Due giornate di cultura targate "MODELLO MESSINA"

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Un evento che verrà ricordato per tanto tempo.

Oltre 220 tra Ingegneri e Architetti hanno potuto confrontarsi e soprattutto ascoltare le relazioni degli 11 relatori nella due giorni sismica, nel bellissimo scenario del golfo di Taormina.

Un successo sperato, ma non con queste proporzioni.

Unanimi i consensi da parte di tutti i presenti e soprattutto dei tanti Professionisti Siciliani e Calabresi che hanno ringraziato con attestati di stima l’Ordine degli Ingegneri di Messina.

Moderatore, Andrea Dari caporedattore di INGENIO ITALIA. Bravissimo, esperto nel settore tecnico e giornalista di grandissimo livello.

Per un problema di salute dell’ultimo momento non ha potuto presenziare il Prof. Giovanni Falsone, egregiamente sostituito dall’Ing. Nino Spinella.

Bravissimi i docenti del Dipartimento Ingegneria di Messina (Prof.ri Ricciardi e Recupero) a dimostrazione di una Facoltà all’avanguardia e con docenti preparati.

Il tutto preceduto dal saluto del Preside del Dip. Prof.ssa Ida Milone, a testimoniare un forte rapporto di unione e collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri.

Sono venuti, pure il Presidente Ricciardello dell'ANCE, l'ex Comandante dei Vigili del Fuoco Ing. Mario Falbo, il Presidente della Consulta Regionale Elvira Restivo e il Sindaco di Messina Cateno De Luca a porgere i saluti ai presenti.

Di spessore, riscuotendo l’attenzione e il compiacimento di tutti, gli interventi dei Prof.ri Pellegrino, La Mendola e degli Ingg. Cardinale, Costanzo e Giacomin.

Un’ovazione di consensi per “i tre maestri” dell’ingegneria strutturale: i Prof.ri Mario Di Paola, Edoardo Cosenza e Massimo Mariani.

Argomentazioni altamente tecniche, di difficile interpretazione, spiegati con un lessico semplice e sontuoso a dimostrazione che quanto all’apparenza può sembrare difficile in realtà lo si può rendere capibile.

A seguire una tavola rotonda con i rappresentanti dei vari Dip. Ingegneria di Sicilia moderati dal Consigliere Nazionale Gaetano Fede.

Bravissimi, eccelsi e cordiali nell’accettare l’invito a partecipare all’evento sismico dell’anno in Sicilia.

A breve verrà diffuso per i partecipanti il materiale fornito dai relatori, oltre agli attestati di frequenza al corso.

Un successo a livello DIDATTICO che si unisce a quello ORGANIZZATIVO.

Un albergo lussuoso messo a disposizione per la due giorni sismica.

Relatori venuti da tutta Italia.

L’organizzazione ha provveduto a dei transfert dall’aeroporto di Catania (andata e ritorno) fino alla struttura alberghiera.

Cena di gala in uno dei più importanti ristoranti di Taormina.

Pranzo del 7 novembre per tutti i 220 partecipanti a buffet con antipasto, due primi, due secondi e dolci.

10 hostess presenti a servizio degli “uditori”.

Servizio bar (per due giorni) con dolci tipici Siciliani.

TUTTO A COSTO ZERO PER L’ORDINE DEGLI INGEGNERI.

Ormai in tutta Italia viene chiamato il “MODELLO MESSINA”.

Sono i patner “gli sponsor” a finanziare le iniziative dell’Ordine.

Grazie a loro nasce una nuova forma di “Marketing & Ordine” che prevede servizi gratuiti per la categoria sfruttando l’immagine dello stesso.

L’anno 2018 si è chiuso con un avanzo di bilancio di circa € 90.000,00.

Soldi investiti per la realizzazione della nuova sede.

A dicembre ci sarà l’inaugurazione della “Casa dell’Ingegnere”.

Non più un luogo di passaggio per chi deve prendere un certificato o pagare la quota d’iscrizione, ma un punto di riferimento e di incontro per l’intera categoria.

FIERI DI ESSERE INGEGNERI MESSINESI, OGGI PIU’ CHE MAI COSCIENTI DI ESSERE GUARDATI CON INTERESSE DAI VARI ORDINI ITALIANI.

Oggi un piccolo Ordine come quello di Messina, non avendo più introiti derivanti da parcelle e dovendo versare al “Nazionale” circa € 70.000,00, oltre agli ingenti costi che si erogano per la partecipazione ai Congressi (circa € 8.000,00) si troverebbe in grande difficoltà gestionale offrendo pochi servizi alla categoria se non "inventasse qualcosa".

E' stato fatto ...

I Consiglieri dell'Ordine di Messina (tranne che per le rare trasferte fuori Provincia) non percepiscono rimborsi o altro.

Sono state "tagliate" tutte le spese ritenute superflue.

Soprattutto si stanno finanziando iniziative e formazione grazie a quello che con orgoglio oggi viene chiamato da tutti "MODELLO MESSINA".

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