"Ingegneria: pari e dispari opportunità": concorso fotografico. E' possibile partecipare fino al 31 luglio

concorso_fotografico_pari-opp.jpgLa Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Napoli – attualmente coordinata da Paola Astuto – bandisce un concorso fotografico sul tema "L’ingegneria: pari e dispari opportunità".
Le fotografie potranno avere come soggetto cose, persone, paesaggi con l'obiettivo di mostrare con uno sguardo "tecnico" le buone prassi, le criticità oppure i suggerimenti in un’ottica di pari opportunità in senso lato. In palio, come meglio spiegato più avanti, ci sono voucher spendibili per il pagamento di eventi formativi.
Si può partecipare fino al 31 luglio.

Requisiti di partecipazione.
Possono partecipare al concorso tutti gli ingegneri iscritti all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli purché in regola con il pagamento delle quote di iscrizione. Le fotografie possono essere liberamente eseguite con qualunque tecnica.

Modalità di partecipazione, invio e scadenza
Ciascun partecipante potrà inviare un'unica fotografia, stampata a colori o in B/N in un formato non inferiore a 15x24 cm e non superiore a 30X45 cm. di proprietà dell’autore, inedita, originale e non in corso di pubblicazione. La fotografia con la quale si intende partecipare non deve essere stata presentata ad altri concorsi fotografici.
La stampa dovrà essere consegnata o spedita in un plico così formato: busta esterna, contenente l’elaborato e busta interna chiusa con all’interno i dati identificativi del partecipante.
Sulla busta esterna va riportata esclusivamente la dicitura: Concorso fotografico - "L’ingegneria: pari e dispari opportunità".
Sul retro della foto deve essere indicato esclusivamente il numero di iscrizione all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli del partecipante, il titolo dell’opera con una breve descrizione di ciò che si è inteso rappresentare, l’anno e il luogo di realizzazione.
La busta interna dovrà essere chiusa e contenere una scheda riportante le generalità del partecipante, il numero di iscrizione all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli ed il recapito telefonico. La scheda dovrà inoltre contenere la dichiarazione di titolarità dei diritti sulla foto presentata, l’autorizzazione alla pubblicazione e all’esposizione, nonché la dichiarazione liberatoria, se necessaria.
L’indirizzo di consegna è: via del Chiostro n. 9, 80134 Napoli, presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. 
La fotografia va inviata anche per e-mail all’indirizzo di posta elettronica eventi@ordineingegnerinapoli.net in formato jpeg con una risoluzione obbligatoria di 300 dpi ed un fattore di compressione non inferiore a 5:1. Nella e-mail andranno indicate le generalità e il numero di iscrizione all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli del partecipante, il titolo dell’opera con una breve descrizione di ciò che si è inteso rappresentare, l’anno e il luogo di realizzazione.
Le spese relative alla produzione e all’invio delle fotografie sono a carico dei partecipanti. Gli elaborati fotografici dovranno pervenire entro e non oltre la data di martedì 31 Luglio 2018.
 Per ragioni di carattere organizzativo gli elaborati non verranno restituiti.

Responsabilità e diritti d'autore
Il partecipante è responsabile del contenuto della fotografia presentata e di quanto dichiarato.
 L’autore deve garantire che l’immagine e i relativi diritti che si conferiscono all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli non ledono i diritti di terzi e che pertanto ha ottenuto l’assenso delle persone eventualmente ritratte.

In particolare, ogni partecipante autorizza la pubblicazione e la diffusione della propria opera che potrà essere utilizzata gratuitamente per pubblicazioni, mostre e per la promozione delle tematiche delle Pari Opportunità. Le fotografie inviate potranno essere pubblicate sul sito web istituzionale dell'Ordine, nonché sui canali social gestiti dall'Ordinee.

Ad ogni uso dell’opera verrà indicato il nome dell’autore.
 Ogni autore deve essere in possesso della specifica liberatoria prevista dalla legge ai sensi degli artt. 10 e 320 cod. civ., degli artt. 96 e 97 legge n° 633/1941 sul diritto d’autore e degli artt. 13 e 23 del D.lgs. n° 196/2003 sulla protezione dei dati personali di legge, in caso di partecipazione con un’immagine raffigurante minori e/o soggetti riconoscibili.

Ai sensi dell’art. 98 legge n° 633/41 ed in conformità alla sentenza della Corte di Cassazione n. 4094 del 28/6/1980, le immagini in originale (files digitali sorgenti e/o negativi su pellicola) si intendono di proprietà del fotografo.

Commissione giudicatrice
Le fotografie verranno sottoposte al giudizio insindacabile di un’apposita Commissione giudicatrice che valuterà in base a criteri estetici e di aderenza al tema. La Commissione sarà composta dal Presidente e dalle Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, dal Presidente della Fondazione Ordine Ingegneri Napoli, dalla Coordinatrice, dalla Vice-coordinatrice e dalla Segretaria della Commissione Pari Opportunità e dai membri della stessa Commissione che ne faranno richiesta.

Premi
Gli autori delle fotografie risultate vincitrici saranno premiati con la consegna dei seguenti premi:
Primo premio: voucher formativo del valore di 150 €.
Secondo premio: voucher formativo del valore di 100 €.
Terzo premio: voucher formativo del valore di 50 €. 

I vincitori saranno preventivamente informati. 


Esposizione fotografica

Tutte le foto partecipanti al concorso verranno pubblicate sul sito web e sulle pagine social dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e saranno esposte nell'ambito di una mostra-convegno sul tema che si terrà nel mese di ottobre 2018.


Trattamento dei dati 

I dati forniti dai partecipanti al Concorso fotografico, saranno trattati conformemente alle disposizioni di legge in materia di protezione dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/2003.

La mission della commissione
Per finire, non è superfluo chiarire che cosa si prefigge la Commissione Pari Opportunità dell'Ordine degli ingegneri di Napoli, ricordando che questo Ordine è stato fra i primi a promuovere una struttura di questo tipo, fin dal lontano 1996. Per molti anni la Commissione è stata guidata da Paola Marone, già vice presidente dell'Ordine e attuale Presidente della Fondazione Ordine Ingegneri Napoli.
La Commissione vuole promuovere la riflessione sui temi connessi alle pari opportunità per prevenire ed eliminare le discriminazioni dovute non soltanto al genere, ma anche all’età, alla disabilità, all’origine etnica, all’appartenenza ad un determinato territorio, alla lingua, alla razza e all’orientamento sessuale. La Cultura del Rispetto rappresenta l'elemento strategico per comprendere appieno l'importanza della tutela delle pari opportunità in senso lato che occorre oggi portare avanti.
È sulla base di tale più ampio pensiero che si fonda la strategia della Commissione Pari Opportunità, che affronta tematiche legate allo sviluppo, all’inclusione sociale, all’accessibilità del territorio e alla tutela e alla sicurezza sociale, individuale e sul lavoro. La Commissione intende sviluppare e approfondire temi inerenti il lavoro, la differenza della retribuzione di genere (Gender Pay Gap), la formazione professionale, il potenziale imprenditoriale femminile, la cultura dei diritti umani, la conciliazione vita familiare/vita professionale, l’ambiente, il benessere individuale e sociale (inteso come lo “stare bene”), lo sport.
Sono obiettivi da concretizzare attraverso l'adozione di un modello equitativo ed inclusivo, in grado di valorizzare i concetti di mainstreaming di genere ed empowerment quali principi cardine ed ispiratori dell'intera strategia, adottando principi di assoluta equità nel rispetto delle diversità, tenendo conto delle diverse competenze ed attitudini, a tutela e garanzia delle pari opportunità, favorendo una cultura che metta al centro della società la persona nella sua completezza e non la persona nei singoli ruoli (lavoratore, genitore, cittadino, utente) e che ne valorizzi al contempo le differenze.