Svolgimento TIROCINI. L'Ordine di Messina aderisce al Ricorso contro l'Assessorato Regionale della Famiglia

01/06/2018 2086

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Gli Ordini di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani e la Consulta Regionale degli Ordini Ingegneri di Sicilia hanno presentato RICORSO al TAR (di Palermo) contro l'Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro - Dipartimento del Lavoro, dell'Impiego, dell'Orientamento dei Servizi e delle Attività Formative, per l’annullamento, previa sospensione del Decreto n.6812 del 07/05/18 del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro, dell’Impiego dell'Orientamento dei Servizi e delle Attività Formative, nonché dell’avviso 20/2018 per il finanziamento di tirocini obbligatori delle professioni ordinistiche approvato con il predetto Decreto.

Si ricorderà che l’avviso 20/2018 FSE Sicilia sostiene lo svolgimento di tirocini per giovani qualificati che intendano avviare una carriera nel mondo delle professioni regolamentate, aiutandoli con l’erogazione di un’indennità mensile durante il loro periodo formativo.

La misura, promossa dal Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana e finanziata dalle risorse comunitarie del Fondo Sociale Europeo (FSE Sicilia 2014/2020), prevede lo svolgimento di tirocini – previsti come obbligatori o meno secondo la disciplina delle singole professioni regolamentate – per la durata massima di 12 mesi.

Destinatari dell’intervento sono i giovani (di età compresa fra i 18 ed i 35 anni) residenti in Sicilia ed iscritti negli elenchi dei praticanti degli albi, collegi ed ordini in vista dell’abilitazione all’esercizio di una specifica professione. I tirocinanti dovranno essere non occupati e dovranno aver conseguito il titolo formativo richiesto per la professione con una votazione minima di 90/110 in caso di laurea e 70/100 per i diplomi di scuola secondaria superiore.

I tirocini dovranno svolgersi presso soggetti ospitanti (studi professionali, società fra professionisti, imprese, enti, ecc…) operanti sul territorio regionale e che dovranno procedere alla nomina di un tutor (iscritto da almeno cinque anni all’ordine o albo professionale) che seguirà il percorso formativo dei giovani. Soggetti ospitanti e tutor potranno seguire un massimo di due tirocinanti.

I soggetti ospitanti i tirocini per le professioni regolamentate dovranno sottoscrivere apposita convenzione con il Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana che prevederà specifici obblighi e non potranno impiegare i giovani in tirocinio per sostituire il personale già presente.

Ai tirocinanti che assicurino una regolare presenza per almeno il 70% dell’orario previsto verrà riconosciuta un’indennità mensile pari a 600 euro per un massimo di 12 mesi.

L’ avviso 20/2018 prevede tre finestre temporali per la richiesta di accesso ai benefici:

  • dal 21 maggio al 30 giugno 2018 per i tirocini avviati entro il 15 dicembre 2018
  • dal 17 settembre al 30 ottobre 2018 per quelli in partenza entro il 29 marzo 2019
  • dal 7 gennaio al 15 febbraio 2019 per i percorsi di tirocinio con avvio entro il 28 giugno 2019

Le domande dovranno essere predisposte online dai soggetti ospitanti ed essere inviate via PEC al Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana corredate della prescritta documentazione.

Il bando prevede la selezione “a sportello” (secondo l’ordine temporale di presentazione) delle domande. In caso di uguale orario si darà priorità alle domande che riguardino tirocinanti di sesso femminile e/o di minore età anagrafica.

La dotazione finanziaria complessiva per i tirocini per le professioni regolamentate è pari a 15 milioni di euro, ripartiti egualmente per le tre finestre del bando.

Si allega Ricorso presentato.