L'Ordine Ingegneri a Jazz Inn 2019: l'innovazione per valorizzare il territorio e i prodotti tipici tradizionali

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Un treno che non va all’incontrario, come nella canzone “Azzurro”, ma viceversa che guarda al futuro: è il Sannio Express che domenica 28 luglio ha condotto a Pietrelcina numerosi partecipanti a Jazz Inn 2019, la manifestazione organizzata nell'ambito del festival "Jazz Sotto le Stelle", un incrocio virtuoso che unisce musica e confronti sull'innovazione e a cui anche quest'anno l'Ordine degli Ingegneri di Napoli, presieduto da Edoardo Cosenza, ha dato il suo patrocinio, come già accaduto nell’estate 2018.

Un treno davvero speciale, il Sannio Express, un convoglio storico con carrozze d'epoca del tipo "centoporte", trainate da un'arzilla automotrice diesel-elettrica.

I vagoni, rimessi a lucido, grazie alla ideazione di CNA Campania Nord, hanno dunque accolto i passeggeri diretti al suggestivo centro sannita che ha dato i natali a San Pio.

Il convoglio, dopo esser partito da Napoli, ha fatto tappa nelle stazioni intermedie di Caserta, Telese-Cerreto, Benevento.


UN LABORATORIO SU ROTAIE
E a bordo i primi confronti, un vero e proprio "laboratorio dell'innovazione su rotaie", allietato da musica e da degustazioni di prodotti e vini tipici.
 Lungo i binari, ad accogliere i visitatori, Giovanni Russo, coordinatore artistico del Pietrelcina Jazz festival e Salvatore Mazzone, vicesindaco del Comune sannita: “E’ il 15esimo anno del Festival – hanno detto -, quella che state percorrendo è la nostra strada, di successo, quella costruita valorizzando al massimo le sinergie”.  
Ed ecco un video dedicato a questo singolare viaggio tra memoria storica e innovazione, compiuto dal Sannio Express.



TOCCO DI QUALITA'

Il treno storico ha dunque rappresentato un tocco in più, un tocco di qualità, un ulteriore elemento di valorizzazione per la tre giorni di incontri al Centro Formazione Progresso di Pietrelcina trajazz-inn-anicav_annunziata.jpg aziende, innovatori, professionisti, startupper, promossa della Fondazione Ampioraggio, col supporto di Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, del Ministero dell’Economia. 

Tre giornate di affollatissimi incontri, sia nei tavoli tematici che nelle sessioni plenarie.

A rappresentare il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli nella kermesse sannita, come già accaduto nel 2018, il Consigliere Gennaro Annunziata, presente sia nelle sessioni plenarie che nei tavoli tematici.

Ad ampio raggio gli argomenti trattati: valorizzazione del territorio, delle tipicità, sviluppo sostenibile, turismo, enogastronomia, tecnologie per il monitoraggio e la salvaguardia del territorio e dell'ecosistema.

IL SETTORE CONSERVIERO SI RINNOVA
Di particolare interesse è stato il tavolo tematico promosso dall’Anicav, l’associazione nazionale delle industrie conseviere, con il direttore generale Giovanni De Angelis.
 Al tavolo ha partecipato anche il Senatore Sergio Puglia, della Commissione Agricoltura di Palazzo Madama.

A questo proposito va sottolineata la presenza crescente di esponenti politici a Jazz Inn, un fattore che rafforza uno dei principali obiettivi della manifestazione: aprire un confronto fra ecjazz-inn_anicav_sen-puglia.jpgonomia e politica che vada oltre la manifestazione stessa.
Ma torniamo al confronto sull'industria conserviera.
Apparentemente non c’è nulla di meno innovativo che un barattolo di pomodori pelati o di passata. Eppure anche in un settore tradizionale – è stato ribadito durante il confronto a Pietrelcuna – le tecnologie avanzate possono fare molto sia contro le contraffazioni, che per la valorizzazione del prodotto tipico di qualità, con l'obiettivo di migliorare la redditività del comparto.

Il Consigliere Annunziata ha approfondito a questo riguardo le potenzialità della blockchain, degli smart contracts e delle altre applicazioni ICT, memore anche della recente esperienza del tavolo di confronto interdisciplinare sulla Blockchain, promosso a Napoli dall’Ordine degli ingegneri e a cui ha preso parte anche il sottosegretario al Ministero per lo Sviluppo Economico Giovanni Cioffi.
Al tavolo Anicav, dunque, hanno portato le loro idee e proposte startupper e innovatori, per un brainstorming da cui scaturiranno proposte concrete per la valorizzazione di un settore, come quello conserviero, in cui l'Italia ha sempre avuto una tradizione consolidata e con punte di eccellenza, ma i cui valori produttivi vedono ora primeggiare la Germania.

SUCCESSO OLTRE LE ASPETTATIVE

“Quello di Pietrelcina è diventato ormai un laboratorio di sviluppo nazionale –sottolinea Giuseppe De Nicola, coordinatore della Fondazione Ampioraggio -. E il treno storico non è da intendersi tale solo per la sua vetustà, è storico anche per aver trasportato 600 persone, tra imprenditori e startup, provenienti da ogni parte d’Italia, per la prima volta, in questi luoghi che troppo a lungo sono stati tagliati fuori da ogni percorso di sviluppo innovativo”.

“Abbiamo ottenuto un successo oltre ogni più rosea aspettativa – fa eco Annarita De Blasio, direttore territoriale della CNA sannita - . Stiamo dando vita a un percorso culturale meraviglioso che possiamo e dobbiamo promuovere per e con le imprese, con il supporto dei professionisti, delle istituzioni, delle amministrazioni centrali e locali”.
“Abbiamo ottenuto un successo oltre ogni più rosea aspettativa – fa eco Annarita De Blasio, direttore territoriale della CNA sannita - . Stiamo dando vita a un percorso culturale meraviglioso che possiamo e dobbiamo promuovere per e con le imprese, con il supporto dei professionisti, delle istituzioni, delle amministrazioni centrali e locali”.
Appuntamento dunque già fissato per la prossima edizione, con Jazz Inn 2020.

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