MESSINA BONUS. Gli Ingegneri a supporto della città

Sisma Bonus, Eco Bonus, Bonus Facciate, Bonus Ristrutturazione e Sisma Bonus e Eco Bonus al 110% … tutti simili tra loro, ma applicativamente differenti.

La possibile ripresa della micro-edilizia e dell’economia cittadina, passa necessariamente dalla conoscenza dei benefici fiscali disposti dal Governo.

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Purtroppo si sentono e si dicono troppe inesattezze in giro da parte di chi non addetto ai lavori, cerca di legare concetti normativi a fattori tecnici.

La troppa confusione rischia di far svanire la possibilità di utilizzare aiuti primari per migliorare il patrimonio edilizio esistente e garantire al contempo lavoro per tanti.

Ai medici il compito di spiegare come ci si deve comportare in emergenza COVID; agli Ingegneri e ai tecnici del settore, di edurre su cosa sono i Bonus Fiscali e come si applicano.

Ogni immobile (che sia villa singola o condominio) presenta degli aspetti d’intervento che dovranno essere valutati da tecnici qualificati e che consiglieranno come agire.

Tanti e forse troppi, conoscono per sentito dire, la possibilità di ottenere interventi a costo zero, ma sicuramente non sanno che per farlo occorrono circostanze che non garantiscono un risultato certo. Alla base di tutto un sistema piramidale con tanti attori protagonisti che di fatto non dovranno commettere errori.

Molti disconoscono la circostanza che per ottenere lo stesso risultato in modo semplice, potrebbe solo necessitare un intervento meno dispendioso con agevolazioni minori ma sempre idoneo e efficace.

Basterebbe anticipare la spesa per poi vedersela restituire annualmente dallo stato come credito di imposta a “scomputo” delle tasse pagate.

In tal modo si diminuirebbe la spesa, il numero di intermediari e anche il forte rischio d’impresa.

Ma chi in un sistema piramidale si assumerà tali rischi?

Immaginate che al vertice di tutto ci sia la grande società denominata “General Contractor” che si assumerà alla fine dell’operazione tutti i costi che recupererà.

Sotto di essa, ci sarà altra società di servizi che avrà il compito di fare da intermediario tra il General Contractor, l’impresa esecutrice e il condominio.

Potrà anche essere una società da poco costituita e con un capitale e fattore di rischio minimo.

La stessa provvederà a sua volta a appaltare il lavoro ad un’impresa terza che di fatto potrebbe essere anche scelta dal condominio.

Ci sarà anche un “equipe” di professionisti formato da tecnici del condominio e da quelli nominati dalla società e che dovranno essere remunerati.

Ma come detto prima … chi anticipa le spese per l’esecuzione dei lavori e per pagare le spese?

Generalmente nell’accordo tra “seconda” società e impresa è previsto un acconto sui lavori. I pagamenti saranno a stati di avanzamento lavori e generalmente a 60 o 90 giorni dall'emissione fattura.

Matematicamente e intuitivamente dovrebbe essere quindi l’impresa scelta dal condominio a anticipare gli esosi costi e la società “satellite” (non il General Contractor) ad assumersi parte dei rischi.

Ma siamo sicuri che tutto andrà nel verso giusto?

Alla fine, sarà sempre “l’utente base” che potrà essere il condominio o la singola committenza a “espiare le colpe” di un sistema che su carta potrebbe funzionare, ma che di fatto con grande semplicità si potrebbe inceppare.

Cosa fare in questi casi?

Non errare in facili attese, ma farsi consigliare da un TECNICO QUALIFICATO.

L’Ordine degli Ingegneri di Messina a partire da metà settembre 2020 (emergenza Covid permettendo) si metterà a disposizione della cittadinanza aprendo uno sportello “MESSINA BONUS”.

Basterà fare una semplice richiesta all’indirizzo mail info@ordingme.it mediante una modulistica che sarà messa a disposizione sul sito dell’Ordine a partire da metà settembre.

Verranno inviati dei tecnici specializzati che in funzione delle necessità spiegheranno e consiglieranno quale intervento e Bonus utilizzare a dimostrazione che gli

INGEGNERI RISULTANO SEMPRE IN PRIMA LINEA A SERVIZIO DEL TERRITORIO