Bonus 110% e Polizza Assicurativa. LE ULTIMISSIME NOVITA’!

Il Dott. Massimo Di Gregorio, Nostro super esperto e Consulente in tema di Assicurazioni, ci ha inoltrato una nota da estendere a tutti i lettori di Ingenio Messina in merito alla nuova versione del comma 14, art.119 D.L.34/20 e polizza RC Asseveratore.

La domanda che tutti ora si fanno: “Basta davvero la sola polizza RC di base senza ulteriori costi?”.

La parola all’esperto … non prima di augurare a tutti un sereno anno nuovo da parte di tutta la redazione di Ingenio Messina.

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Ieri in extremis è stata approvata definitivamente la Legge di Bilancio. Come tutti sappiamo sono stati introdotti numerosi emendamenti con lo scopo di migliorare la normativa sul Superbonus 110%, proposti dalla Rete delle Professioni Tecniche.

La maggior parte di questi emendamenti riguarda questione tecniche che effettivamente hanno portato dei miglioramenti, una parte però riguardava la controversa questione della polizza RC professionale che il Tecnico Asseveratore deve stipulare "al fine di garantire ai propri clienti e al bilancio dello Stato il risarcimento dei danni eventualmente provocati dall'attività prestata." L'obiettivo di questo emendamento era di far sì che il Tecnico Asseveratore non dovesse sostenere ulteriori costi di polizze, se già in possesso della polizza RC di base, definendo tra l'altro la polizza "ad hoc", nel documento che accompagnava questa proposta, letteralmente "un onere inutile ed iniquo".

In questi giorni il passaparola che si è sviluppato fra i professionisti tecnici contiene sostanzialmente il seguente messaggio: "con la modifica apportata se ho già una polizza con massimale di 500.000 euro basta quella e non devo sostenere ulteriori costi di polizze".

Ma davvero con questo emendamento i Tecnici Asseveratori non dovranno sostenere alcun costo aggiuntivo di polizze se hanno già la polizza RC di base con massimale di almeno € 500.000? Vediamo cosa dice l'emendamento:

q) al comma 14, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: « L'obbligo di sottoscrizione della polizza si considera rispettato qualora i soggetti che rilasciano attestazioni e asseverazioni abbiano già sottoscritto una polizza assicurativa per danni derivanti da attività professionale ai sensi dell'articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, purché questa: a) non preveda esclusioni relative ad attività di asseverazione; b) preveda un massimale non inferiore a 500.000 euro, SPECIFICO per il rischio di asseverazione di cui al presente comma, DA INTEGRARE a cura del professionista ove si renda necessario; c) garantisca, se in operatività di claims made, un'ultrattività pari ad almeno cinque anni in caso di cessazione di attività e una retroattività pari anch'essa ad almeno cinque anni a garanzia di asseverazioni effettuate negli anni precedenti. In alternativa il professionista può optare per una polizza dedicata alle attività di cui al presente articolo con un massimale adeguato al numero delle attestazioni o asseverazioni rilasciate e agli importi degli interventi oggetto delle predette attestazioni o asseverazioni e, comunque, non inferiore a 500.000 euro, senza interferenze con la polizza di responsabilità civile di cui alla lettera a) »;

Ho volutamente scritto in maiuscolo le parole SPECIFICO e DA INTEGRARE. Secondo il vocabolario italiano la parola Specifico significa: Che ha caratteri propri, peculiari, ben determinati; Ristretto, limitato a un ambito particolare, ben determinato.

Quindi il massimale di almeno € 500.000 dovrà essere Specifico, quindi a parte rispetto al massimale principale della polizza RC di base (insomma, dedicato o "ad hoc", che dir si voglia). Quindi la questione della copertura "esclusiva" RIMANE!

Quindi questo che cosa comporterà nella pratica del professionista che ha già una polizza RC di base con massimale di almeno € 500.000?

1) Anche se ha una polizza "All Risks" ma ha un massimale non superiore a € 500.000, dovrà chiedere alla propria Compagnia, o al proprio Assicuratore Lloyd's, di integrare il massimale aggiungendo altri € 500.000 di massimale interamente ed esclusivamente dedicati all'asseverazione di cui all'art.119 (sempre che l'asseverazione che deve effettuare non abbia un valore superiore e quindi dovrà chiedere alla compagnia un massimale superiore a 500.00 euro). Questo ovviamente comporterà l'emissione di un'appendice di polizza con un premio aggiuntivo.

2) In questo caso l'ultrattività non potrà essere attivata (e qui mi ricollego al punto b dell'emendamento) perchè in una polizza RC di base l'ultrattività si attiva quando il professionista chiude definitivamente la sua attività. Siccome l'appendice integrativa segue la polizza di base, e l'ultrattività non si può attivare sulla sola appendice, questo comporterà che il professionista dovrà rinnovare la polizza compresa l'appendice integrativa per altri 8/10 anni, moltiplicando di conseguenza il costo della copertura.

3) Chi ha già una polizza RC di base con massimale superiore a € 500.000 (per esempio 1.000.000) ma ha una polizza del tipo "A Rischi Nominati" dovrà comunque chiedere un'appendice di integrazione perchè il massimale principale in una polizza A Rischi Nominati è un massimale RCT, quindi copre solo i Danni Materiali e Corporali, mentre l'eventuale Asseverazione non riconosciuta comporta un Danno Patrimoniale, e nelle polizze A Rischi Nominati i Danni Patrimoniali sono sempre coperti con sottolimiti che vanno dal 10% al 20% del massimale principale, quindi insufficienti per le Asseverazioni.

Ma l'obiettivo dell'emendamento non era quello di non far pagare nulla ai Tecnici Asseveratori che hanno già una polizza RC di base? Con questo emendamento mi sembra evidente che non sia stato raggiunto l'obiettivo. Insomma, tanto rumore per nulla.

Chi veramente potrà non pagare nulla, se seguirà questa soluzione, a mio parere saranno solo coloro che hanno già una polizza "All Risks" con massimali già elevati (da 1.000.000 in sù) e potranno chiedere al proprio assicuratore di emettere un'appendice con cui si dedica una parte di questo massimale esclusivamente alle Asseverazioni, con la conseguenza però di ridurre la copertura per tutte le altre attività. In questo caso non dovrebbe pagare nessun premio aggiuntivo. Restano però tutte le incertezze per gli anni successivi, perchè dovrà rinnovare anche per gli anni successivi la polizza con questo massimale specifico. Ma se poi cambia assicurazione? E se poi ha un sinistro, anche per altre attività? E se poi a seguito di quel sinistro la compagnia gli disdetta la polizza?

Insomma tutte motivazioni per cui rimane, quella della polizza "ad hoc", la soluzione migliore, del resto prevista nella seconda parte dell'emendamento. Con buona pace di chi la riteneva "un onere inutile ed iniquo".

Ovviamente una polizza "ad hoc" che contenga: 1) Postuma decennale già inclusa - 2) Clausola del Vincolo di Solidarietà - 3) Responsabilità amministrativa e amministrativo-contabile per Danni Erariali.

Con l'occasione approfitto per inviare a coloro che leggeranno questo articolo un grosso Augurio di un 2021 di Serenità, Speranza, Ripartenza.

E soprattutto Buon Superbonus a tutti!

Massimo Di Gregorio