ZPS a Messina … Uno, Nessuno, Centomila

Per comprendere cosa sta accadendo a Messina in merito alla possibilità di edificare in zona ZPS (Zone a Protezione Speciale) abbiamo tirato in ballo il grande Luigi Pirandello, unico “esperto” nel settore non più in vita, ma sicuramente sempre attuale e mai fuori luogo.

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Lo scrittore in molte sue opere ha cercato di mettere a nudo, impietosamente, tutte le contraddizioni della realtà.
Ha tentato di smascherare, tramite una logica estrema, ogni apparente illogicità e assurdità della vita.
Cosa c’è di vero, di oggettivo, di degno, in ciò che ci circonda?
Il povero Vitangelo Moscarda, uno dei tanti alter ego dell’autore, si accorge un giorno che per la moglie il suo naso, che lui aveva sempre ritenuto perfetto, pende da un lato: “ma chi sono, allora, io, si chiede? Chi sono io per gli altri, dal momento che non sono per loro quello che credevo di essere?
E si accorge che sua moglie si è costruita un Vitangelo a sua immagine e somiglianza, diverso da quello vero. O forse quello vero neppure esiste.
Ognuno di noi, infatti, secondo Pirandello, indossa una maschera, per sua volontà o perché gli altri la impongono.
Crediamo di conoscere noi stessi e gli altri, ed invece non conosciamo nulla. Ognuno con la sua verità diversa: “così è, se vi pare”.
Se la Verità non esiste, dunque, come nel relativismo pirandelliano, tutto sprofonda nell’assurdo.
Questo in poche parole quanto sta accadendo a Messina in merito alle opere da realizzarsi che ricadono in zona ZPS.
Possono essere oggi, realizzate le opere minori o di pertinenza (come si è sempre fatto) in zona classificata ZPS?
L’Assessore Mondello asserisce che il problema non esiste. A breve, anzi brevissimo si risolverà anche quello inerente alle opere definite con maggiore impatto ambientale. Le autorizzazione non vengono firmate dall'Assessore, ma dal Dirigente.
Il Dirigente Ing. Cardia “sconfessando” il Vice Sindaco con una nota riportata su Urbamid e citando incontri e riunioni Regionali comunica tra le righe che non verrà approvato alcunché.
Il Presidente Arch. Carulli della Commissione Tecnico Scientifica Comunale nel dubbio su come procedere, invia una nota chiedendo un parere tecnico legale all’Avv. Fabio Famà.
L’Avv. Fabio Famà con un parere articolato di 6 pagine, richiamando Leggi e Sentenze arriva alla conclusione che ciò è possibile: “Se ne desume che gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici non qualificano come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportano la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell’edificio principale, non integrano la nozione di nuova costruzione”.

Al momento per non creare altra possibile confusione o incertezza, faremo come il Maestro Pirandello … ci limiteremo a raccontare.


Questa è la ZPS a Messina … “così è, se vi pare”


In allegato le note a cui si fa riferimento.