LA NUOVA CASA DEGLI INGEGNERI NAPOLETANI

UFFICIO STAMPA ORDINE INGEGNERI NAPOLI 12/07/2018 4795

Una nuova “casa” per la comunità degli ingegneri iscritti all’Ordine di Napoli.
Il Consiglio, considerata anche la scadenza del contratto di fitto per la vecchia sede di Via del Chiostro, ormai fatiscente e inadeguata sotto molto punti di vista, ha deliberato di trasferire gli uffici in un immobile prestigioso: lo storico Palazzo Partanna in Piazza dei Martiri, al civico 58, secondo piano e cioè il cosiddetto "piano nobile" (vedere immagine).
Il trasferimento avverrà entro il prossimo autunno.partanna-standard-per-ingenio.jpg
La nuova sede è facilmente raggiungibile da tutti i punti della città, è servita da numerose linee di trasporto pubblico su gomma e su ferro (linea 1 e linea 2 della Metropolitana, Funicolare Centrale, Funicolare di Chiaia e – tra breve – linea 6 della Metro); inoltre avremo convenzioni con i numerosi parcheggi della zona.
I locali, ampi e ariosi, sono perfettamente adeguati (e modulabili con flessibilità) alle esigenze dei corsi formativi.
La sede è inoltre dotata di un’ampia terrazza che consentirà – per molti mesi dell’anno – lo svolgimento di attività aggregative all’aperto: dibattiti, cineforum, eventi culturali, presentazioni librarie.
L’obiettivo per l’Ordine degli ingegneri di Napoli è quello di garantire agli iscritti, oltre alle funzioni istituzionali, anche la disponibilità di uno spazio dove gli ingegneri possano ritrovarsi, confrontarsi, scambiarsi informazioni utili alla loro attività, rafforzare l’orgoglio di categoria e il senso di appartenenza a una tradizione – quella dell’Ingegneria Napoletana – che vanta una storia di oltre due secoli nei più svariati campi delle attività produttive, professionali e della ricerca.
Una tradizione che tanto ha dato al territorio in termini di sviluppo, di competenza di creatività, di innovazione e di fattività e che tantissimo ancora ha da offrire su tutti questi versanti al sistema-Paese.
L’Ordine degli Ingegneri di Napoli cambia casa, dunque, nell’auspicio che questa svolta contribuisca a segnare anche un cambio di passo per la categoria.