I problemi dello Sportello Unico per l'Edilizia. Improcedibilità Istruttoria o Impreparazione a Gestire il SUE ?

01/08/2018 2558

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In tantissimi si sono rivolti all’Ordine per manifestare e raccontare quanto sta accadendo ultimamente all’interno dell’Ufficio Urbanistica di Messina.

Lo ha verificato chi vi scrive e da libero professionista ne ha subito gli effetti.

Non si comprende l’atteggiamento dei due firmatari: l’Arch. Antonella Cotroneo e l’Arch. Danilo De Pasquale che giornalmente si fanno carico di tanti dinieghi in merito all’istruzione delle pratiche, rimandandoli al mittente con inspiegabili e immotivate ragioni acclarando una IMPROCEDIBILITA’ di prosecuzione.

Nonostante talvolta le diverse vedute di opinione, quest’Ordine ha sempre riconosciuto nei due funzionari un “modello comportamentale” eccellente.

Sempre presenti e disponibili anche ad accettare critiche e molte volte a ravvedersi su precedenti pronunciamenti.

Non si comprende quanto stia accadendo in quest’ultimo periodo con una decisa presa di posizione da parte dei due funzionari, pronti a sfidare con le loro “discutibili decisioni” l’ira di tantissimi professionisti.

Di fatto c’è uno Sportello Unico dell’Edilizia che stenta a decollare.

La Soprintendenza non da pareri al SUE non riconoscendogli l’iter procedimentale di trasmissione e istruzione delle pratiche.

Il Genio Civile che ad oggi riesce a verificare e emanare provvedimenti grazie alle copie di cortesia cartacee inviate volontariamente dai Professionisti.

Una GRANDE confusione.

Nonostante il grande impegno dell’Assessore Mondello e l’aiuto degli Ordini Professionali la “macchina” dello Sportello Unico guidato dagli Arch. Cotroneo & De Pasquale è ferma ancora ai nastri di partenza.

Con molta probabilità l’unica soluzione adottata per fronteggiare un qualcosa ormai “sfuggita di mano” è acclarare un’ipotetica IMPROCEDIBILITA’ istruttoria e quindi “rimandare o scoraggiare” i proponenti dell’istanza.

Di fatto una pratica edilizia per essere ritenuta IMPROCEDIBILE deve risultare mancate degli elaborati necessari per la sua istruzione.

Di contro, l’Ufficio Urbanistica pone un diniego dopo aver verificato i contenuti della documentazione presentata.

Ciò risulta per Legge “insita” in un processo istruttorio e non di verifica procedimentale.

Giuste o sbagliate (da meritare un successivo diniego), le istanze fatte vanno accettate se la documentazione allegata è corretta.

I contenuti della stessa andranno verificati in sede di istruzione.

Circostanze documentate e documentabili, dimostrano che l’ufficio ha dato l’improcedibilità all’istruzione anche perché da una lettura veloce del progetto “… l’intervento proposto non è conforme allo strumento urbanistico”.

Nel lessico giuridico si chiama “bocciatura in fase istruttoria” e non “improcedibilità” all’esame della pratica.

Nelle tante lettere inviate dai colleghi di IMPROCEDIBILITA’, risulta anche un caso di ampliamento in cui nonostante venisse allegata l’autocertificazione sanitaria (come previsto dall’art.20 del DPR 380/01), l’ufficio non permette il proseguimento dell’istanza (ritenendola improcedibile) in quanto vorrebbe giustificati e rendicontati i conteggi aeroilluminanti del vano, non curandosi che ciò potrebbe essere SOLO PERMESSO IN FASE ISTRUTTORIA.

Questi e tanti altri casi, sono gli emblemi del mancato funzionamento dello Sportello Unico per l’Edilizia e la chiara volontà da parte dei Responsabili di nascondersi dietro ad un’IMPROCEDIBILITA’ istruttoria “fasulla” per non rispondente ai veri dettami di Legge (al momento bloccati anche per la mancata collaborazione di altri Enti).

Quest’Ordine allerterà e informerà l’Assessore Mondello di quanto sta avvenendo.

Convocherà con un’urgenza un incontro con gli altri Ordini Professionali per garantire un unico percorso a difesa della categoria.

Da quanto riferito anche Architetti, Geometri e Periti sono sul “piede di guerra”.

IMPROCEDIBILITA’ ISTRUTTORIA o IMPREPARAZIONE a GESTIRE il SUE?