Gli Ingegneri Messinesi in aiuto della popolazione Catanese. Tanto rumore e poi il NULLA ...

01/06/2018 2933

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Grande confusione regna nella testa di chi Vi scrive e sicuramente dei colleghi messinesi contattati in questi giorni a seguito dell'emergenza determinata dal sisma che ha coinvolto il territorio Catanese.

La Protezione Civile Nazionale e per tramite alcuni validissimi Consiglieri dell'Ordine Nazione Ingegneri, avevano contattato lo scrivente, chiedendo aiuto e collaborazione in relazione ai censimenti necessitari per valutare la vulnerabilità delle abitazioni a seguito del terremoto.

Tantissimi Ingegneri Messina immediatamente avevano dato la propria disponibilità.

Un popolo costituito da una molteplicità di esperti nel settore, pronti a dare aiuto e collaborazione agli amici Catanesi.

Da tempo formati, "addestrati" alle emergenze e che costituiscono oggi l'orgoglio di un Ordine che sta "investendo" sulla PREVENZIONE e SICUREZZA del proprio territorio.

Tutto ciò anche grazie agli ottimi e proficui rapporti con il Dipartimento di Ingegneria e all’iniziativa DIAMOCI UNA SCOSSA, che ha visto il cittadino Messinese al centro del "mese delle Prevenzione Simica".

Nel 2019 l’Ordine degli Ingegneri sarà presente anche nelle scuole in una proficua campagna di informazione.

Pronti a partire !!!

.... NO !!! ... Contrordine dalla Protezione Civile.

Partiranno solo quelli che hanno già partecipato alle operazioni di emergenza nei territori già terremotati.

Pertanto, venivano immediatamente contattati solo i prescelti e trasmessa una lista con tutti e 50 nomi.

Nuovo contrordine !!!

... NON va bene.

Verranno solo chiamati quelli che hanno di fatto partecipato alle operazioni di sicurezza nel 2012 (terremoto Emilia).

OK ...

Venivano nuovamente contattati solo 10 nominativi, mentre gli altri si ritenevano "in attesa".

Nella grande confusione, si scopriva che altri due colleghi possedevano i requisiti per compilare le schede AEDES e quindi si inviavano i nominativi.

Contrordine ancora !!!

... NON parte più nessuno.

Veniva comunicato verbalmente che era stata data una deroga alle norme dettate dalla Protezione Civile e quindi l'emergenza sarebbe stata "gestita" dalla molteplicità dei professionisti Catanesi, compresi quelli che non avevano i requisiti di certificatori AEDES o partecipato alle operazioni di emergenza nelle zone terremotate.

Conclusione: ... Tanto rumore per nulla.

Una certezza: ... la grande abilità e capacità del Presidente dell'Ordine di Catania Ing. Giuseppe Platania riuscirà sicuramente a mettere delle toppe in una "macchina per l'emergenza" alquanto nebulosa e confusionaria.

L'Ordine degli Ingegneri di Messina nel manifestare ampia solidarietà al popolo Catanese, si ritiene sempre disponibile per una proficua collaborazione con il vicino Ordine di Catania, non nascondendo il proprio rammarico per una vicenda che messo in luce tante "ombre" da parte di chi ha il compito di garantire un'organizzazione immediata, efficicente e risolutiva, non tanto nei confronti dell'Ordine di Messina, ma soprattutto per le tantissime persone che hanno avuto la sfortuna di imbattersi in una calamità ormai "troppo" presente nel Nostro Territorio.