Ingegneri per il sociale, l'Ordine affianca il premio Lucia Mastrodomenico: studenti a scuola d'impresa

scuola-e-impresa.jpg

Studenti a scuola d’impresa e dunque a scuola di vita. Anche l’Ordine degli ingegneri di Napoli aderisce al “Premio Lucia Mastrodomenico 2019 - sezione Imprenditoria”, la cui prima tappa si tiene lunedì 1° aprile al Liceo Giambattista Vico di Napoli, istituto ospitante e fra i promotori dell'iniziativa, di cui è Dirigente la Professoressa Clotilde Paisio.vittorio-piccolo---terrazza.jpg
L’obiettivo principale del premio è offrire agli studenti un’esperienza di condivisione progettuale, nell’ottica della costruzione di un’idea d’impresa in risposta alle sfide suggerite dal bando del premio, da affrontare insieme a giovani imprenditori e professionisti dell'area metropolitana di Napoli.
Le idee d’impresa che si chiede agli studenti di elaborare, dovranno prevedere soluzioni in grado di apportare miglioramenti nell'ambito dei servizi alla persona e/o socio-sanitari, dovranno inoltre mirare alla realizzazione e alla promozione di strumenti in grado di produrre benefici per la collettività.
“L’Ordine degli ingegneri di Napoli – spiega il Consigliere Vittorio Piccolo, referente dell’iniziativa per l’organo di autogoverno degli ingegneri partenopei – ha aderito con entusiasmo a questo progetto, nella consapevolezza che il mondo delle professioni deve aprirsi anche al sociale, contribuendo al miglioramento della convivenza civile e all’orientamento dei più giovani”. 
Il team dell’Ordine mobilita anche il Consigliere Carmine Gravino, il Vice Coordinatore della Commissione Acustica dell’Ordine, Francesco Barbato, e due ingegneri del settore edile, Claudia Sicignano (Segretario del Consiglio di disciplina dell’Ordine) e Marco Pagano.
concorso-vittorio-piccooo-claudia-sicignano-2.jpg
Il "Premio Lucia Mastrodomenico" per le scuole, sezione “Imprenditoria”, è un’iniziativa promossa dall’associazione "Madrigale per Lucia ONLUS", in collaborazione con il Liceo G.B. Vico e l’Unione Industriali di Napoli. 

Referenti, per l'associazione confindustriale, Alessia Guarnaccia (delegata del Gruppo Giovani dell'Unione, presieduto dall'Ingegner Vittorio Ciotola) e Annamaria Schena.
L’iniziativa ha come sponsor Associazione DinAmiche e Time Vision Scarl e come partner AIDP Campania  (Associazione Italiana Direzione del Personale - sezione Campania).
E' la prima volta che il premio Mastrodomenico si arricchisce di una sezione "Imprenditoria" dedicata agli studenti delle scuole superiori.
Per lo svolgimento del premio, gli organizzatori hanno scelto di utilizzare un particolare format chiamato “Intergenerational Hackathon” che nasce nell’ambito del percorso “ITT–Innovation & Technology Transfer” dedicato ad iniziative di approfondimento sul tema del trasferimento tecnologico.
In particolare il format nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante, ai fini dell’implementazione di soluzioni innovative, costruire un linguaggio comune, un’interfaccia culturale che aiuti attori diversi a dialogare per collaborare.
In altri termini i professionisti mobilitati nell’iniziativa, non saranno dei tutor, non agiranno secondo un modello gerarchico, ma lavoreranno al fianco degli studenconcorso-vittorio-piccolo---carmine-gravino.jpgti, per la definizione dei modelli di business. Non “giudicheranno” il lavoro dei ragazzi, ma lo orienteranno e contribuiranno a costruirlo, portatori di competenze e di esperienze multisettoriali e multidisciplinari.


INCROCIO GENERAZIONALE
La sfida è anche costruire l’identità comune di un gruppo che comunque si caratterizza per il confronto tra generazioni.
E proprio alla costruzione di un linguaggio e di un percorso di lavoro condiviso è dedicato il primo incontro di lunedì 1°aprile.
“E’ una sfida che ci diverte e ci impegna - dice Marco Paganol’incontro di lunedì sarà il momento di rodaggio e di scoperta”.
“Sarà un po’ come tornare ai tempi del liceo e dell’Università - aggiunge Claudia Sicignano - : spero di trasferire ai ragazzi l’entusiasmo di allora, insieme a parte degli insegnamenti che l’esperienza professionale mi ha donato in questi anni”.
“Mi occupo di acustica – spiega Francesco Barbatoe mi piacerebbe sviluppare assieme ai ragazzi un progetto per migliorare la vivibilità e la fruibilità nella cosiddetta zona dei ‘baretti’ di Napoli, salvaguardando la qualità della vita dei residenti e al contempo garantendo sereni momenti di svago. Penso a un progetto che sia magari organizzato per una singola strada, collettivo e condiviso dagli esercenti. Questa, naturalmente, è solo una mia idea. Il confronto e il dialogo ci consentirà eventualmente di definirla e di vararla”.
Il premio impegna complessivamente 100 ragazzi, studenti provenienti da 5 istituti di scuola secondaria superiore, suddivisi in 20 team formati da 5 studeconcorso-vittorio-piccolo---barbato.jpgnti e 2 giovani imprenditori/professionisti ciascuno, così come prevede il format.
All’iniziativa partecipano i seguenti istituti di scuola secondaria superiore:


1. Liceo Ginnasio Statale "Gian Battista Vico" - Napoli (istituto ospitante di tutte le fasi del concorso)

2. Liceo Statale “Giuseppe Mazzini” - Liceo Scientifico – Linguistico – Scienze Umane - Napoli

3. I.I.S.S. ‘Francesco Saverio Nitti’ - Istituto Tecnico Settore Economico - Liceo Scientifico - Liceo delle Scienze Applicate – Napoli

4. Liceo Scientifico Statale “Tito Lucrezio Caro” - Napoli

5. Liceo Scientifico Statale “Giuseppe Mercalli” - Napoli

Il format “Intergenerational Hackathon” è promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali Napoli, che è presieduto proprio da un ingegnere, ossia Vittorio Ciotola, unitamente alle seguenti Associazioni e Ordini Professionali: Unione dei Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili – sezione di Napoli; Associazione Italiana Giovani Avvocati – sezione di Napoli; Ordine degli Ingegneri di Napoli e Provincia; ASIGN - Associazione Italiana Giovani Notai – sezione di Napoli. Ciascuno degli organismi aderenti ha designato i propri referenti e il relativo team.
Lunedì 15 aprile il secondo step del percorso: la giornata sarà dedicata all’elaborazione delle soluzioni progettuali di idee d’impresa da parte dei team e alla competizione/valutazione da parte della Commissione giudicatrice.concorso-vittorio-piccolo---marco-pagano.jpg
Le soluzioni progettuali, definite da ciascun team, saranno aggregate in tre macroaree:

• Social Innovation (educazione, integrazione, accessibilità, salute)
• Circular Innovation (green tech, smart city)
• Digital Innovation (ICT Information and Communications Technology/siti-web, app mobile/etc.).

La valutazione e l’indicazione dei vincitori sarà effettuata da una Commissione formata da rappresentanti dell’associazione “Madrigale per Lucia”, del Liceo ospitante e da altri partner del progetto.
La cerimonia della premiazione si svolgerà il giorno 16 aprile 2019 alle ore 9.00, nella sede dell’Unione Industriali Napoli (Piazza dei Martiri 58 - Napoli).

OMAGGIO A UNA PROTAGONISTA DEL FEMMINISMO A NAPOLI
L’Associazione “Madrigale per Lucia” nasce nel 2007 pochi mesi dopo la morte di Lucia Mastrodomenico, figura chiave del femminismo a Napoli.
L'Associazione intende rendere disponibili gli scritti inediti di Lucia, tener viva la sua memoria, attualizzare il suo pensiero
Lucia Mastrodomenico (1952-2007) animatrice sociale, giornalista, indossatrice, femminista, ha lavorato nel movimento dei  “cattolici del dissenso” all’inizio degli anni 70.  E’ tra le fondatrici, nel 1973, della “Mensa dei bambini proletari”  che diventerà uno dei luoghi di nascita del movimento femminista napoletano. Nel 1988 fonda “Madrigale”, trimestrale di politica e cultura delle donne, e la casa editrice Magistra, di cui diviene  direttrice.  Tra le sue pubblicazioni : “Gli anni ’70 e Napoli” ,  “Io – Lo Specchio- l’Altra – La Relazione fra Donne”, “Defilè”. Nell’ottobre del 2006 fonda con Angela Putino la rivista online ”adateoriafemminista”.