Innovation Village 2019: anche quest'anno l'Ordine di Napoli sarà tra i protagonisti

Ufficio Stampa e Comunicazione Ordine Ingegneri Napoli 12/02/2019 641

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Innovazione e opportunità per le startup, gli spinoff e per tutte le forme di impresa che credono nel "nuovo" come valore aggiunto per lo sviluppo: durante l’edizione 2019 di Innovation Village - in programma dal 4 al 6 aprile presso il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e che vede tra i partner istituzionali l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, la Fondazione Ordine Ingegneri Napoli e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri - si terrà l’Innovation Village 2019 Brokerage Event, iniziativa organizzata in collaborazione con ENEA-Bridgeconomies, nodo della rete Enterprise Europe Network.
L’evento di Brokerage è strutturato in due tavole rotonde a numero chiuso e in quattro sessioni di appuntamenti one-to-one per costruire partnership europee, ed è focalizzato sui temi della Energia Intelligente (rinnovabili, efficientamento energetico, smart grid), Ambiente, Economia circolare e Green Economy, Edilizia sostenibile, Manifattura avanzata e digitale, Nuovi Materiali, Ict e Internet of Things.

È già aperta la piattaforma per la prenotazione degli incontri gratuiti che si svolgeranno il 4 e 5 aprile tra imprese, startup e ricerca, ciascuno della durata di 30 minuti, con l’obiettivo di presentare, condividere e sviluppare idee e progetti, trovare partner per lo sviluppo tecnologico, creare reti e opportunità in vista di bandi nazionali ed europei. 
Per partecipare è necessario registrarsi gratuitamente entro il 20 marzo alla piattaforma Innovation Village 2019 Brokerage Event: A QUESTO LINK.

Per l’edizione 2019 è inoltre prevista l’organizzazione di un meeting ufficiale del SGIE-Sector Group Intelligent Energy della rete EEN. Una numerosa delegazione internazionale di esperti con una forte specializzazione sui temi Energia, ICT e Sustainable Construction, incontrerà le aziende e i centri di ricerca nell’ambito del brokerage event.
L’incrocio tra la domanda di innovazione e le soluzioni tecnologiche proposte da innovatori, startup, PMI e spin off, si terrà in una open area in cui il 4 e 5 aprile avranno luogo gli incontri B2B e R2B secondo le agende personalizzate che i partecipanti riceveranno dopo l’iscrizione (è possibile scaricare anche l’App dedicata).
Lo scorso anno - rendono noto gli organizzatori - il brokerage event di Innovation Village, la fiera prodotta dalla società Knowledge for Business, ha coinvolto 150 partecipanti, permettendo a imprese, startup e ricerca di creare una rete di contatti finalizzati alla cooperazione e dando la possibilità di condividere i progetti in una vetrina internazionale.
La suggestiva sede del Museo di Pietrarsa, dunque, si trasformerà in un ponte virtuale tra il passato e il futuro della tecnica e delle tecnologie.

Come già detto Innovation Village 2019 vede tra i protagonisti l’Ordine degli ingegneri di Napoli, con tre eventi validi per l’attribuzione di Crediti Formativi Professionali (in sigla Cfp), il cui programma dettagliato verrà reso noto nei prossimi giorni.

“L’Ordine che rappresento è stato ben lieto di affiancare anche quest’anno Innovation Village, un’iniziativa che valorizza e pone in primo piano l’innovazione”, sottolinea il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Edoardo Cosenza.

All’organizzazione degli appuntamenti a cura dell’Ordine partenopeo degli Ingegneri e ai contatti con l’organizzazione è stato delegato il Consigliere Gennaro Annunziata.

“Come Ordine crediamo talmente nell’innovazione – aggiunge il Presidente dei 13mila e 500 ingegneri napoletani – da aver istituto una commissione speciale dedicata alle Startup e agli Spinoff, ossia a quelle realtà organizzative e societarie che proprio dell’innovazione fanno la loro mission, la loro ragion d’essere, la loro prospettiva di sviluppo diffuso sul e per il territorio”.

Ma innovazione – specie nel campo delle professioni tecniche – significa anche aggiornamento, capacità di attualizzare competenze e saperi professionali che non possono mai dirsi consolidati, ma che seguono la rapidissima evoluzione tecnologica, economica e sociale. Proprio per questo motivo gli ordinamenti professionali hanno previsto da diversi anni l’obbligo della formazione professionale continua per gli iscritti agli Albi. Un obbligo che, lungi dal ridursi a mero adempimento burocratico, deve sempre porsi come un’opportunità offerta all’iscritto e un impegno per migliorare la qualità della prestazione nei confronti della collettività.

“Per noi ingegneri, del resto – conclude Cosenza – la formazione continua rappresenta una necessità per rispondere alle esigenze di una committenza quanto mai diversificata e per rimanere competitivi in un mercato dei servizi professionali sempre più agguerrito. Agli Ordini spetta il dovere di progettare un’offerta professionale sempre più efficace. Una sfida che ci impegna giorno per giorno in un confronto con i colleghi, le istituzioni accademiche, le associazioni di categoria”.