Urbanistica di Messina. La VIOLENZA non giustifica nessuna motivazione

urbani.jpgVengo a conoscenza della vile aggressione subita dall’Arch. Danilo De Pasquale durante lo svolgimento delle proprie funzioni da parte di un individuo anonimo (al momento).

Non conosciamo il nome, ne la qualifica dell’aggressore, ne ci interessano le motivazioni che hanno portato ad un simile comportamento, ma sappiamo chi è l’Arch. Danilo De Pasquale.

Simpatico o antipatico, bello o brutto, sicuramente è una persona perbene e un modello di rettitudine morale.

Sempre presente al lavoro, disponibile con tutti, educato (forse troppo) e soprattutto immediato nell’esame di una pratica.

Nonostante la Legge consenta tempi di verifica delle SCIA entro i trenta giorni, generalmente non ne passano più di 10, che le stesse vengano esaminate.

Talvolta non si è d’accordo sull’interpretazione normativa, ma è sempre pronto ad ascoltare e eventualmente a indietreggiare sulla decisione presa.

Quanto successo non è tollerabile.

Sicuramente interverrà l’autorità giudiziaria a indentificare l’aggressore.

Se si scoprisse che il responsabile dell’accaduto fosse un iscritto all’Ordine degli Ingegneri si procederà immediatamente ai conseguenziali provvedimenti disciplinari.

I professionisti messinesi hanno bisogno di persone qualificate e perbene come l’Arch. De Pasquale e non "giustizialisti" armati di interessi personali.

La speranza è di non vedere più situazioni del genere e soprattutto mirate a interrompere un percorso da tempo auspicato da tutti i tecnici in cui l’ufficio Urbanistica di Messina pur con tantissime problematiche è diventato un esempio di organizzazione e funzionamento.

Tutto ciò anche grazie all’Arch. Danilo De Pasquale.

A nome dell’intera categoria degli Ingegneri di Messina auguro all’Arch. Danilo De Pasquale una pronta guarigione e un “ritorno in campo” nel più breve tempo possibile.

 … FORZA DANILO …