoriere.
L’Ordine ha deciso anche di rendere omaggio alla figura di Senese intitolando a suo nome un concorso per il conferimento di quattro borse di studio per tesi di laurea che abbiano a oggetto idee e progetti innovativi per lo sviluppo tecnologico e il miglioramento della qualità della vita.
Potranno concorrere giovani ingegneri under 30: l'importo delle quattro borse di studio è di 1.500 euro ciascuna. Il concorso è riservato agli iscritti all’Ordine da meno di cinque anni. Per la presentazione della domanda c’è tempo fino alle ore 12 di lunedì 6 novembre.
Verranno assegnati tre premi per lauree quinquennali e uno per laurea triennale. La premiazione si terrà nel pomeriggio di mercoledì 29 novembre, nell'Aula  Magna del Politecnico. Modulistica e bando sono scaricabili dal sito web dell’Ordine. Ma quali sono le vie da percorrere per rilanciare un settore come quello delle costruzioni, a lungo trainante dell'economia Campana e soprattutto in provincia di Napoli? In una fase in cui il mercato delle opere pubbliche segna il passo e in cui è sempre più difficile pianificare investimenti di risorse private - è stato sottolineato durante il dibattito - uno sbocco lavorativo importante per le imprese di costruzioni è rappresentato dalla riconversione degli impianti industriali dismessi e soprattutto dalla riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale esistente, sia sul piano funzionale che sotto il profilo della sicurezza sismica e dell'efficientamento energetico. E in questo caso - ha ricordato il professor Cosenza, i recenti incentivi fiscali denominati "Sismabonus" ed "Ecobonus" rappresentano un'opportunità di grande interesse, alla cui conoscenza e diffusione i professionisti del settore tecnico possono e devono efficacemente contribuire.
Anche i Centri Sperimentali di Sviluppo delle Competenze – è stato sottolineato - si sono rivelati una concreta opportunità di sviluppo territoriale. I Centri hanno offerto l’opportunità di far convergere attori sociali e istituzionali, realizzando in Campania azioni utili a sostegno dello sviluppo del settore dell'edilizia.
Ai lavori, in rappresentanza dei costruttori, hanno partecipato il presidente dell’Acen Francesco Tuccillo e il vice presidente dell’Ance Rodolfo Girardi.
Di azioni a sostegno delle costruzioni c'è comunque ancora bisogno. Alcune cifre sono eloquenti, a riguardo: a gennaio 2017 l'ANCE, associazione nazionale costruttori, prevedeva una crescita degli investimenti in costruzioni dello 0,8% per il 2017, ma ha dovuto ribassare le stime a un incremento di solo lo 0,2%. Inoltre non sono stati ancora recuperati i 600 mila posti di lavoro persi nel settore dal 2008 ad oggi.