Ingegneri nel sociale: giornata speciale per donare il sangue. Appuntamento al Cardarelli sabato 13 ottobre

Ufficio Stampa e Comunicazione Ordine Ingegneri Napoli, in collaborazione con l'Ufficio Stampa dell'AORN Cardarelli 01/10/2018 2969

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“Il sangue non si costruisce, si DONA”:
è lo slogan che caratterizza la GIORNATA SPECIALE DI DONAZIONE promossa dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli e organizzata in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale Antonio Cardarelli.
Appuntamento sabato 13 ottobre 2018 - dalle ore 8.00 alle ore 16. 00
 - per un’iniziativa che offrirà a tutti, donatori abituali e nuovi donatori,
 l’opportunità di dare un contributo diverso e ricco di significato
 per coloro che hanno bisogno di sangue ed in particolare per i pazienti talassemici.

L'iniziativa, naturalmente, vuole essere anche un appello rivolto ai NON ingegneri in favore della donazione. Tutti potranno offrire il loro sangue.
E - come vedremo - donare il sangue è anche un'utile occasione di prevenzione sanitaria offerta al donatore.
Ma ora facciamo parlare l’Ospedale Cardarelli, il cui staff ha dedicato a questa iniziativa una nota di presentazione particolarmente efficace.

CHIEDIAMO IL VOSTRO AIUTO
Ogni giorno per il nostro grande Ospedale, ‘O Spital ‘e Napule, sono necessarie oltre 120 unità di sangue.
- Il sangue è indispensabile per affrontare le emergenze del pronto Soccorso, della Chirurgia d’Urgenza, delle Rianimazioni e delle Terapie intensive.
- È indispensabile per affrontare una complicanza durante un intervento chirurgico o un parto difficile;
- È un supporto fondamentale per affrontare le terapie antitumorali;
- È indispensabile per i pazienti affetti da anemia cronica che periodicamente e per tutta la vita devono effettuare una trasfusione o come ad esempio succede ai nostri pazienti 
microcitemici/talassemici.




STIAMO AFFRONTANDO UN PERIODO VERAMENTE DIFFICILE 


In questi mesi c’è stato un progressivo calo delle donazioni in tutta Italia. Questo fenomeno nella Regione Campania è stato molto più evidente. Al contrario, non c’è stata una diminuzione della richiesta di sangue. Il sangue donato ha sopperito solo per il 60 % alla richiesta. 
In questo periodo, alcuni interventi chirurgici programmati possono correre il rischio di essere rimandati e per molti pazienti può non essere garantita un’appropriata terapia trasfusionale. 




LA DONAZIONE: ATTO SEMPLICE E SICURO


Tutte le persone dai 18 ai 65 anni possono recarsi presso il nostro Servizio Trasfusionale sito presso il Padiglione “E” in prossimità dall’entrata principale, muniti di un documento di riconoscimento. Qui vengono visitati e saranno effettuati alcuni velocissimi esami pre-donazione. 
Ci sarà un breve colloquio privato con il medico che giudicherà se - in base agli esami e alla storia clinica di ciascuno – sia possibile donare o meno. Quindi il donatore accede alla sala prelievi dove personale altamente specializzato procederà alla raccolta del sangue. Tutta la procedura dura al massimo 30 minuti. Dopo un velocissimo ristoro, si può tornare alle normali attività quotidiane. 



GLI ESAMI DEL SANGUE: 
CI TENIAMO ALLA SALUTE DEL NOSTRO DONATORE


Il sangue verrà approfonditamente analizzato per individuare possibili malattie che possono essere trasmesse al ricevente. I virus dell’epatite, B, C e HIV, la sifilide, lo stato funzionale del fegato, del rene, del metabolismo in generale, il colesterolo ed i trigliceridi, fanno parte del pattern di esami effettuati sul sangue del donatore. A giudizio del medico, tutti gli esami del sangue possono essere effettuati, ad esempio il PSA (antigene prostatico sierico) per gli uomini adulti o gli esami tiroidei. I risultati saranno spediti per posta al domicilio del donatore. Con la visita e gli esami del sangue, la salute del donatore è periodicamente monitorata. Possiamo considerare quindi la donazione un vero atto di prevenzione e, come si sa, prevenire è meglio che curare.

UN GESTO CHE FA LA DIFFERENZA
Donare il sangue è una grande occasione per dimostrarsi sensibili e solidali. Donare non significa solo aiutare un proprio parente o amico malato, ma è una scelta personale di apertura e solidarietà verso tutti gli altri e che fa bene anche a se stessi. Cosa si può offrire di più del proprio sangue? Che cosa c’è di più prezioso?

BREVI INDICAZIONI 
PRATICHE PER IL DONATORE DI SANGUE
- Per donare il sangue non è necessario essere completamente a digiuno, la mattina è ammessa una leggera colazione con biscotti e bevande a base d’acqua (the, caffè, succo di frutta, spremute). Sono da evitare le bevande a base di latte e cornetti o dolci farciti;
- Ricordarsi di portare con sé il documento di riconoscimento in corso di validità;
- Il donatore deve essere in buona salute, qualsiasi assunzione di farmaci deve essere 
dichiarata durante la visita con il medico che deciderà in merito;
- Qualora il donatore si curasse con farmaci antiipertensivi (ossia i farmaci per ridurre la pressione arteriosa), è necessario che assuma la 
compressa come di solito. Il medico deciderà anche in questo caso, se il farmaco è 
compatibile con la donazione;
- Il donatore deve compilare il questionario. Qualsiasi dubbio sarà chiarito durante la visita 
medica.
 In generale il donatore deve essere in buona salute, ma può essere necessario che passi un periodo di tempo variabile da settimane a mesi per poter donare in seguito a:
      Un intervento chirurgico
      Un tatuaggio
      Una vaccinazione
      Una malattia
      Un viaggio o un soggiorno in zone ad endemia malarica o malattie tropicali o altri virus
      Una febbre
Il donatore ha uno stile di vita salutare.
Naturalmente non assume droghe, non ha comportamenti sessuali a rischio.
Un colloquio assolutamente privato e nel pieno rispetto della privacy con il medico, potrà sciogliere ogni dubbio.