Agile O’Day: una finestra sul nuovo mondo del software più efficace, semplice e performante

agile-oday-2.jpgAnche quest’anno l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli ha partecipato all’organizzazione dell’Agile O’Day, in collaborazione con la Agile Community Campania e la Scuola Politecnica e delle Scienze di Base dell'Ateneo Federiciano.
L’evento napoletano, giunto alla seconda edizione, si è tenuto lunedì 18 giugno nell'Aula Leopoldo Massimilla del Politecnico Federiciano, in piazzale Tecchio.
L’Agile O’ Day (open Day) trova la propria ragion d'essere nel riscoprire i principi essenziali del mondo Agile, Lean e DevOps.
L’obiettivo è diffondere sul territorio i Valori fondanti della Metodologia Agile e del connesso Manifesto Agile, evidenziando, in modo diretto, la loro efficacia a tutti i livelli organizzativi delle diverse realtà: Aziende, Enti, Startup e No-Profit.

IL TEAM DEGLI ORGANIZZATORI
Tra gli organizzatori dell'evento napoletano, i docent Anna Rita Fasolino del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione; Carlo Sansone, Coordinatore del Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, gli ingegneri Felice Pescatore, Presidente dell’Agile Community Campania, e Anna Maria Medagli.
Nella foto qui in basso a destra, alcuni degli organizzatori insieme con Antimo Angelino, coordinatore della Commissione tematica ICT dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e Francesco Castagna, responsabile dello Sportello Impresa 4.0 dell'Ordine.

I NUMERIagile-oday-1.jpg
Oltre 25 speech in programma, con più di 400 partecipanti che hanno aderito all’iniziativa in cui sono stati presentati i princìpi e le metodologie del mondo Agyle, Lean Production e DevOps.
Il programma è stato organizzato in:
    •    Deep session, di 40 minuti
    •    Light session, di 20 minuti
    •    Workshop, di 2h e 10 minuti

LE TESTIMONIANZE
Numerose le testimonianze dei professionisti che hanno fornito spunti di riflessione sulle tecniche "leggere e flessibili" che contraddistinguono gli approcci AgIle e Lean. La comunicazione, l’iterative development, il coinvolgimento dei clienti e le capacità   adattive, risultano principi ormai indispensabili per gestire dei sistemi complessi. Molto seguite le relazioni degli esponenti delle aziende partecipanti al meeting tra cui Tim, Vodafone, Zalando.
Le testimonianze hanno illustrato come le "tecniche agili" possono essere implementate in diversi settori e non solo in quello delle telecomunicazioni.
Numerosi gli argomenti trasversali trattati:
•    Agyle Happiness, per suscitare la motivazione all’interno dei team di lavoro;
•    Coatching antifragile teams, per consolidarne la resilienza e sopravvivere alla mutevolezza delle variabili in gioco;
•    Blockchain ed identità digitale;
•    ruolo predittivo della felicità, misurata al termine di ciascuna iterazione SCRUM,  rispetto alla produttività del team nell’iterazione successiva;
•    OKR, object and key result.
L'ampia ed eterogenea partecipazione all'evento, evidenzia quanto il tema trattato sia attuale e sentito dalla comunità ingegneristica.

a cura di Luisa Migliore (segretario commissione Ict dell'Ordine)